Valeria Napoleone è una mecenate, filantropa e collezionista femminista. Nel mondo dell’arte è nota per sostenere e collezionare prevalentemente artiste donne!

Il gender gap nell’arte e nel collezionismo contemporaneo esiste ancora. Per questo Valeria Napoleone è “scesa in campo” nel 1997 con l’intenzione di abbattere queste barriere, ponendosi l’obbiettivo di collezionare e dare il giusto spazio alle artiste donne.

 

 

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Today I am interviewing feminist, collector philanthropist Valeria Napoleon. @zabludowicz_collection Insta Live 5pm UK Time. See you there

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Valeria ha iniziato il suo percorso a New York, in cui si trovava per seguire un master in Art Gallery Administration alla Fashion Institute of Technology. Sempre a New York, acquista la sua prima opera presso la galleria Piergiorgi 2000: una fotografia di Carol Shadford. Tra le prime opere entrate a far parte della sua collezione ci sono lavori di Ghada Amer, Margherita Manzelli, Lisa Yuskavage, Andrea Zittel e Shirin Neshat, artiste oggi acclamate dalla critica e dal mondo dell’arte. La sua idea di collezione non è né improvvisata né strategica, afferma lei stessa in una intervista: “Collezionare è una scelta di cuore, compro ad un passo umano. Collezionare è frutto di una passione maturata nel tempo, non sono una occasional buyer, le collezioni importanti e più significative sono quelle create in decenni.” Valeria Napoleone si interessa principalmente all’arte contemporanea perché da sempre è affascinata al lato umano e quindi dal confronto con l’artista: poter entrare in contatto con chi produce l’opera è un modo per interagire con un’infinità di universi creativi. Collezionare living artist, non significa solo acquistare un’opera, ma anche sostenere progetti e pubblicazioni, organizzare incontri per dare la possibilità alle artiste di essere messe in contatto con galleristi e curatori. Nel 2015 ha dato il via a Valeria Napoleone XX dove la sigla XX sta per cromosoma femminile e collaborazione.

via vanityfair.it

Le iniziative che propone sono due ed entrambe dedicate al supporto delle donne artiste. La prima è Valeria Napoleone XX Contemporary Arts Society, la quale si impegna a donare ogni anno un’opera a un museo regionale inglese membro della Contemporary Arts Society, bisognoso di sostegno. La seconda iniziativa è una collaborazione con la galleria newyorkese The Sculpture Center, uno spazio espositivo storico, fondato nel 1928 dalla scultrice Dorothea Denslow, che ha sempre avuto direttrici donne. Ogni 18 mesi Valeria Napoleone si trova con un curatore che le presenta le artiste protagoniste nelle mostre in programma. Quindi Valeria ne sceglie una che verrà seguita nel suo percorso e finanziata per la realizzazione di un’opera site specific. Lo scopo del progetto è promuovere e sostenere il lavoro di giovani artiste, creando formalmente delle partnership significative con diverse organizzazioni. Attraverso il suo impegno Valeria Napoleone conduce una battaglia per abbattere le disparità e le discriminazioni che le donne ancora oggi subiscono nel mondo, incluso quello dell’arte. Afferma lei stessa: “Quello dell’arte contemporanea è un sistema che vede, ancora oggi, gli uomini ai vertici dei più importanti e grandi musei del mondo. Il mercato non dà tempo: è sospettoso e non si fida delle artiste donne che nella realtà di tutti i giorni sono madri di famiglia. Fortunatamente la situazione sta cambiando, con sempre più donne che diventano galleriste, curatrici di mostre, direttori di luoghi istituzionali.

 

 

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For ‘International Women’s Day’ AWITA @awitalondon held an event at the ICA @icalondon on Monday 2nd March – looking at the gendered obstacles facing female artists and what women in our industry are doing to shift these. As AKG represents over 50% of women artists, particularly those working in new media / disrupting the norm – Annka Kultys had the pleasure to be part of the discussion panel “Female Endeavour: Examining Female Representation Of Female Artists” along with Rozsa Farkas @arcadiamissa (Arcadiamissa Gallery), Valeria Napoleone @valerianapoleone and @englandandco The panel discussion just followed Dr Kate McMillan’s lecture presentation (which formed the basis of the 2019 Freelands Foundation report) @freelandsfoundation and @englandandco _____ Images courtesy AWITA #awita #annkakultys #women #internationalwomensday #arcadiamissa #valerianapoleone

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Valeria Napoleone per il suo operato ha ricevuto nel 2019 il premio Montblanc De La Culture Arts Patronage Award 2019. Siede nel consiglio di amministrazione dell’Institute of Fine Arts della New York University, ed è membro del Comitato d’Onore di Miart. Qual è il suo segreto? In un’intervista a Christie’s ha affermato: “Il focus. Basta dare le priorità alle cose importanti. Non disperdo le energie e levo dal mio cammino ciò che non è necessario. Mi concentro sulle cose che veramente contano per me nella vita. La mia famiglia e l’impegno con le donne artiste, la collezione e XX. La passione e l’amore mi ripagano di tutto”.