Gli Stati Uniti celebrano Andy Warhol con una retrospettiva itinerante che partirà dal Whitney Museum of American Art di New York il 12 novembre 2018 per poi spostarsi al San Francisco Museum of Modern Art e all’Art Institute di Chicago.

Ci son voluti otto anni di lavoro per raccogliere le 350 opere che verranno esposte per quella che sarà la più grande retrospettiva americana dedicata all’artista della pop art, dopo la mostra Andy Warhol: A Retrospectiveal presentata al MoMa nel 1989.

via www.analisidellopera.it

Andy Warhol è il classico artista talmente famoso di cui si sa tutto e nulla allo stesso tempo. La curatrice Donna De Salvo, vice direttore e senior curator presso il Whitney Museum of American Art, ha costruito la mostra riflettendo su chi fosse realmente Andy Warhol sia come artista che come individuo. Ciò è stato possibile anche in virtù del rapporto privilegiato che la De Salvo ha avuto con l’artista – i due hanno lavorato insieme negli anni ’80 presso la Dia Art Foundation.

L’obiettivo della mostra è quello di ricostruire la vicenda personale e artistica di Warhol per capire l’impatto che la sua produzione artistica ha avuto sulla storia dell’arte e sulla società contemporanea. Col titolo Andy Warhol-From A to B and Back Again, la mostra ripercorrerà i quarant’anni di carriera di Warhol con un focus speciale sulla produzione tra gli anni ’70 e ’80.

via www.travelonart.com

La mostra sarà talmente ingente da occupare quasi interamente la struttura realizzata da Renzo Piano a New York prima di trasferirsi al San Francisco Museum of Modern Art e l’Art Institute di Chicago.

Ma attenzione attenzione! Il Vaticano ha annunciato che nel 2019 verrà allestita una grande mostra sulla produzione sacra dell’artista americano, in collaborazione con The Andy Warhol Museum, presso il Braccio di Carlo Magno a San Pietro. Un’ indescrizione? Tra i lavori a tema religioso esposti potremo ammirare la serie The Last Supper del 1986, chiaramente ispirata all’Ultima Cena di Leonardo da Vinci a Santa Maria delle Grazie a Milano.

Andy Warhol, The last supper (1986) via Flickr