7 ARTISTE CONTEMPORANEE DA CONOSCERE

Una delle grandi ricchezze del mondo e del mercato dell’arte è la nuova generazione di artiste contemporanee che stanno lasciando il segno.

Sono le più interessanti artiste contemporanee in circolazione. I loro atelier sono sparsi in tutto il mondo, dalla Corea alla Nigeria, a New York e Parigi, ovviamente. Ricordate bene questi nomi: vi ci imbatterete nelle più importanti fiere d’arte contemporanea del pianeta.  Le vedrete esporre nelle più prestigiose gallerie internazionali, che stanno dettando le leggi del mercato sponsorizzando i grandi talenti dell’arte. Ecco i nomi di 7 artiste che dovete assolutamente conoscere e seguire.

Camille Henrot, 1978, Parigi. Pittura, Scultura, Installazione.

Prendendo ispirazione da temi come la letteratura, la mitologia, il cinema, l’antropologia, la biologia, la religione e la vita quotidiana, Camille Henrot approfondisce e mette in discussione il sistema delle conoscenze e la percezione degli oggetti. Lavora con Galerie Kamel Mennour di Parigi, Metro Pictures di New York e Johann König di Berlino.

[vc_gallery el_id=”gallery-178543″ isotope_mode=”cellsByRow” medias=”61492,61491″ gutter_size=”3″ media_items=”media|lightbox|original,icon,caption” screen_lg=”1000″ screen_md=”600″ screen_sm=”480″ single_text=”under” single_overlay_opacity=”50″ single_padding=”2″ lbox_caption=”yes”]

Avery Singer, 1987, NewYork. Pittura.

Con le sue “nature morte digitali”, così le definisce l’artista, Avery Singer è l’artista portavoce dell’epoca digitale. Espone nel 2015 a Torino, alla Fondazione Sandretto, con una personale curata da Beatrix Ruf, #3 donna più influente dell’arte contemporanea secondo ArtReview.

[vc_gallery el_id=”gallery-178543″ isotope_mode=”cellsByRow” medias=”61497,61498″ style_preset=”metro” gutter_size=”3″ media_items=”media|lightbox|original,icon,caption” screen_lg=”1000″ screen_md=”600″ screen_sm=”480″ single_text=”under” single_overlay_opacity=”50″ single_padding=”2″ lbox_caption=”yes”]

Mary Weatherford, 1963, Ojai (Us). Pittura

Il paesaggio californiano tradotto in forma astratta. Scene che diventano veicoli per le esplorazioni di forma, spazio e colore. Che conducono lo spettatore verso esperienze ed emozioni trascendentali. Mary Weatheford lavora con David Kordansky Gallery di Los Angeles.

[vc_gallery el_id=”gallery-178543″ isotope_mode=”cellsByRow” medias=”61500,61501″ style_preset=”metro” gutter_size=”3″ media_items=”media|lightbox|original,icon,caption” screen_lg=”1000″ screen_md=”600″ screen_sm=”480″ single_text=”under” single_overlay_opacity=”50″ single_padding=”2″ lbox_caption=”yes”]

Nicole Eisenman, 1965, Verdun (Fr). Pittura.

I suoi dipinti ad olio figurativi affrontano i temi della sessualità, della commedia e della caricatura. Lavora con Anton Kern Gallery di New York.

[vc_gallery el_id=”gallery-178543″ isotope_mode=”cellsByRow” medias=”61503,61502″ style_preset=”metro” gutter_size=”3″ media_items=”media|lightbox|original,icon,caption” screen_lg=”1000″ screen_md=”600″ screen_sm=”480″ single_text=”under” single_overlay_opacity=”50″ single_padding=”2″ lbox_caption=”yes”]

Anicka Yi,1971, Seoul. Scultura, Installazione.

Artista concettuale sudcoreana, nelle sue complesse installazioni elemento fondamentale per l’interpretazione è il profumo. In un mondo di arti prevalentemente visive, Anicka Yi cambia le regole dell’osservazione dell’arte. Nel 2017 espone alle Whitney Biennial a New York.

