Coco Chanel e l’Arte: una lettura dal libro di Annarita Briganti

Picasso, Mirò e Dalì sono solo alcuni degli artisti che hanno influenzato le stupende creazioni di Coco Chanel, la cui storia è raccontata con magia dalla giornalista Annarita Briganti nel suo ultimo libro “Coco Chanel, una donna del nostro tempo”. 

Gabrielle “Coco” Chanel fu una donna creativa e all’avanguardia che, grazie al suo estro artistico e visionario, seppe creare uno stile inedito e controcorrente.

Annarita Briganti – giornalista culturale di Repubblica e scrittrice – racconta la vita, le passioni e la visione di Mademoiselle Coco nel suo ultimo libro Coco Chanel, una donna del nostro tempo edito da Cairo Editore, offrendo una chiave di lettura in cui arte, moda e vita si intrecciano magicamente.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Annarita Briganti (@annaritab72)


Coco Chanel non è stata una semplice stilista, bensì “l’angelo sterminatore dello stile del XIX secolo”. Così la chiamavano gli amici artisti che amabilmente frequentava nella Parigi degli Anni Venti. Ma in che modo l’arte entra nella vita e contamina lo stile di Chanel?

Gabrielle Chanel fu fortemente influenzata dal panorama artistico del suo tempo con cui condivideva lo spirito rivoluzionario degli artisti dell’epoca. Attraverso le amicizie con gli artisti e l’esposizione ai movimenti culturali dell’epoca, l’arte è diventata parte della sua vita quotidiana e ha influenzato le sue creazioni.

Libertà, curiosità, sfida dei codici, costruzione e la decostruzione: Gabrielle applicò queste aspirazioni ai suoi capi.

I pannelli delle giacche non ricordano forse la frammentazione in un dipinto cubista? E la semplicità di un tubino nero non allude alla purezza dell’Art Deco? E che dire della libertà di movimento delle maglie che ricordano tanto quella travolgente dell’Arte Futurista?

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Annarita Briganti (@annaritab72)

Non dimentichiamo che la Parigi di Chanel era la capitale dell’arte negli anni Venti e Trenta e qui ebbe modo di frequentare artisti celebri come Mirò, Pablo Picasso e Igor Stravinsky.

Nel 1929 Gabrielle Chanel conobbe Salvador Dalì con cui instaurò un rapporto affettivo e di influenze reciproche: Dalì, infatti, le chiese di collaborare ai decori di “Baccanale” e le regalò un quadro, una spiga dorata su uno sfondo nero come si legge proprio nel libro della Briganti.

“L’originalità di Chanel era l’opposto di quella mia”, ha detto Dalí a proposito di Coco Chanel. “Da sempre, io esprimo spudoratamente il mio pensiero, mentre lei, senza nascondersi, non lo mostra, ma lo veste”.

La vita di Coco, rimasta orfana di madre e abbandonata dal padre – non è mai stata semplice, ma pur sempre alimentata da passione e ingegno. Non a caso “amava gli artisti capaci di trasformare in arte le loro cicatrici”.

Grazie alle influenze del suo tempo e al suo grande amore per l’arte, Chanel ha saputo creare uno stile che ha saputo adattarsi alla modernità dei decenni successivi, consacrandosi come fonte di ispirazione non solo per stilisti e creativi, ma anche per le donne di tutto il mondo.

E nel suo libro Annarita Briganti, con la sua scrittura sofisticata e appassionata, riesce coglierne ogni sfumatura.

Newsletter

Follow us

Scelti per te

Fares Cachoux, la guerra nascosta dietro la bellezza delle immagini

L'autore del manifesto, intitolato proprio Al-Houla, è Fares Cachoux, artista franco-siriano nato a Homs nel 1976, che sceglie di raccontare quella tragedia attraverso un linguaggio capace di farsi comprendere in pochi istanti, sostituendo alla rappresentazione esplicita della violenza una composizione in cui il colore e la geometria sembrano quasi contraddire ciò che viene mostrato.

Marinella Senatore trasforma Marca Corona in un’opera collettiva di ceramica

Una fabbrica di ceramica nata nel 1741, le voci dei suoi dipendenti e un’artista che da oltre vent’anni trasforma la partecipazione in materia creativa. Da questo incontro nasce Materia Comune, la mostra di Marinella Senatore curata da Mariacristina Ferraioli per la quinta edizione di Marca Corona per l’Arte.

Marionette in rivolta. Da Artnoble una mostra che esplora le dinamiche di potere

Stand-up comedy dissacrante. Avete presente quando un comico in piedi sul palco di un teatro, fa ridere un’intera platea parlando di discriminazione, politica, assurdità burocratiche, femminismo o disparità di genere? Poche persone hanno la capacità di raccontare argomenti complessi e questioni spinose attraverso la lente dell'ironia, senza risultare irrispettose e depotenziarne il messaggio.
Valentina Piuma
Valentina Piuma
Arte e Scrittura sono le passioni di Valentina, che ha saputo trasformare in una professione. Dopo aver studiato Management per i Beni Culturali si è specializzata nella Comunicazione digitale: oggi è Copywriter e Digital Strategist Culturale.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui