A Roma la “Realtà Opzionale” dei Miaz Brothers

Arriva nella capitale l’arte “sfocata” dei Miaz Brothers, con la mostra”Reality: Optional. Miaz Brothers con i Maestri del XX Secolo”. L’evento si configura come un dialogo visivo e concettuale che si dipana attraverso le sale della Galleria d’Arte Moderna di Roma, dal 24 febbraio al 26 maggio 2024. In questa esposizione, le opere dei Miaz Brothers, artisti di fama internazionale che vivono e lavorano tra Londra e Valencia, interagiscono con i capolavori della collezione capitolina per esplorare i confini tra percezione e realtà, tra chiarezza e ambiguità visiva. I fratelli Roberto (1965) e Renato (1968), portano nella capitale italiana la loro prospettiva unica sulla ritrattistica, sviluppata attraverso anni di viaggi, esplorazione di culture e tecniche artistiche.

La mostra è suddivisa in quattro sezioni tematiche: “Fake Duets”, “Blurred Personalities”, “New Trends and Experiments” e “Old Masters”, dove viene offerta un’interpretazione sfumata di ciò che è reale e ciò che è percepito, un’indagine sulla post-verità nell’era dell’informazione. L’approccio innovativo dei Miaz Brothers si esprime attraverso la sfocatura dei tratti, una tecnica che non solo disintegra la rappresentazione letterale del soggetto, ma invita anche gli spettatori a partecipare attivamente al completamento dell’opera. Come i fratelli stessi affermano, è la “percezione” piuttosto che la “rappresentazione” a guidare il loro processo artistico, sfidando i sensi e la capacità dell’individuo di navigare nell’abbondanza di informazioni odierne.

Miaz Brothers, Ritratto di cortigiana 3, Old Masters Series, Acrilico su tela, 89 x 124 cm, 2023, Credits Vittorio Lico, Courtesy Miaz Brothers & Wunderkammern

La loro arte, dopo aver raccolto riconoscimenti e collaborazioni internazionali, come la copertina di “The New York Times Magazine” e partecipazioni in show televisivi e riviste prestigiose, nonché collaborazioni con marchi di alto profilo, si trova ora a dialogare con la cultura artistica del Novecento in un incontro che promette di essere tanto stimolante quanto provocatorio. Con un curriculum che include esposizioni individuali e collettive in spazi d’arte e gallerie di tutto il mondo, i Miaz Brothers presentano a Roma una sintesi della loro ricerca artistica, un’indagine continua che pone l’osservatore al centro di un intricato gioco di interpretazioni.

La mostra, promossa da Roma Capitale e curata da Claudio Crescentini in collaborazione con Wunderkammern, con il supporto di partner istituzionali e mediatici, è un passo avanti verso il centenario della Galleria d’Arte Moderna, una celebrazione che non solo onora il passato, ma sfida anche il presente, hic et nunc, invitando i visitatori a riflettere sulle proprie percezioni e le interpretazioni delle immagini che ci circondano, in un mondo dove la verità può essere spesso sfuggente e la realtà è, opzionalmente, un’interpretazione personale.

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