Art Innovation Gallery: un nuovo modo di esporre l’arte

Una galleria priva di una sede fisica che ha l’obiettivo di rivoluzionare il sistema artistico tradizionale.

Art Innovation Gallery è la prima galleria digitale, priva di sede fisica, che sta rivoluzionando il modo di esporre opere d’arte.

Ispirandosi alla street art di Banksy, la galleria invade le principali città del mondo con i suoi maxi LED-Wall per esporre la sua collezione e promuovere un contatto diretto con un più vasto pubblico.

Courtesy Art Innovation Gallery

Uno degli obiettivi fondamentali del progetto è porre le condizioni per un mercato dell’arte basato sulla trasparenza e sulla fiducia garantite dalla tecnologia blockchain, grazie alla quale problemi quali la tracciabilità, l’autenticazione, la provenienza e i diritti degli artisti possono essere risolti. 

“Vogliamo proporci come hub centrale per veicolare il collezionismo tradizionale in una direzione digitale. Ispirati alla Street Art di Banksy, di natura satirica e sovversiva, i murales di critica sociale e politica sono sulle strade, sui muri e sui ponti delle città di tutto il mondo. Banksy espone la sua arte su superfici pubblicamente visibili: è proprio attraverso questa linea guida che Art Innovation pone le basi di un Format che offre agli artisti il contatto con il pubblico diretto” afferma Art Innovation

Cover Photo Credits: Beeple,“Everydays — The First 5000 Days,” 2007/2021, non-fungible token (jpg) 21,069 x 21,069 pixels (319,168,313 bytes) Minted on 16 February 2021. Courtesy Christie’S Images Ltd.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Il vincitore del Premio Colline ad Arte si racconta: Shezad Dawood e la voce del paesaggio

Antifona, opera realizzata dall’artista Shezad Dawood (Londra, 1974), ha vinto la prima edizione del Premio “Colline ad Arte”, promosso dall’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Treviso-Belluno.

Quando il ghiaccio diventa illusione: Claudio Orlandi e l’estetica fragile dei ghiacciai che scompaiono

Quello dello scioglimento dei ghiacciai è un tema tanto urgente quanto purtroppo ancora sottovalutato. Esso non comporta solamente la scomparsa di un paesaggio millenario, ma compromette anche l’equilibrio dell’ecosistema e la nostra capacità di abitare il mondo.

Artuu Newsletter

Scelti per te

Tra ribellione urbana e spiritualità antica, la pittura avvolgente di Gonzalo Borondo alla 21 Gallery

Dopo Audaci. Dalle avanguardie storiche agli artisti mascherati, l’arte del libero pensiero, mostra inaugurale della sede padovana, la galleria ospita fino al 16 gennaio la personale dell’artista spagnolo Gonzalo Borondo, Porta l’acqua un fuoco fermo, curata da Cesare Biasini Selvaggi

White Entropy: Jacopo Di Cera porta a Malpensa l’immensità silenziosa delle montagne e il loro fragile equilibrio

Ed è proprio grazie al lavoro di Jacopo Di Cera che si spiega ai nostri occhi l’immensità di infinite distese di bianco. White Entropy è il titolo della mostra personale dell’artista, visitabile fino al 31 marzo 2026 presso il PhotoSquare dell’Aeroporto di Milano Malpensa.

Michelangelo e Bologna: il dialogo silenzioso che ha forgiato un nuovo linguaggio scultoreo, a Palazzo Fava

Due momenti di confronto e formazione che hanno avuto un enorme impatto sul divin artista raccontati attraverso un meticoloso percorso espositivo, inaugurato lo scorso 14 novembre e visibile fino al 15 febbraio a Palazzo Fava, grazie al quale possiamo apprezzare il muto dialogo instaurato dal Buonarroti con i rilievi della Porta Magna di San Petronio di mano di Jacopo della Quercia.

Seguici su Instagram ogni giorno