Make it Short, la nuova serie YouTube della Galleria Nazionale Roma

Il progetto Make it Short sbarca su YouTube con 10 creator donne che raccontano i capolavori della Galleria Nazionale di Roma

Make it Short è la nuova serie di corti su YouTube realizzata dalla Galleria Nazionale di Roma in collaborazione con la piattaforma video e Google Arts & Culture.

Dieci giovani creator donne parlano di 20 opere della collezione del museo.

Make it Short su YouTube. Courtesy ansa.it

Basic Gaia, Federica Mutti, Mrtndamex, Lucrezia Oddone, Gaia Lapasini, Carolina Chiari, Ginevra lorio, Pitta, Eleonora Tani e Eterobasiche sono le digital creator invitate a collaborare da Galleria Nazionale Roma.

Dal 23 giugno al 10 luglio, ogni giorno alle 14 viene pubblicato un video in formato YouTube Shorts.

Youtube Shorts è la funzione di YouTube grazie a cui è possibile realizzare video verticali della durata massima di 1 minuto.

I lavori di Michelangelo Pistoletto, Amedeo Modigliani e Vincent van Gogh vengono spiegati con un tono che oscilla tra il racconto tradizionale e il registro tipicamente informale dei social media. 

Così la Galleria Nazionale si approccia all’idea futura di museo.

Un luogo dove mondo virtuale e realtà si incontrano per rendere l’arte più accessibile e comprensibile, soprattutto per la Generazione Z.

Newsletter

Follow us

Scelti per te

BPER apre il suo museo a Ferrara: 135 opere trasformano una banca storica in polo culturale

Dal caveau alla città, dalla sede bancaria al museo. Palazzo Barbantini-Koch, costruito all’inizio del Novecento per ospitare la Cassa di Risparmio di Ferrara, inaugura l’8 ottobre una nuova stagione come polo culturale de La Galleria BPER. Il progetto restituisce al pubblico un edificio profondamente legato alla storia economica ferrarese e lo riempie di dipinti, sculture, documenti e nuovi programmi espositivi

Matera 2026, la cultura ridisegna la città: da Pistoletto al mare invisibile dell’arte digitale

Matera non ha bisogno di un affaccio sul mare per definirsi mediterranea. C’è un’idrografia segreta che ne attraversa l’ossatura di calcare: è l’acqua che scorre sotterranea lungo la gravina, guidata da un antico e ingegnoso sistema di cisterne ipogee, che poi confluiva in quelli che qui chiamano i “vicinati” attorno ai quali più famiglie vivevano

Carsten Höller a Pechino: una mostra in cui il dubbio diventa opera

Una grande stanza dai colori accesi accoglie, dopo il corridoio di ingresso, il visitatore della mostra Carsten Höller – Two, all’UCCA Center for Contemporary Art di Pechino. Luci abbaglianti, sfumature di rosa che si riflettono ovunque, un’atmosfera sospesa tra il sogno e il gioco: il primo impatto è uno sbalordimento visivo. Al centro della sala, una gigantesca giostra illuminata gira lentamente su se stessa, invitando a salire su uno dei suoi seggiolini
Redazione Artuu
Redazione Artuu
I migliori Articoli della Redazione di Artuu

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui