“L’artista e la sua realtà”: il libro postumo di Mark Rothko è un potentissimo spaccato sulla visione del mondo del grande, intramontabile artista.

Pittore, artista, pensatore: a 50 anni dalla morte (si suicidò nel suo studio di New York nel febbraio del 1970) Mark Rothko continua ad influenzare e ad esercitare un potere attrattivo enorme. E non solo ad artisti e appassionati d’arte moderna: Rothko è oggi considerato una vera e propria icona, figura di culto, trasversale. Questo certo per aver segnato profondamente la storia dell’arte moderna, diventando uno dei più importanti esponenti dell’Espressionismo Astratto, ma anche e soprattutto per la sua unica visione e filosofia di vita.

MARK ROTHKO L’artista e la sua realtà

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“Vorrei dire a chi pensa alle mie immagini come serene, sia in amicizia che come mera osservazione, che ho imprigionato la violenza più totale in ogni centimetro della loro superficie” Mark Rothko

Rothko usava raccogliere le proprie riflessioni, esperienze, considerazioni, sull’arte certo, ma soprattutto sulla vita e sull’esistenza. “L’artista e la sua realtà”, pubblicato postumo, a quasi quarant’anni dalla morte di Rothko, raccoglie proprio una selezione di queste potentissimi scritti, fatta dal figlio dell’artista Christopher, consegnandoci uno straordinario e potentissimo spaccato sulla visione del grande pittore.