Canada: osservare l’arte in un museo fa bene tanto a pazienti psichiatrici quanto afflitti da malattie fisiche. Al via l’iniziativa voluta dal Museo di Belle Arti di Montreal e un’associazione di medici del paese.

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Che il Canada sia un paese particolarmente attento al benessere dei propri cittadini (è tra i paesi con la qualità della vita più alta del pianeta) e alle iniziative culturali e all’arte non è certo una novità. Che invidia! A ribadirlo ulteriormente una nuova splendida iniziativa che ha visto recentemente la luce. A fine ottobre è infatti stato ultimato l’accordo tra il Museo di Belle Arti di Montreal (vedi il sito) e un’importante associazione di medici locali. Risultato: malati colpiti da diverse malattie, dal diabete alla depressione, potranno visitare gratuitamente il museo esibendo all’ingresso una prescrizione del medico.

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Attenzione però: nulla a che vedere con un’iniziativa caritatevole. Il progetto nasce come vera e propria iniziativa scientifica sperimentale. “Ci sono sempre più prove scientifiche che la terapia dell’arte fa bene alla salute fisica. Aumenta il livello di cortisolo e di serotonina. Quando visitiamo un museo secerniamo ormoni e questi ormoni sono responsabili del nostro benessere. Le persone tendono a pensare che questo sia utile solo per chi ha problemi di tipo psicologico. Ma non lo è solo per loro” ha spiegato la dottoressa Hélène Boyer, vicepresidente dell’associazione dei medici francofoni del Canada.

Fondamentale naturalmente per la riuscita dell’iniziativa è stata la collaborazione e il contributo del Museo di Belle Arti di Montreal. “Nel XXI secolo, la cultura sarà ciò che l’attività fisica è stata per la salute nel ventesimo secolo”, ha affermato Nathalie Bondil, direttrice dell’istituzione.

 

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