Il MArTA su Google Arts & Culture

Il Museo di Taranto presenta sulla piattaforma di Google oltre 190 reperti e 5 grandi filoni di narrazione 

Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto, è entrato di recente a far parte di Google Arts & Culture, la grande piattaforma tecnologica che ha l’obiettivo di promuovere e preservare la cultura online.

Il pubblico avrà la possibilità di prendere visione digitalmente di oltre 190 reperti del MArTA, suddivisi in 5 grandi filoni di narrazione: Musica nell’antichità, Mostra Mitomania, Ori di Taranto, Giochi e giocattoli nel mondo greco e romano ed Essenze divine.

Courtesy Goolgle Arts and Culture

Quest’ultimo lavoro di catalogazione e informazione, realizzato insieme a Google Arts & Culture, si abbina alla missione che condividiamo con la corporate internazionale, per rendere la cultura accessibile a chiunque e ovunque – spiega la direttrice del MArTA, Eva Degl’InnocentiPer questo iniziamo con la messa a disposizione di 190 reperti divisi in 5 grandi filoni di narrazione: dai capolavori dell’arte ceramica magnogreca recuperati in vari musei d’oltreoceano, dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale esposti per la prima volta della Mostra “MitoMania” (anno 2019), fino alla mitica collezione degli Ori di Taranto, passando dai reperti dedicati alla musica, ai giochi e alle essenze divine”.

Cover Photo Credits: Courtesy Google Art and Culture

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

Newsletter

Follow us

Scelti per te

Joseph Kosuth e i 28 metri di neon al Museo del Novecento

La nuova installazione permanente realizzata dall'artista americano per il Museo del Novecento - una scritta al neon di ventotto metri intitolata Vedere le cose - non si limita ad aggiungere un'opera alla collezione del museo, ma modifica piuttosto il modo in cui ci rapportiamo allo spazio che la ospita e, soprattutto, alla città che la circonda

Infinito Cabinet: miti, oggetti e narrazioni nella Wunderkammer di Maria Cristina Crespo

Tra gli eventi collaterali di una Biennale Arte che sussurra e riverbera l'intima bellezza delle espressioni corali, Infinito Cabinet di Maria Cristina Crespo, organizzato da Eclettica Cultura dell'Arte e a cura di Giusy Caroppo, racconta le infinite storie dell'essere umano. Miti, leggende e narrazioni si intrecciano, tra realtà e finzione, tra passato e presente, tra opera e oggetto, all'interno di uno spazio raccolto, saturo ed eterogeneo, creando una Wunderkammer di storie e simboli.

A Civitanova Marche la grafica di Fares Cachoux attraversa guerre, identità e contraddizioni del presente

La grafica, quando rinuncia alla decorazione e sceglie la precisione, può diventare uno degli strumenti più incisivi per leggere il presente. È su questa capacità di condensare tensioni politiche, ferite collettive e questioni sociali in immagini immediate che si fonda la ricerca di Fares Cachoux, artista franco-siriano protagonista della sua prima mostra personale in Italia. Dal 13 agosto al 3 novembre, lo Spazio Multimediale San Francesco di Civitanova Marche ospita …Oltre, progetto curato da Cristina Falco ed Enrico Lattanzi e organizzato dal Museo MAGMA insieme a Cartacanta APS.
Redazione Artuu
Redazione Artuu
I migliori Articoli della Redazione di Artuu

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui