Scopriamo insieme 5 giovani pittori della scena internazionale che stanno vivendo, o hanno recentemente vissuto, una crescita dirompente sul mercato, affermandosi come nuovi grandi nomi del mondo dell’arte contemporanea.

Sono 5 giovani pittori, stanno lavorando con le più interessanti gallerie d’arte del mondo, ed i loro nomi, negli ultimi anni, hanno acquistato una certa autorevolezza nel mondo e nel mercato dell’arte contemporanea. Non sono gli unici, certo, ma se le previsioni saranno rispettate, questi 5 artisti, di cui già si sta abbondantemente parlando, faranno parte dei “maestri” dell’arte di domani. Questo articolo non vuole certo essere esaustivo riguardo al loro lavoro, alla loro ricerca artistica ed alla loro storia. Vuole essere uno stimolo a conoscerli e seguirli, per chi non li conoscesse, ed un ulteriore stimolo a tenerli d’occhio per chi già fosse al corrente della loro situazione.

 

Oscar Murillo (1986)

via artsobserver.com

Oscar Murillo nasce nel 1986 a La Pailla, una piccola cittadina nella Valle del Cauca, in Colombia. La migrazione con la famiglia negli anni ’90 a Londra segnerà Murillo e la sua intera ricerca artistica. La separazione dalla terra d’origine e dalle proprie radici, il rapporto con lo spazio e con i luoghi, diventano il filo conduttore dell’opera dell’artista. Dipinti di grande dimensioni generati da un susseguirsi di azioni pittoriche inizialmente caotiche, poi riorganizzate metodicamente. Tele che rimangono a lungo abbandonate alla polvere, agli schizzi di pittura di altri lavori, per essere poi ristrutturate. Fallimenti che divengono opportunità. Opportunità ideologica di riscoprire legami interculturali, di esplorare l’eredità dei luoghi vissuti, delle comunità.  Oscar Murillo è uno dei giovani pittori più seguiti dalla scena internazionale. A partire dal 2013 le sue opere compaiono nelle più importanti aste di arte contemporanea al mondo. Record per un lavoro 210×180 cm battuto a 380.000$ da Phillips. Oscar Murillo è rappresentato dalle gallerie Carlos Ishikawa (Londra), Isabella Bortolozzi Galerie (Berlino) e David Zwirner (Londra, New York).

 

 Calvin Marcus (1988)

via artbasel.com

Giovanissimo artista e pittore della scena internazionale, Calvin Marcus è Californiano, di San Francisco. Sempre in California ha avuto inizio la sua ascesa sul mercato dell’arte. Trasferitosi a Los Angeles, in assoluto una delle più vibranti città al mondo per l’arte contemporanea emergente, è entrato giovanissimo nella scuderia di David Kordansky Gallery, galleria di primissimo piano a livello internazionale per la promozione dei giovani artisti. Il lavoro di Calvin Marcus trasmette allo spettatore una sorta di energia nervosa; saranno i colori brillanti, i corpi contorti (spesso soggetti nei suoi lavori), sarà per il tratto. Un percorso artistico, quello di Marcus, che parte da una preoccupazione: la ricerca dell’identità personale, e nel suo caso specifico, la ricerca dell’identità dell’artista. Ricerca che si sviluppa nelle nuove serie dell’artista verso tematiche sempre riguardanti l’identità umana, legate alla connessione tra la ricerca costante di fama e potere e la tendenza autodistruttiva dell’uomo.

 

Sascha Braunig (1983)

via cloudinary.com

Sascha Braunig è una giovane pittrice canadese, attualmente residente a Portland, in Maine (USA). La sua ricerca ed il suo lavoro si concretizzano in una sperimentazione ed analisi pittorica sulla relazione tra piattezza e profondità, sulla curva e sulla la linea, sul concetto di organico contrapposto a quello di artificiale. Un lavoro incentrato sulla traformazione: ritratti e nature morte prendono la forma di schemi grafici; i motivi regolari e  le griglie fluide prendono il controllo dell’immagine. Opere di contrasti, dove si contrappongono finiture digitali estremamente regolari ad effetti materiali malleabili e sensuali. Passata due volte in asta, ha superato ampiamente la stima: le due opere, stimate 5.000£ circa, sono state battute rispettivamente a 24.000£ e 27.500£. Lavora con la galleria di Broadway (NY) Foxy Production.

