Jeff Koons risplende con la mostra SHINE a Palazzo Strozzi di Firenze

L’artista americano Jeff Koons ritorna a Firenze, stavolta nella storica sede di Palazzo Strozzi con la mostra Jeff Koons. Shine.

A cura di Arturo Galansino e Joachim Pissarro, dal 2 ottobre sarà possibile vedere una selezione delle più significative opere dell’artista tra dipinti e sculture realizzate a partire dagli anni ‘70, provenienti dalle più importanti collezioni e dai maggiori musei internazionali.

Dopo l’esperienza del 2015 quando in Piazza della Signoria era stata installata la scultura Pluto and Proserpina e a Palazzo Vecchio Gazing Ball (Barberini Faun), Jeff Koons ritorna nel centro per eccellenza dell’arte contemporanea fiorentina con una importante mostra.

L’arte di Jeff Koons viene interpretata secondo il concetto della luce e dello splendereShine”, insieme alle ambiguità dei suoi significati: essere e apparire, preziosità e banalità. 

Tra cultura alta e popolare, raffinati riferimenti alla storia dell’arte e rimandi al mondo del consumismo, le opere di Koons puntano a mettere in discussione il rapporto dello spettatore con la realtà e il concetto stesso di opera d’arte.

Secondo Arturo Galansino, curatore della mostra: “Koons trova nell’idea di “lucentezza” (shine) una delle principali caratteristiche della sua arte, dalla reinvenzione postmoderna del readymade alle grandi sculture in metallo perfettamente lucido che simulano giocattoli gonfiabili”.

Jeff Koons. Shine è promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi e sarà visitabile fino al 30 gennaio 2022.

Cover Photo Credits: Balloon dog e Rabbit, Jeff Koons – Courtesy of Galerie Kronsbein

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L’artista americano Jeff Koons ritorna a Firenze, stavolta nella storica sede di Palazzo Strozzi con la mostra Jeff Koons. Shine.

A cura di Arturo Galansino e Joachim Pissarro, dal 2 ottobre sarà possibile vedere una selezione delle più significative opere dell’artista tra dipinti e sculture realizzate a partire dagli anni ‘70, provenienti dalle più importanti collezioni e dai maggiori musei internazionali.

Dopo l’esperienza del 2015 quando in Piazza della Signoria era stata installata la scultura Pluto and Proserpina e a Palazzo Vecchio Gazing Ball (Barberini Faun), Jeff Koons ritorna nel centro per eccellenza dell’arte contemporanea fiorentina con una importante mostra.

L’arte di Jeff Koons viene interpretata secondo il concetto della luce e dello splendereShine”, insieme alle ambiguità dei suoi significati: essere e apparire, preziosità e banalità. 

Tra cultura alta e popolare, raffinati riferimenti alla storia dell’arte e rimandi al mondo del consumismo, le opere di Koons puntano a mettere in discussione il rapporto dello spettatore con la realtà e il concetto stesso di opera d’arte.

Secondo Arturo Galansino, curatore della mostra: “Koons trova nell’idea di “lucentezza” (shine) una delle principali caratteristiche della sua arte, dalla reinvenzione postmoderna del readymade alle grandi sculture in metallo perfettamente lucido che simulano giocattoli gonfiabili”.

Jeff Koons. Shine è promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi e sarà visitabile fino al 30 gennaio 2022.

Cover Photo Credits: Balloon dog e Rabbit, Jeff Koons – Courtesy of Galerie Kronsbein

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L’artista americano Jeff Koons ritorna a Firenze, stavolta nella storica sede di Palazzo Strozzi con la mostra Jeff Koons. Shine.

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Dopo l’esperienza del 2015 quando in Piazza della Signoria era stata installata la scultura Pluto and Proserpina e a Palazzo Vecchio Gazing Ball (Barberini Faun), Jeff Koons ritorna nel centro per eccellenza dell’arte contemporanea fiorentina con una importante mostra.

L’arte di Jeff Koons viene interpretata secondo il concetto della luce e dello splendereShine”, insieme alle ambiguità dei suoi significati: essere e apparire, preziosità e banalità. 

Tra cultura alta e popolare, raffinati riferimenti alla storia dell’arte e rimandi al mondo del consumismo, le opere di Koons puntano a mettere in discussione il rapporto dello spettatore con la realtà e il concetto stesso di opera d’arte.

Secondo Arturo Galansino, curatore della mostra: “Koons trova nell’idea di “lucentezza” (shine) una delle principali caratteristiche della sua arte, dalla reinvenzione postmoderna del readymade alle grandi sculture in metallo perfettamente lucido che simulano giocattoli gonfiabili”.

Jeff Koons. Shine è promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi e sarà visitabile fino al 30 gennaio 2022.

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