[vc_gallery el_id=”gallery-178543″ isotope_mode=”cellsByRow” medias=”61505,61504″ style_preset=”metro” gutter_size=”3″ media_items=”media|lightbox|original,icon,caption” screen_lg=”1000″ screen_md=”600″ screen_sm=”480″ single_text=”under” single_overlay_opacity=”50″ single_padding=”2″ lbox_caption=”yes”]

Laura Owens, 1970, Euclid (Us). Pittura.

Esplosa dalla scena contemporanea di Los Angeles dei tardi anni ’90, Laura Owens è conosciuta per i suoi dipinti su larga scala, ricchi di riferimenti storici, combinazioni di tecniche varie. Alcune sue opere sono entrate nella collezione del Guggenheim.

[vc_gallery el_id=”gallery-178543″ isotope_mode=”cellsByRow” medias=”61507,61506″ style_preset=”metro” gutter_size=”3″ media_items=”media|lightbox|original,icon,caption” screen_lg=”1000″ screen_md=”600″ screen_sm=”480″ single_text=”under” single_overlay_opacity=”50″ single_padding=”2″ lbox_caption=”yes”]

Njideka Akunyili Crosby, 1983, Enugu (Ng). Pittura.

Artista di spicco della scena emergente africana, nigeriana, lavora a Los Angeles. Le sue opere su carta combinano le tecniche del collage, del disegno, della pittura, della stampa e della fotografia. I suoi lavori raccontano le contaminazioni tra cultura africana ed americana, vissute in prima persona dalla giovane artista. Lavora con la galleria Victoria Miro di Londra.

[vc_gallery el_id=”gallery-178543″ isotope_mode=”fitRows” medias=”61509,61508″ style_preset=”metro” gutter_size=”3″ media_items=”media|lightbox|original,icon,caption” screen_lg=”1000″ screen_md=”600″ screen_sm=”480″ single_text=”under” single_overlay_opacity=”50″ single_padding=”2″ lbox_caption=”yes”]

Header via  pinimg.com

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

Newsletter

Follow us

Scelti per te

Joseph Kosuth e i 28 metri di neon al Museo del Novecento

La nuova installazione permanente realizzata dall'artista americano per il Museo del Novecento - una scritta al neon di ventotto metri intitolata Vedere le cose - non si limita ad aggiungere un'opera alla collezione del museo, ma modifica piuttosto il modo in cui ci rapportiamo allo spazio che la ospita e, soprattutto, alla città che la circonda

Infinito Cabinet: miti, oggetti e narrazioni nella Wunderkammer di Maria Cristina Crespo

Tra gli eventi collaterali di una Biennale Arte che sussurra e riverbera l'intima bellezza delle espressioni corali, Infinito Cabinet di Maria Cristina Crespo, organizzato da Eclettica Cultura dell'Arte e a cura di Giusy Caroppo, racconta le infinite storie dell'essere umano. Miti, leggende e narrazioni si intrecciano, tra realtà e finzione, tra passato e presente, tra opera e oggetto, all'interno di uno spazio raccolto, saturo ed eterogeneo, creando una Wunderkammer di storie e simboli.

A Civitanova Marche la grafica di Fares Cachoux attraversa guerre, identità e contraddizioni del presente

La grafica, quando rinuncia alla decorazione e sceglie la precisione, può diventare uno degli strumenti più incisivi per leggere il presente. È su questa capacità di condensare tensioni politiche, ferite collettive e questioni sociali in immagini immediate che si fonda la ricerca di Fares Cachoux, artista franco-siriano protagonista della sua prima mostra personale in Italia. Dal 13 agosto al 3 novembre, lo Spazio Multimediale San Francesco di Civitanova Marche ospita …Oltre, progetto curato da Cristina Falco ed Enrico Lattanzi e organizzato dal Museo MAGMA insieme a Cartacanta APS.
Giovanni Mavaracchio
Giovanni Mavaracchio
Grande appassionato d'arte contemporanea, lavorando in galleria approfondisce la conoscenza delle nuove realtà digitali legate al mercato. Con un particolare interesse verso il mondo dell'arte emergente, è sempre alla ricerca di nuovi talenti.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui