Hiscox ha chiesto a Christie’s LIVE , Artsy ed Artnet qual è il loro core business, chi sono i loro clienti e come si adattano agli sviluppi tecnologici.

Il report Hiscox sul mercato dell’arte online è la bibbia di ogni interessato all’arte e al digitale. Ogni anno nel report compare la lista delle 10 piattaforme più influenti dell’arte in ordine di importanza. In un articolo Hiscox stesso intervista i responsabili marketing e comunicazione delle aziende che si sono aggiudicate il podio.

1. Christie’s LIVE

Risponde  Emily Burke ,  Communication Coordinator di Christie’s

Emily Burke via Linkedin

Cos’è Christie’s LIVE ?

Fondata nel 1766 da James Christie, Christie’s è oggi tra le case d’asta più importanti per successi e dimensioni. L’azienda ha sedi in tutti i continenti e dal 2011 dispone di Christie’s LIVE , una piattaforma online che le permette di partecipare virtualmente alle nostre aste, ottenendo l’accesso a tutte le sale di vendita di Christie’s a livello globale. Credo che la nostra forza sia il mettere nell’ offerta online la stessa cura che mettiamo nel lavoro in house.

Chi sono i vostri clienti?

Il nostro pubblico di riferimento è molto vario: si compone di collezionisti da tutte le parti del mondo, che comprano per diversi motivi. La cosa incoraggiante è che vediamo sempre più clienti in house interagire con noi attraverso la Christi’es LIVE . Nel 2016, il numero di clienti online è aumentato del 60%, con il 26% di nuovi acquirenti che hanno scelto una vendita online per la loro prima transazione con Christie’s.

Come vi adattate alle nuove tecnologie?

Il progresso tecnologico e la crescente domanda hanno fatto si che le vendite online diventassero parte integrante dell’offerta di qualsiasi azienda di vendita al dettaglio. Ovviamente questo è successo anche nel mondo dell’arte. Basti pensare che i nostri clienti utilizzano in media quattro dispositivi diversi per cercare prodotti sulla nostra piattaforma. I clienti frequentano il sito con una costanza tale che l’aggiornamento di informazioni e contenuti è un’attività diaria e chiave nella nostra struttura. Anche lo sviluppo di tools sempre più adatti a soddisfare le esigenze degli utenti è un’attività core dell’azienda. 

2. Artsy

Risponde  Anna Carey,  Communication Coordinator di Artsy       

Anna Carey via Linkedin

Cos’è Artsy ?

Artsy è la risorsa online più completa al mondo per collezionisti e appassionati d’arte. La piattaforma è un aggregatore delle migliori gallerie, musei, fiere d’arte e aste del mondo. Non solo, dispone di un Magazine utilizzato come risorsa educativa da parte di amanti dell’arte, frequentatori di musei, studenti ed educatori. A differenza della maggior parte dei nostri competitor che coinvolgono il pubblico con offerte di tipo commerciale , Artsy collabora direttamente con i principali attori del mercato dell’arte – gallerie, fiere d’arte e case d’asta – per espandere la propria portata a un pubblico globale di collezionisti e amanti d’arte.

Chi sono i vostri clienti?

Come ho accennato, Artsy è una risorsa per educatori, amanti d’arte, collezionisti, dealer e istituzioni. Connettiamo utenti da ogni angolo del mondo, di tutte le età, redditi e livelli di istruzione. Quotidianamente ci occupiamo di rendere accessibile l’arte a chiunque disponga di una connessione internet. Per questo è difficile circoscrivere il nostro pubblico di riferimento.

Come vi adattate alle nuove tecnologie?

Artsy è una realtà totalmente digitale, sicuramente tra le piattaforme d’arte tecnologicamente più avanzate.  Investiamo continuamente nello sviluppo di tecnologie innovative per migliorare il nostro servizio , ma il nostro obiettivo è supportare soprattutto la realtà offline, rendendo ad esempio il processo d’acquisto in fiera o in galleria più istruttivo, coinvolgente ed efficiente.

3. Artnet

Risponde Rita Maria Salpietro, Direttrice Marketing di Artnet

Rita Maria Salpietro via Linkedin

Cos’è Artnet?

Fondata nel 1989, Artnet è stata una delle primissime .com nel mondo dell’arte e da subito si è imposta come leader negli acquisti e vendite online. Siamo nati come database digitale per la raccolta dei risultati raggiunti dalle opere d’arte in asta. Con il tempo siamo cresciuti, oggi Artnet è una testata tra le più autorevoli, e un marketplace per case d’asta e gallerie. Abbiamo una storia senza precedenti con oltre 30 anni di dati sul mercato dell’arte da cui attingere. Siamo essenzialmente uno sportello unico per qualsiasi collezionista, commerciante o appassionato d’arte.

Chi sono i vostri clienti?

Il nostro pubblico di riferimento è composto da persone provenienti da contesti diversi, con molti interessi e necessità differenti. Si tratta di un pubblico internazionale, mediamente istruito, appassionato di arte, e ugualmente diviso tra uomini e donne. Per questo disponiamo di diverse offerte con contenuti e pricing molto vari tra loro.

Come vi adattate alle nuove tecnologie?

Dal momento che disponiamo di uffici a New York, Berlino e Londra, riceviamo costantemente  feedback da tutto il mondo. Questa componente è stata ed è tutt’ora una parte importante nello sviluppo della nostra storia e strategia. Ad esempio, abbiamo lanciato “artnet News” in risposta ad una crescente esigenza di notizie aggiornate sul mondo dell’arte , e ora vantiamo collaboratori tra i più esperti del mondo e copriamo geograficamente tutti i continenti. Abbiamo creato una raccolta stabile di prodotti e servizi leader del settore e ascoltiamo sempre le mutevoli esigenze dei nostri clienti. E’ così che siamo riusciti, e continuiamo, ad innovare il mercato dell’arte.

Leggi l’articolo integrale e in lingua originale su Hiscox

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