Documenta presenta il progetto crypto per salvare le api BeeCoin

Documenta si è data come priorità quella di ospitare iniziative inedite che affondano le radici nella tecnologia blockchain

Documenta 15, visitabile fino al 25 settembre, ogni anno ha sede a Kassel – Germania – e rende questa città il luogo più ambito del mondo dell’arte contemporanea.

La mostra di quest’anno è guidata dal gruppo di artisti di Giacarta Ruangrupa, il quale proprone il concetto di lumbung, basato sui principi di condivisione e comunità.

La parola si riferisce al termine indonesiano che indica una risaia gestita collettivamente, nella quale il grano viene raccolto per il bene comune.

Con i collettivi e i gruppi di lavoro che compongono la maggior parte degli oltre 1500 partecipanti di Documenta 15, l’esplorazione di modelli economici alternativi di produzione artistica è parte di ciò che rende l’edizione di quest’anno diversa dalle altre.

La lumbung economy rivolge una particolare attenzione all’esplorazione delle potenzialità della blockchain e delle criptovalute. 

documenta fifteen: lumbung Coin, harvest by Abdul Dube, 2021

Tra le iniziative rappresentate da questo sottogruppo ci sono BeeCoin (sviluppato dal ZK/U – Center for Art and Urbanistics, Cheesecoin (INLAND), Dayra (The Question of Funding) e Jalar (sviluppato da Gudskull).

Il team che sta dietro al gruppo della lumbung economy si dichiara speranzoso che gli esperimenti possano portare alla fine a sforzi più sostenibili per raggiungere un’economia basata sui beni comuni.

Tutto ciò  in opposizione sia al mercato dell’arte tradizionale sia a quella che considerano la  speculazione dilagante all’interno di altri mercati di criptovalute.

BeeCoin di Documenta

La più interessante delle iniziative blockchain di Documenta e la più in linea con le origini agricole del concetto di lumbung è BeeCoin

ZK/U – Center for Art and Urbanistics, Beecoin, lumbung Currency, 2021, Photo: Tomaschko

Lanciata dal gruppo ZK/U, l’iniziativa opera come un’organizzazione autonoma decentralizzata, o DAO, che mira a facilitare “la democrazia intraspecie, la condivisione della ricchezza e la creazione di conoscenza”.

L’obiettivo è utilizzare la tecnologia blockchain per creare un nuovo tipo di struttura democratica che contribuisca alla sostenibilità delle popolazioni di api locali a Kassel.

BeeCoin distribuisce in tutta la città diversi kit di sensori che monitorano i principali indicatori di vita di 15 alveari. 

Le persone si iscrivono acquisendo un BeeCoin NFT che include l’adesione alla DAO e quindi la possibilità di fare proposte per distribuire fondi per il benessere delle api che devono essere votate durante le assemblee pubbliche.

Le altre iniziative

Oltre a BeeCoin c’è Cheesecoin, avviata nel 2017 dal collettivo INLAND e da Hito Steyerl è un intervento ironico e poetico sulla criptovaluta.

Cheesecoin utilizza la sua retorica nel richiamare l’attenzione sulle iniziative agricole rurali di INLAND.

I gruppi The Question of Funding e Gudskull offrono sforzi più seri per costruire piattaforme reali che possano facilitare forme orizzontali di scambio.

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

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