Troppo social per non esserlo, le fotografie di William Wegman hanno conquistato il mondo, e dato il via ad una delle tendenze più virali dei giorni nostri: le social-foto ai cani.

william wegman via wegmanworld.typepad.com

Se lo conoscete, è probabilmente per le sue bizzarre fotografie di cani. Ma William Wegman non è nato (artisticamente parlando) dietro l’obiettivo di una macchina fotografica, ma con il pennello in mano. Prima di riscoprirsi fotografo e farsi travolgere da questo immenso interesse verso gli amici a quattro zampe, Wegman ha preso parte al Movimento Concettuale in California nelle vesti di pittore. Una mostra attualmente in corso al The Metropolitan Museum of Art intitolata “Before/On/After: William Wegman and California Conceptualism”  lo affianca infatti ad artisti quali John Baldessarri ed Ed Ruscha che, come Wegman, rappresentano fortemente il movimento concettuale californiano. Non che le sue celebri fotografie di cani di fatto non siano classificabili come opere concettuali. Per i malpensanti, una virata verso una dimensione più facilmente fruibile, più appetibile per il mercato. Ma che importa? Le fotografie dei cani di William Wegman son strepitose!

WilliamWegman via lightwork.org

Caspita, i cani tiravano già allora…

Sarebbero state perfette per Instagram, ma le prime fotografie ai cani di William Wegman risalgono ai lontani anni ’70. Wegman non voleva un cane. Sua moglie sì. E vinse lei. Si unì allora alla famiglia il dolce Man Ray, un weimaraner. Wegman iniziò a fotografarlo per caso, e poi ci prese gusto. Iniziò ad amare Man Ray e ad amare fotografare Man Ray. E scoprì presto che le fotografie di cani, specialmente se splendidamente realizzate come nel suo caso, tiravano davvero moltissimo. E passando per il Saturday Night Live, per lo show di Johnny Carson ed il Sesame Street William Wegman diede vita al primo fenomeno virale di fotografia canina. Dopo Man Ray arrivarono altri amici da fotografare in famiglia, sempre weimaraner, sempre estremamente fotogenici.

William Wegman via artspace.com

Menswear Dog, il progetto social che rimanda a William Wegman.

Menswear Dog via nyt.com

Se guardate con gli occhi dei millennials, le magnifiche fotografie di William Wegman sembrano davvero troppo “social” per non essere state realizzate appositamente per qualche blog o pagina Instagram. Se vi state chiedendo se esista qualcosa di simile appositamente destinata ai social, la risposta è “certamente sì”. Non conoscete ancora Menswear Dog, il progetto di David Fung (graphic designer) e sua moglie Yena Kim (fashion designer)? Lo slogan del blog è “the most stylish dog in the world”. E basta scorrere un paio di foto per capire a cosa si riferisca. Bodhi, lo Shiba Inu dei due designer, dal 2013, anno di lancio del blog, è diventato una vera icona di stile.

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