A Collegno la street art torna a esprimere il suo grande potenziale di riqualificatrice urbana. Il progetto è un successo.

La street art torna ad affermarsi come forte strumento di riqualificazione urbana a Collegno, comune italiano con poco meno di 50.000 abitanti, parte dell’area metropolitana di Torino. Una cittadina ai margini di una metropoli, che come tante sue gemelle soffre la sua esistenza ai margini della città. E dove l’arte spesso è in grado di giocare un ruolo davvero importante. Street Art Collegno, presentato all’interno del più ampio progetto Collegno SI-CURA, presentato all’interno del Bando Periferie, sta portando nella cittadina arte, colore, attività ed interesse. E tutto finanziato dallo Stato.

(Copertina Facebook: immagine sx via La Stampa, dx via Instagram. Copertina Articolo via anotherscratchinthewall.com)

 

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La giuria, composta da esperti e cittadini, ha selezionato 3 “tele urbane” e 3 artisti per portare il progetto. Un murales astratto è stato realizzato da Greg Jager in corso Francia 73. Poco distante, in corso Francia 16, si ammira l’opera Geometric Bang, un omaggio ai martiri della strage del 1945. Gli street artist messicani Himed&Reyben hanno realizzato sul muro di corso Francia 39 delle mani intrecciate, sempre in ricorso della strage che avvenne a Grugliasco e Collegno. Insomma il corso principale della città sta diventando un galleria a cielo aperto. Facilmente raggiungibile da Torino, una gita fuori porta potrebbe essere una bella idea per questi week end di primavera.

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