Arte moderna e contemporanea: qual è la differenza?

Molte persone amano l’Arte Moderna e molte adorano l’Arte Contemporanea, ma come riconoscere le differenze? 

Sebbene i due termini vengano spesso utilizzati come sinonimi, in realtà si tratta di due correnti artistiche ben diverse. Il concetto di Arte Moderna ed Arte Contemporanea trovano differenze e definizioni molto simili anche se non sempre corrispondenti alla realtà. 

Quando parliamo di Arte Moderna facciamo riferimento a tutte quelle Opere d’Arte create in epoca abbastanza recente ma già storicizzata, mentre l’Arte Contemporanea comprende lavori ancora più recenti, frutto di movimenti artistici non ancora storicizzati o non ancora conclusi.

L’Arte Moderna riempie un lungo capitolo di storia che inizia da fine Ottocento, con lo sviluppo delle cosiddette Avanguardie ed il distacco dalla tradizione figurativista che aveva accompagnato tutto il periodo storico precedente: l’arte esce dalle accademie e dai palazzi. 

Courtesy Kandinsky Foundation

L’arte moderna quindi raccoglie in sé una serie di movimenti artistici – anche molto diversi tra loro – tra cui il Romanticismo: pennellate rapide e colori puri sono gli ingredienti principali che donano alle opere luminosità e drammaticità tipiche del movimento.

Ma è con l’invenzione del tubetto di colore che permetteva agli artisti di spostarsi e dipingere loro opere d’arte all’aperto, che la pittura si evolve e nasce il movimento Impressionista.

Arriviamo poi al Cubismo: per i cubisti  l’arte non è più solo una semplice visione delle cose, quello che vede l’occhio è messo in stretta relazione con quello che immagina il cervello, dando vita a composizioni geometriche con tratti reali.

Ma questi sono solo alcuni dei principali movimenti che hanno caratterizzato l’arte moderna, e ora la domanda nasce spontanea: “Quando inizia esattamente l’Arte Contemporanea?”. 

Courtesy MOCO Museum

Risulta molto difficile individuare per l’Arte Contemporanea una definizione che sia accettata da tutti. Molti studiosi e critici d’arte tendono a collocare opere di arte contemporanea lungo tutto il Novecento, mentre altri sostengono che riguardi le opere realizzate a partire dagli Anni Sessanta ed altri ancora la identificano nei dipinti degli ultimi due decenni del Novecento.

Certamente la grande varietà di correnti artistiche, che hanno caratterizzato l’ultimo secolo, contribuisce a creare ancora molta confusione nel definire i tempi con esattezza.

Possiamo tuttavia affermare che, a differenza dell’Arte Moderna, l’Arte Contemporanea tende a coinvolgere nuovi strumenti di espressione artistica come i video e l’arte digitale e gli ultimi arrivati NFT e Crypto Arte.

Risorsa immagine Depositphotos

Cover Credits: Courtesy GAM di Torino


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1 commento

  1. Sarebbe interessante se i Direttori delle gallerie d’arte promuovessero dei corsi o conferenze per meglio far comprendere
    l’arte contemporanea: povera, minimalista, astratta per i più ostici.
    A torino avevo seguito delle mensili “Colazioni d’arte”
    Tenute da una storica d’arte Marzia Capannolo che personalmente e per tutti i partecipanti terminava le sue relazioni con il rimpianto del pubblico arricchito di conoscenza.
    Altra cosa importante: I relatori
    La Capannolo intratteneva per 1 ora e mezza in modo vivace e quasi ipnotico, mentre ad un ultima conferenza che ho seguito su Menotti alla Gam i 3 relatori erano noiosi e per nulla empatici e non hanno trasmesso interesse non solo a me, ma ion si è desiderato altro che la fine. Non nego la loro preparazione, ma Nonostante l’invito al termine della relazione a porre domande, il pubblico ha abbandonato velocemente la sala.

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