Gli NFT sciamanici di Lawrence Lee

Lawrence Lee è uno dei 50 artisti presenti in “CRYPTO ART – Begins”, il primo libro NFT che racconta la storia e l’evoluzione della Crypto Arte

“CRYPTO ART – Begins” racconta gli entusiasmanti inizi ed evoluzione della Crypto Arte attraverso la storia e il lavoro di 50 tra i migliori artisti nel mondo che hanno contribuito alla sua nascita e sono ancora parte attiva del presente e futuro della sua rivoluzione con i loro progetti NFT.

CRYPTO ART – Begins presenta Lawrence Lee

Artista dal lungo passato nell’arte contemporanea, Lawrence Lee è tra i membri originari della comunità crypto.

Le sue opere di ispirazione sciamanica si rivelano perfette per comunicare il parallelismo tra la semantica del Far West e l’universo crypto: luoghi di novità, sperimentazione e misticismo. 

CRYPTO ART Begins presenta Lawrence Lee

CHI È LAWRENCE LEE?

Lawrence Lee è un artista da più di 50 anni. Dalla fine degli anni ‘70 si dedica all’arte a tempo pieno e i suoi lavori occupano gli spazi di istituzioni museali e collezioni private in tutto il mondo. 

L’esperienza con l’arte digitale è ben radicata nel suo percorso artistico: infatti, nel 1989, Lee realizza il primo libro illustrato per bambini prodotto a computer. 

Oggi è uno dei membri più rispettati della comunità crypto, con i suoi NFT presenti sulle maggiori piattaforme di scambio. 

LA SUA ARTE

La produzione artistica di Lawrence Lee si può riassumere in due filoni: quello dei paesaggi e quello dei ritratti. 

I paesaggi sono scenari semi-astratti dove il colore domina come elemento determinante nella composizione, discostandosi dalla riproduzione del reale. 

I ritratti, invece, hanno sempre un aspetto totemico, facendo riferimento alla tradizione sciamanica nativa americana.

L’intera produzione di Lee è fortemente caratterizzata dall’atmosfera western che permea i paesaggi dell’Arizona dove l’artista è nato e tutt’ora vive. 

“CrossCronocron Man” (2020) è un esempio dello stile ritrattistico di Lawrence Lee portato nel formato NFT. Il volto di un anziano dai tratti nativi reso grazie a masse di colore che danno all’opera un’aura psichedelica. 

L’artista, su SuperRare, costruisce attorno all’immagine il racconto di un viaggiatore 

che guida le persone sul suo percorso al di là del tempo.   

Questo universo di spiritualità, saggezza universale e personaggi iconici ci dona una metafora potente sull’universo crypto che, come il Far West, è inesplorato, abitato da personaggi fuori dal comune ed esoterico perché appartenente alla sfera del virtuale.

LA CURATRICE ELEONORA BRIZI DICE DI LAWRENCE LEE

Eleonora Brizi, curatrice e founder di Breezy Art, la quale ha curato per The NFT Magazine la selezione dei 50 artisti presenti nel libro “Crypto Art Begins” scrive di Lawrence Lee:

“Lawrence Lee vede la blockchain come uno sviluppo importante tanto quanto la pittura ad olio come mezzo artistico e socialmente stimolante tanto quanto il lavoro di un gruppo specifico di artisti d’arte moderna dopo il ritorno di Picasso a Parigi nel 1900. Nuovi strumenti che estendono la capacità comunicativa dell’artista.” 

Cosa aspetti? Scopri tutto sugli artisti di “Crypto Art – Begins”!

SCOPRI GLI ALTRI ARTISTI PROTAGONISTI DI CRYPTO ART BEGINS:

ANGIE TAYLOR

ANNE SPALTER

BARD IONSON

BRENDAN DAWES

DADA.ART

DANGIUZ

DAVID YOUNG

DOT PIGEON

ESPEN KLUGE

FABIO GIAMPIETRO

FEDERICO CLAPIS

GEORGE BOYA

GIOVANNI MOTTA

GISEL FLOREZ

GORDON BERGER

GUS GRILLASCA

HACKATAO 

HELENA SARIN

ILAN KATIN

JESSE DRAXLER

JIVINCI

KEVIN ABOSCH

LAPIN MIGNON

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Il vincitore del Premio Colline ad Arte si racconta: Shezad Dawood e la voce del paesaggio

Antifona, opera realizzata dall’artista Shezad Dawood (Londra, 1974), ha vinto la prima edizione del Premio “Colline ad Arte”, promosso dall’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Treviso-Belluno.

Quando il ghiaccio diventa illusione: Claudio Orlandi e l’estetica fragile dei ghiacciai che scompaiono

Quello dello scioglimento dei ghiacciai è un tema tanto urgente quanto purtroppo ancora sottovalutato. Esso non comporta solamente la scomparsa di un paesaggio millenario, ma compromette anche l’equilibrio dell’ecosistema e la nostra capacità di abitare il mondo.

Artuu Newsletter

Scelti per te

Tra ribellione urbana e spiritualità antica, la pittura avvolgente di Gonzalo Borondo alla 21 Gallery

Dopo Audaci. Dalle avanguardie storiche agli artisti mascherati, l’arte del libero pensiero, mostra inaugurale della sede padovana, la galleria ospita fino al 16 gennaio la personale dell’artista spagnolo Gonzalo Borondo, Porta l’acqua un fuoco fermo, curata da Cesare Biasini Selvaggi

White Entropy: Jacopo Di Cera porta a Malpensa l’immensità silenziosa delle montagne e il loro fragile equilibrio

Ed è proprio grazie al lavoro di Jacopo Di Cera che si spiega ai nostri occhi l’immensità di infinite distese di bianco. White Entropy è il titolo della mostra personale dell’artista, visitabile fino al 31 marzo 2026 presso il PhotoSquare dell’Aeroporto di Milano Malpensa.

Michelangelo e Bologna: il dialogo silenzioso che ha forgiato un nuovo linguaggio scultoreo, a Palazzo Fava

Due momenti di confronto e formazione che hanno avuto un enorme impatto sul divin artista raccontati attraverso un meticoloso percorso espositivo, inaugurato lo scorso 14 novembre e visibile fino al 15 febbraio a Palazzo Fava, grazie al quale possiamo apprezzare il muto dialogo instaurato dal Buonarroti con i rilievi della Porta Magna di San Petronio di mano di Jacopo della Quercia.

Seguici su Instagram ogni giorno