Le fotografie della collezione Marone in mostra a Senigallia

Il mare è al centro della mostra organizzata per la stagione estiva 2024 in occasione di Senigallia Città della Fotografia. L’esposizione Profondo come il mare. La collezione di Rita e Riccardo Marone, a cura di Angela Madesani, accoglierà circa 80 opere di autori di fama nazionale e internazionale. Tra questi, Luigi Ghirri, Mimmo Jodice, Franco Fontana, Henri Cartier-Bresson, Martin Parr. La mostra, dedicata unicamente alla fotografia, sarà visitabile dal 29 giugno al 13 ottobre 2024, nelle sale di Palazzo del Duca, nella città marchigiana.

“Quando mi è stato chiesto di fare questa mostra, l’ho trovata un’iniziativa bellissima, perché il mare è stato al centro di molte fotografie della mia collezione e ne abbiamo selezionate un bel numero, che credo siano molto rappresentative della mia raccolta” – racconta Riccardo Marone“Il mare non può che essere un momento di grande ispirazione; il mare è viaggio, è tranquillità, è sogno. Ma fotografare il mare è anche molto complesso e difficile, perché fotografare la bellezza è sempre difficile; è in continuo agguato l’effetto cartolina, per cui solo grandi artisti riescono a raggiungere la sua essenza”.

Mimmo Jodice, Stromboli, 1999 ©Mimmo Jodice

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Angela Madesani, storica dell’arte e curatrice indipendente e Riccardo Marone, napoletano, appassionato e collezionista d’arte, oltre che avvocato, politico ed ex sindaco di Napoli. Conosciuto per le Stazioni dell’arte nella metropolitana della città partenopea, Marone si è dedicato per anni al collezionismo, dirigendosi sempre più verso la fotografia.

La sua collezione non risponde alle richieste di mercato o alle mode, ma rispecchia il gusto del suo proprietario, che seleziona solo opere di suo particolare interesse e, ultimamente, predilige la fotografia del dopoguerra, concentrandosi su fotografi di nicchia, spesso poco noti, ma che sono stati immagine di un momento o testimonianza, con il loro lavoro, di cambiamento e innovazione.

Il tema del mare unisce sia Senigallia, “città della spiaggia di velluto” che ospita la manifestazione, sia Napoli, città sul cui golfo Riccardo Marone è nato e vive. Le opere, nonostante si concentrino tutte sullo stesso elemento, dimostrano quanto varia possa essere la rappresentazione che ne dà l’occhio umano e, con esso, l’obiettivo fotografico. Così gli artisti presenti in mostra hanno immortalato il soggetto, ognuno a modo proprio, con scatti in bianco e nero o a colori, di piccolo o grande formate, in analogico o digitale, attraversando circa cento anni di storia della fotografia e dell’arte contemporanea.

Angelo Antolino, Porto di Napoli-Dittico, 2018 ©Angelo Antolino

Il percorso dell’esposizione si suddivide in macroaree che “affrontano i temi della fotografia artistica, autoriale, del reportage sociale, del documentario, del nudo e dell’attualità”. Così, ci si ritrova davanti al dittico di Angelo Antolino e ai container che occupano il porto di Napoli, o di fronte ai reportage di denuncia sociale di Carlo Bevilacqua, Renzo Tortelli e Luciano D’Alessandro.

Oppure a osservare due anziani che guardano il mare da un’auto parcheggiata, come nell’opera di Gianni Berengo Gardin o un uomo che si tuffa ma rimane sospeso, e sembra volare, come nella fotografia di Nino Migliori, o una serie di scatti dedicati al corpo delle donne (a cui è dedicata un’intera sezione). Chi impegnata a prendere il sole, chi intenta a muoversi tra le onde in riva al mare. In altre immagini, il mare si presenta più astratto, scomposto o ricomponibile, come nella ricerca di una nuova essenza. Ad esempio nelle opere di Luigi Ghirri. Tra i protagonisti ritratti, due fotografie sono dedicate alla star del cinema americano Marilyn Monroe e uno a Giovanni Agnelli, “immobilizzato”, mentre si tuffava dalla sua barca, in uno scatto di James Andanson.

Ettore Sottsass jr, La mia fidanzata saluta la bandiera, 1978 ©SIAE 2024

L’impegno della manifestazione si concentra nella promozione della grande fotografia nazionale e internazionale. “Grazie alla Collezione di Rita e Riccardo Marone”, hanno commentato il Sindaco di Senigallia Massimo Olivetti e il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Riccardo Pizzi, “abbiamo l’opportunità di ospitare a Senigallia alcuni dei protagonisti della storia della fotografia e della storia dell’arte contemporanea. Scatti di rara bellezza che ci mostrano diverse sfaccettature del mare, un elemento fondamentale per la storia e le economie della nostra Città”.

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

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Stefania Malerba
Stefania Malerba
Sono Stefania e ho poche altre certezze. Mi piace l’aria che si respira al mare, il vento sulla faccia, perdermi in strade conosciute e cambiare spesso idea. Nel tempo libero imbratto fogli di carta, con parole e macchie variopinte, e guardo molto il cielo.

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