“I ritratti dell’infanzia negata”: l’installazione per i bambini oppressi dalle guerre nel mondo

Il progetto, nato dalla collaborazione tra lo street artist Ache77 e il fotografo Pino Bertelli, ci mette faccia a faccia con 10 bambini che hanno visto la guerra con i propri occhi.

I ritratti dell’infanzia negata è un progetto nato quest’anno dalla collaborazione tra lo street artist Ache77 e il fotografo Pino Bertelli, autore del libro CONTRO LA GUERRA – Ritratti dell’infanzia negata: una toccante raccolta fotografica di 60 ritratti di bambini provenienti da zone del mondo in guerra, dall’Africa al Medio Oriente. 60 bambini che hanno provato sulla loro pelle la fame, la violenza, la paura, e che con semplici e profondissimi sguardi le riportano a noi. Dal libro di Bertelli Ache77 ha “rubato” 10 ritratti, dipingendo su 10 grandi tele quei volti segnati, quegli sguardi profondi. Proprio come il libro, il progetto di Ache77 è tanto un’accusa al mondo occidentale, troppo spesso indifferente e distaccato dai drammi che il resto del mondo si trova ad affrontare, quanto un invito alla pace. Esposto per la prima volta in occasione del festival fiorentino Copula Mundi (29 agosto – 1 settembre 2019), curato dalla Street Levels Gallery di Firenze, I ritratti dell’infanzia negata sarà installato e visitabile nella scalinata della Fortezza da Basso di Firenze dal 18 al 27 ottobre, in occasione della Florence Biennale 2019.  

“I ritratti dell’infanzia negata” in mostra al Copula Mundi 2019 a Firenze

Ache77 è un giovane street artist emergente di base a Firenze, che utilizza principalmente lo stencil affiancato a tecniche di stampa artigianali e grafica per segnare le città con le sue opere. L’artista realizza ritratti che hanno la capacità di colpire anche uno sguardo distratto, di creare una connessione anche con quei passanti meno attenti che casualmente ci passano davanti . Le sue figure giocano sul linguaggio non verbale abbinato a una grande cura dei dettagli. I suoi lavori sono ampiamente diffusi tra le strade di Firenze, Venezia, Roma, Bologna, Napoli, Palermo, Perugia, Bucarest etc. 

Ache77 con una delle tele di “I ritratti dell’infanzia negata”

Street Levels Gallery Prima galleria di Firenze interamente dedicata alla Street Art, al Graffiti Writing e all’Arte Urbana, Street Levels Gallery nasce nel 2016 dall’incontro tra cinque artisti locali e due produttori culturali provenienti dal collettivo fiorentino Progeas Family. Fin dalla sua fondazione, l’obiettivo chiaro della galleria è stato quello di creare uno spazio articolato che si incaricasse di indagare, documentare e fare informazione sui vari livelli d’interazione dell’arte con la strada, il pubblico e lo spazio espositivo, oltre ad essere un punto d’incontro e di ritrovo per molti creativi. Street Levels Gallery non si limita ad essere uno spazio espositivo, ma interagisce con il tessuto urbano curando interventi pubblici di varia natura, in uno scambio reciproco e dinamico tra galleria, laboratorio e strada. Crea continue collaborazioni con realtà affini, promuovendo l’arte urbana attraverso progetti nello spazio pubblico, mostre, workshop, lezioni e conferenze in molte città sparse in tutta Italia. 

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Giovanni Mavaracchio
Giovanni Mavaracchio
Grande appassionato d'arte contemporanea, lavorando in galleria approfondisce la conoscenza delle nuove realtà digitali legate al mercato. Con un particolare interesse verso il mondo dell'arte emergente, è sempre alla ricerca di nuovi talenti.

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