Alla scoperta del TeamLab Planets, il museo immersivo di Tokyo

Esiste un museo immersivo? Sì, e si trova a Tokyo, nel quartiere Toyosu: si chiama TeamLab Planets ed è un’esperienza di fuori dal comune!

Tra le strade trafficate della metropoli giapponese più famosa al mondo sorge un museo di arte digitale concepito per far vivere ai propri visitatori un’esperienza davvero unica. Si tratta del TeamLab Planets, spazio dove arte e sperimentazione si fondono dando vita a un ambiente peculiare e fuori dal tempo.

Nel 2018 TeamLab fonda il museo, riuscendo a raggiungere solo nel primo anno di apertura oltre 1,25 milioni di visitatori provenienti da 106 differenti Paesi del mondo, superando i visitatori del Museo di Picasso a Barcellona con 950.000 visitatori e il Teatro-Museo Dalí a Figueres con poco più di 1.1 milioni di visitatori.

 
 
 
 
 
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TeamLab è il gruppo pioniere dell’arte digitale, composto da ingegneri, UI designer, geni della matematica e artisti. Questo collettivo interdisciplinare organizza da diversi anni mostre straordinarie in tutto il mondo, frutto delle loro indagini relative al punto d’incontro tra arte, corporeità, sensorialità e tecnologia.

Oggi il museo presenta quattro ampie sale dove sette diverse installazioni di “esperienza corporea immersiva” – concetto ideato dal collettivo artistico TeamLab – accompagnano il visitatore e lo rendono partecipe di una vera e propria avventura.

Tra le opere più apprezzate e fotografate del TeamLab Planets di Tokyo c’è “The Infinite Crystal Universe“, vera e propria star dei social. Si tratta di un’installazione interattiva di LED luminosi in continua evoluzione, capace di creare infinite sculture tridimensionali. Per poter interagire attivamente con l’opera, al visitatore basta scaricare l’app del museo e selezionare quali parametri desidera cambiare: in questo modo ogni elemento muta e si adatta alla creatività del singolo spettatore.

Ma non è solo la vista a fare da padrona in questo museo. Infatti, un’altra caratteristica interessante è la presenza di diversi dispositivi da esplorare con il tatto. Tra i pavimenti dei corridoi si possono trovare trame che cambiano all’improvviso o ancora ambienti con acque solo all’apparenza profonde fino alle ginocchia dove migliaia di coloratissime carpe koi digitali nuotano intorno al visitatore.

Cos’altro aggiungere? Una vera e propria esperienza indimenticabile per gli appassionati di arte e innovazione!

Cover Photo Credits: The Infinity Crystal Universe, Courtesy TeamLab Planets Tokyo

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Esiste un museo immersivo? Sì, e si trova a Tokyo, nel quartiere Toyosu: si chiama TeamLab Planets ed è un’esperienza di fuori dal comune!

Tra le strade trafficate della metropoli giapponese più famosa al mondo sorge un museo di arte digitale concepito per far vivere ai propri visitatori un’esperienza davvero unica. Si tratta del TeamLab Planets, spazio dove arte e sperimentazione si fondono dando vita a un ambiente peculiare e fuori dal tempo.

Nel 2018 TeamLab fonda il museo, riuscendo a raggiungere solo nel primo anno di apertura oltre 1,25 milioni di visitatori provenienti da 106 differenti Paesi del mondo, superando i visitatori del Museo di Picasso a Barcellona con 950.000 visitatori e il Teatro-Museo Dalí a Figueres con poco più di 1.1 milioni di visitatori.

 
 
 
 
 
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Oggi il museo presenta quattro ampie sale dove sette diverse installazioni di “esperienza corporea immersiva” – concetto ideato dal collettivo artistico TeamLab – accompagnano il visitatore e lo rendono partecipe di una vera e propria avventura.

Tra le opere più apprezzate e fotografate del TeamLab Planets di Tokyo c’è “The Infinite Crystal Universe“, vera e propria star dei social. Si tratta di un’installazione interattiva di LED luminosi in continua evoluzione, capace di creare infinite sculture tridimensionali. Per poter interagire attivamente con l’opera, al visitatore basta scaricare l’app del museo e selezionare quali parametri desidera cambiare: in questo modo ogni elemento muta e si adatta alla creatività del singolo spettatore.

Ma non è solo la vista a fare da padrona in questo museo. Infatti, un’altra caratteristica interessante è la presenza di diversi dispositivi da esplorare con il tatto. Tra i pavimenti dei corridoi si possono trovare trame che cambiano all’improvviso o ancora ambienti con acque solo all’apparenza profonde fino alle ginocchia dove migliaia di coloratissime carpe koi digitali nuotano intorno al visitatore.

Cos’altro aggiungere? Una vera e propria esperienza indimenticabile per gli appassionati di arte e innovazione!

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Esiste un museo immersivo? Sì, e si trova a Tokyo, nel quartiere Toyosu: si chiama TeamLab Planets ed è un’esperienza di fuori dal comune!

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Nel 2018 TeamLab fonda il museo, riuscendo a raggiungere solo nel primo anno di apertura oltre 1,25 milioni di visitatori provenienti da 106 differenti Paesi del mondo, superando i visitatori del Museo di Picasso a Barcellona con 950.000 visitatori e il Teatro-Museo Dalí a Figueres con poco più di 1.1 milioni di visitatori.

 
 
 
 
 
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Oggi il museo presenta quattro ampie sale dove sette diverse installazioni di “esperienza corporea immersiva” – concetto ideato dal collettivo artistico TeamLab – accompagnano il visitatore e lo rendono partecipe di una vera e propria avventura.

Tra le opere più apprezzate e fotografate del TeamLab Planets di Tokyo c’è “The Infinite Crystal Universe“, vera e propria star dei social. Si tratta di un’installazione interattiva di LED luminosi in continua evoluzione, capace di creare infinite sculture tridimensionali. Per poter interagire attivamente con l’opera, al visitatore basta scaricare l’app del museo e selezionare quali parametri desidera cambiare: in questo modo ogni elemento muta e si adatta alla creatività del singolo spettatore.

Ma non è solo la vista a fare da padrona in questo museo. Infatti, un’altra caratteristica interessante è la presenza di diversi dispositivi da esplorare con il tatto. Tra i pavimenti dei corridoi si possono trovare trame che cambiano all’improvviso o ancora ambienti con acque solo all’apparenza profonde fino alle ginocchia dove migliaia di coloratissime carpe koi digitali nuotano intorno al visitatore.

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