Giacomo Feltrinelli, quadri urbani sensibili alle forme

Il retaggio delle esperienze storiche della pittura analitica, col loro carico di auto-riflessione su linguaggio, materiali (spesso non convenzionali) e processo interno allo stesso operare artistico, uniti a una nuova sensibilità iper-contemporanea, che è quella derivante dalle esperienze della street art e della dimestichezza con l’arte nello spazio urbano e, più in generale, della stessa considerazione della città come un grande e complesso contenitore di esperienze, estetiche, formali e psicogeografiche (come insegnavano i situazionisti), si può a buon diritto dire costituisca il fulcro del lavoro che Giacomo Feltrinelli, 30 anni, milanese, porta avanti da diversi anni con grande coerenza e rigore formale.

E non è un caso che, negli anni passati, i suoi quadri assomigliassero in maniera impressionante a strani, seducenti e bizzarri cartelli stradali che, tuttavia, non rimandavano ad alcun significato esterno alla pittura, come accade invece coi cartelli stradali, che non fosse quello stesso dell’atto del guardare, e del rimando, più o meno sotterraneo ed emotivo, alla possibilità di una pratica creativa dello spazio urbano: vero e proprio richiamo alle teorie di Débord sull’esperienza della deriva e dell’Urbanismo Unitario, con le loro suggestioni di una visione dinamica e creativa dello spazio urbano.

Giacomo Feltrinelli, Perturbamento, 2023 acrilici, ferro e cemento, cm 82×114. Courtesy Bianchizardin contemporay art.

Oggi, con la mostra “Forme Instabili”, aperta fino al 7 aprile alla galleria Bianchizardin Contemporary Art di Via Maroncelli 14 a Milano, Feltrinelli si smarca sempre più dal riferimento immediato alla segnaletica stradale.

Giacomo Feltrinelli, Decadenza lussuriosa, 2023 acrilici, ferro e cemento, cm 41,5×57,5. Courtesy Bianchizardin contemporay art.

E lo con una nuova serie di quadri in cui il ricordo della strada, dei cantieri (che mai come in questi anni affollano lo spazio urbano cittadino, in particolare quello milanese) si esplicita in forma meno diretta e più simbolica ai materiali di cui sono composte le strutture delle strade e dei cantieri urbani: ferro, ruggine, cemento, griglie, metalli.

Giacomo Feltrinelli, Solitudine ideale, 2023 acrilici, ferro e cemento, cm 42×55,5. Courtesy Bianchizardin contemporay art.

I quadri assumono così la forma di seducenti “porte” tra lo scorrere della nostra quotidianità e il riflesso poetico delle forme che abbiamo assimilato nella storia dell’arte, dove le rigorose geometrie del Neoplasticismo o dell’astrazione geometrica si mescolano, poeticamente, coi ricordi del nostro girovagare urbano tra segnali, strade in costruzione, sensi unici e divieti. Una deriva non più solo psicogeografica, ma poetica, mentale, estetica.

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Alessandro Riva
Alessandro Riva
Alessandro Riva, critico d’arte e curatore, è nato a Milano nel 1964. Tra le sue mostre principali, ricordiamo: Sui generis - la ridefinizione del genere nella nuova arte italiana (PAC. Padiglione d’arte contemporanea, Milano, 2001), Totemica (Casa del Mantegna, Mantova, 2001), Italian Factory, The New Italian art scene (Biennale Internazionale d’arte, Venice, Strasburg and Turin, 2003), Street Art Sweet Art (PAC. Padiglione d’arte contemporanea, Milano, 2007), Crossover (Venezia, Arsenale, 2013), Pop Up Revolution! (Milano, 2015), Unknownmonk (Mosca, 2015), Pop Up Italian Show (Hubei Museum of Arts, Wuhan, China, 2015). Ha collaborato con artisti italiani e stranieri nella realizzazione di progetti sia in Italia che all’estero, curato festival internazionali, libri e monografie su artisti. Tra gli ultimi ricordiamo il volume “Primary Form in Re-idol” di Yue Minjun e “Nicola Samorì” per Liaoning Fine Arts Publishing House. Ha collaborato con Rai2 e Rai3 con il programma “Blu Notte”, e con diverse radio e web tv come giornalista culturale e conduttore di programmi dedicati all’arte. Come giornalista d’arte, ha collaborato con molte testate nazionali, specializzate e non, e ha diretto riviste di settore, come “Italian Factory Magazine” e “Arte In”.

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