 

Nina Chanel Abney (1982)

via vanityfair.com

Nuova leva della scena artistica e pittorica black statunitense, Nina Chanel Abney nasce a Chicago nel 1982. La sua ricerca artistica affronta i temi della cultura afroamericana contemporanea e dell’ancora attualissimo e tragico problema dei conflitti razziali. Stile Pop-Surrealista, soggetti rappresentati in stile “cartone animato”, le opere di Nina Chanel Abney aprono nuove vie di discussione su temi di attualità, lasciando all’osservatore il compito di trovare delle risposte, di tirare delle conclusioni. Lavora con Jack Shainman Gallery di New York.

 

Sanya Kantarovsky (1982)

via paintdiary.com

Nata a Mosca nel 1982, Sanya Kantarovsky è una giovane pittrice russa oggi residente a New York. Sebbene produca anche video installazioni e sculture, Sanya Kantarovsky si sta affermando per il suo lavoro pittorico. Ricorrenti nei suoi lavori sono il tema politico-sociale e la sofferenza dell’artista contemporaneo. Scene popolate da figure isolate e sinuose, ricche di allegorie, come la pagina bianca, che rappresenta nell’immaginario dell’artista il potenziale creativo dell’uomo e dell’amnesia, o la finestra, ricordo d’infanzia, di Mosca, di Russia. il 15 novembre di quest’anno una sua opera 85×65 cm, datata 2011, è stata venduta da Phillips per oltre 35.000$. Lavora con la galleria Luhring Augustine di New York.

Scopri la nostra sezione ARTISTI EMERGENTI.

Scopriamo insieme 5 giovani pittori della scena internazionale che stanno vivendo, o hanno recentemente vissuto, una crescita dirompente sul mercato, affermandosi come nuovi grandi nomi del mondo dell’arte contemporanea.

Sono 5 giovani pittori, stanno lavorando con le più interessanti gallerie d’arte del mondo, ed i loro nomi, negli ultimi anni, hanno acquistato una certa autorevolezza nel mondo e nel mercato dell’arte contemporanea. Non sono gli unici, certo, ma se le previsioni saranno rispettate, questi 5 artisti, di cui già si sta abbondantemente parlando, faranno parte dei “maestri” dell’arte di domani. Questo articolo non vuole certo essere esaustivo riguardo al loro lavoro, alla loro ricerca artistica ed alla loro storia. Vuole essere uno stimolo a conoscerli e seguirli, per chi non li conoscesse, ed un ulteriore stimolo a tenerli d’occhio per chi già fosse al corrente della loro situazione.

 

Oscar Murillo (1986)

Oscar Murillo nasce nel 1986 a La Pailla, una piccola cittadina nella Valle del Cauca, in Colombia. La migrazione con la famiglia negli anni ’90 a Londra segnerà Murillo e la sua intera ricerca artistica. La separazione dalla terra d’origine e dalle proprie radici, il rapporto con lo spazio e con i luoghi, diventano il filo conduttore dell’opera dell’artista. Dipinti di grande dimensioni generati da un susseguirsi di azioni pittoriche inizialmente caotiche, poi riorganizzate metodicamente. Tele che rimangono a lungo abbandonate alla polvere, agli schizzi di pittura di altri lavori, per essere poi ristrutturate. Fallimenti che divengono opportunità. Opportunità ideologica di riscoprire legami interculturali, di esplorare l’eredità dei luoghi vissuti, delle comunità. Oscar Murillo è uno dei giovani pittori più seguiti dalla scena internazionale. A partire dal 2013 le sue opere compaiono nelle più importanti aste di arte contemporanea al mondo. Record per un lavoro 210×180 cm battuto a 380.000$ da Phillips. Oscar Murillo è rappresentato dalle gallerie Carlos Ishikawa (Londra), Isabella Bortolozzi Galerie (Berlino) e David Zwirner (Londra, New York).

