Alla Galleria Poggiali di Milano la mostra “Sojourn Summits”

Si tratta della prima personale italiana dell’artista Miguel Angel Payano Jr. che per l’occasione presenta un corpus di opere inedite

La Galleria Poggiali di Milano ospita, dal 24 marzo fino al 3 maggio 2022, Sojourn Summits, la prima personale in Italia di Miguel Angel Payano Jr. .

La cultura americana, quella caraibica e quella cinese si fondono nel corpus di opere inedite presentate dall’artista. La sua ricerca infatti si basa sul racconto delle diverse realtà alle quali appartiene, e su temi importanti come la socializzazione umana e i meccanismi di formazione dell’identità.

Miguel Angel Payano Jr
Mount Mulanje-Horn AKA 崇高, 2022
150 x 150 x 11 cm
Mixed media on canvas
PH: JSP Art Photography
Courtesy Galleria Poggiali

Motivi e oggetti provenienti dall’America, dai Caraibi e dalla Cina si sovrappongono per creare rappresentazioni antropomorfe e surreali che gesticolano e incalzano in maniera sarcastica e sfacciata sugli spettatori per analizzare questioni razziali, geografiche e identitarie.

“Per me fare arte è un’estensione del viaggio che intraprendo fra i pensieri che dimorano nella mia immaginazione. È il mio strumento di contemplazione. Che si tratti di contemplare il contenuto, la profondità di visione o la materialità, sto percorrendo sentieri fatti di domande che allo stesso tempo mettono in discussione e danno origine alle opere di Sojourn Summits. Nella forma di colline, montagne o cumuli di pigmento. –  Afferma Miguel Angel Payano Jr – Vi presento le mie scrupolose riflessioni.”

Cover Photo Credits:

Miguel Angel Payano Jr Vitruvian Venn, 2022 200 x 200 x 11 cm Mixed media on linen PH: JSP Art Photography
Courtesy Galleria Poggiali    

Newsletter

Follow us

Scelti per te

Un viaggio lungo 150 anni. La nuova sede di Collezione Casamonti sul Lungarno Serristori

Potremmo cadere nel banale errore di definire l'esterno della nuova sede della Collezione Casamonti una "splendida cornice". Questa espressione, così utilizzata nel nostro campo, porta con sé una rosa di significati, metaforici e concreti, su cui è possibile costruire gran parte di questa introduzione.

JERVÉ a Palazzo Stella: la pittura come atto di resistenza nell’era degli algoritmi

Due figure si fronteggiano, separate e al tempo stesso unite da una linea rossa. Da una parte La caduta di Lucifero, dall’altra Christos Eirenopoios: due immagini che richiamano la tradizione iconografica occidentale e mettono in scena l’eterna tensione tra forze opposte, tra caduta e redenzione, fragilità e trascendenza

Il bunker tra traccia storica, immaginario contemporaneo e prospettiva futura: il Pini Art Prize 2025/2026 premia le forme dell’abitare

Come abitiamo i nostri spazi? Quanto è sottile il confine tra protezione e isolamento tracciato dal perimetro delle mura domestiche? E che implicazioni sociali e psicologiche portano con sé i luoghi in cui noi decidiamo di vivere e sopravvivere, quando essi sono dei bunker? Sono queste le principali domande da cui si dispiega la mostra HARD ASSETS, attraverso la sovrapposizione di più piani temporali e chiavi di lettura.

Fares Cachoux, la guerra nascosta dietro la bellezza delle immagini

L'autore del manifesto, intitolato proprio Al-Houla, è Fares Cachoux, artista franco-siriano nato a Homs nel 1976, che sceglie di raccontare quella tragedia attraverso un linguaggio capace di farsi comprendere in pochi istanti, sostituendo alla rappresentazione esplicita della violenza una composizione in cui il colore e la geometria sembrano quasi contraddire ciò che viene mostrato.
Redazione Artuu
Redazione Artuu
I migliori Articoli della Redazione di Artuu

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui