Curiosità e storia di 5 colori unici

Grazie alla scienza, artisti e creativi danno vita a sfumature uniche, considerati veri e propri marchi di fabbrica.

Da sempre l’arte e il colore sono compagni inseparabili. Pittori, scultori e creativi scelgono con cura ogni singola tonalità per creare opere indimenticabili e, costantemente in cerca di nuove ispirazioni cromatiche, sfruttano le ultime conoscenze in campo fisico e chimico per creare combinazioni di sfumature uniche.

Nel corso della storia sono stati diversi i casi in cui nuove tinte sono state create e utilizzate: tra queste, spiccano il famoso Rosso brevettato da Tiziano e il giallo di Vermeer, di cui ancora nessuno è riuscito a riprodurre esattamente le sfumature.

Scopriamo insieme la storia di 5 curiosi colori dalle caratteristiche uniche!

L’Ultra Bianco (TBD)

Courtesy of Purdue University e Jared Pike

Si tratta di una vernice creata nel 2020 da un team guidato dal professore di ingegneria meccanica Xiulin Ruan, con il supporto dell’US Air Force e del Cooling Technologies Research Center. Gli studi effettuati dai ricercatori affermano che si tratta di una tinta così potente che è in grado di riflettere fino al 98,1 percento della luce solare. Inoltre, è stato notato come dipingere i tetti dell’1% delle case della superficie terrestre con l’ultra bianco potrebbe invertire il fenomeno del riscaldamento globale.

Il verde più verde

Courtesy of Boyer

Soprannominato l’”eco-verde”, si tratta di un colore rivoluzionario che consuma meno inchiostro rispetto ad altri verdi. Brevettato nel 2020 da Sylvain Boyer, presto verrà utilizzato da grandi aziende per rendere l’impatto ambientale dei colori il più basso possibile. L’obiettivo del suo inventore è infatti quello di riprogettare loghi famosi come quello di Coca-Cola con l’intento di utilizzare meno inchiostro e inquinare meno l’ambiente.

IL Blackest Black

Courtesy  MIT

Scoperto nel 2021 per caso, il “Nero più Nero” è la risposta al Vantablack di cui l’artista Anish Kapoor detiene l’esclusiva. Blackest black è in grado di catturare al minimo il 99,995% di una qualsiasi luce incidente, ingannando la mente con una particolare illusione ottica. 

Il colore è stato scoperto da un team di esperti del MIT in collaborazione con l’artista Diemut Strebe ed è in attesa di brevetto. 

Il Blu Klein

Courtesy Olivier Laban-Mattei/AFP/Getty Images

Il Blu ultramarino è da sempre un colore fondamentale nel mondo dell’arte e tra i suoi numerosi utilizzi spicca l’affresco di Giotto all’interno della Cappella degli Scrovegni di Padova. Nel 1955 l’artista Yves Klein, insieme al produttore chimico Edouard Adam, inventa una nuova versione sintetica – ribattezzata “Blu Klein” – del colore blu ultramarino, fino ad allora realizzato solo con materiali naturali molto costosi come i Lapislazzuli.

Il Pinkest Pink

Courtesy Stuart Semple

Inventato dall’artista Stuart Semple nel 2021, il colore è simile a un rosa ultra luminoso ed è del tutto sintetico. Ha raggiunto la fama per il vincolo che l’inventore stesso ha messo sul suo colore: infatti, è disponibile per tutti gli artisti tranne che per Kapoor. Al momento dell’acquisto sul sito web di Sample per circa 4 sterline, i clienti devono confermare che il colore non finirà in nessun modo nelle mani dell’artista

Cover Photo Credits: Courtesy Portrait of Yves Klein during the shooting of Peter Morley “The Heartbeat of France”, 1961 Charles Wilp’s studio, Düsseldorf, Germany © Photo : Charles Wilp / BPK, Berlin

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Andrea Rocchietti
Andrea Rocchietti
Laureato in Didattica dell’arte a Torino, si specializza con un master in economia e management per l’arte e da qualche anno segue con particolare interesse il fenomeno degli NFT. Ha lavorato come intern copywriter ad Artissima 2019 per conto de “La Stampa”, con la realizzazione di diversi articoli e report durante la fiera. Collabora come copywriter con diversi blog culturali e finanziari con particolare focus su temi di attualità, economia e arte, inoltre realizza come freelancer progetti grafici sia digitali che analogici.

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