artsobserver.com



Calvin Marcus (1988)

Giovanissimo artista e pittore della scena internazionale, Calvin Marcus è Californiano, di San Francisco. Sempre in California ha avuto inizio la sua ascesa sul mercato dell’arte. Trasferitosi a Los Angeles, in assoluto una delle più vibranti città al mondo per l’arte contemporanea emergente, è entrato giovanissimo nella scuderia di David Kordansky Gallery, galleria di primissimo piano a livello internazionale per la promozione dei giovani artisti. Il lavoro di Calvin Marcus trasmette allo spettatore una sorta di energia nervosa; saranno i colori brillanti, i corpi contorti (spesso soggetti nei suoi lavori), sarà per il tratto. Un percorso artistico, quello di Marcus, che parte da una preoccupazione: la ricerca dell’identità personale, e nel suo caso specifico, la ricerca dell’identità dell’artista. Ricerca che si sviluppa nelle nuove serie dell’artista verso tematiche sempre riguardanti l’identità umana, legate alla connessione tra la ricerca costante di fama e potere e la tendenza autodistruttiva dell’uomo.

artbasel.com


Sascha Braunig (1983)

Sascha Braunig è una giovane pittrice canadese, attualmente residente a Portland, in Maine (USA). La sua ricerca ed il suo lavoro si concretizzano in una sperimentazione ed analisi pittorica sulla relazione tra piattezza e profondità, sulla curva e sulla la linea, sul concetto di organico contrapposto a quello di artificiale. Un lavoro incentrato sulla traformazione: ritratti e nature morte prendono la forma di schemi grafici; i motivi regolari e le griglie fluide prendono il controllo dell’immagine. Opere di contrasti, dove si contrappongono finiture digitali estremamente regolari ad effetti materiali malleabili e sensuali. Passata due volte in asta, ha superato ampiamente la stima: le due opere, stimate 5.000£ circa, sono state battute rispettivamente a 24.000£ e 27.500£. Lavora con la galleria di Broadway (NY) Foxy Production.

loudinary.com



Nina Chanel Abney (1982)

Nuova leva della scena artistica e pittorica black statunitense, Nina Chanel Abney nasce a Chicago nel 1982. La sua ricerca artistica affronta i temi della cultura afroamericana contemporanea e dell’ancora attualissimo e tragico problema dei conflitti razziali. Stile Pop-Surrealista, soggetti rappresentati in stile “cartone animato”, le opere di Nina Chanel Abney aprono nuove vie di discussione su temi di attualità, lasciando all’osservatore il compito di trovare delle risposte, di tirare delle conclusioni. Lavora con Jack Shainman Gallery di New York.

anityfair.com


Sanya Kantarovsky (1982)

Nata a Mosca nel 1982, Sanya Kantarovsky è una giovane pittrice russa oggi residente a New York. Sebbene produca anche video installazioni e sculture, Sanya Kantarovsky si sta affermando per il suo lavoro pittorico. Ricorrenti nei suoi lavori sono il tema politico-sociale e la sofferenza dell’artista contemporaneo. Scene popolate da figure isolate e sinuose, ricche di allegorie, come la pagina bianca, che rappresenta nell’immaginario dell’artista il potenziale creativo dell’uomo e dell’amnesia, o la finestra, ricordo d’infanzia, di Mosca, di Russia. il 15 novembre di quest’anno una sua opera 85×65 cm, datata 2011, è stata venduta da Phillips per oltre 35.000$. Lavora con la galleria Luhring Augustine di New York.

aintdiary.com


 

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