Nel 2023 nuova installazione di JR a Milano

Il Comune di Milano ha annunciato che a Gennaio 2023 l’artista francese JR torna in città con una nuova installazione per il progetto di arte partecipativa “Inside Out”.

JR – Inside Out Project

Un gradito ritorno è quello appena annunciato sul profilo social del Comune di Milano dell’artista francese JR.

Lo street artist e attivista che si è sempre contraddistinto per i suoi progetti installativi di arte partecipativa, torna a Milano dopo che – già nel 2017 aveva presentato all’interno dell’allora cantiere BASE “Arte in Cantiere – Inside Out“.

In quell’occasione JR aveva preso d’assalto il cantiere dell’ex Ansaldo con le sue gigantografie: ritratti dei volti della città in trasformazione. Ex-operaie e operai che lavoravano nello stabilimento industriale, affiancati ai protagonisti della nuova vita dell’edificio, i professionisti delle industrie culturali, nuovi artigiani digitali, artefici del progetto BASE Milano.

JR DI NUOVO A MILANO

Pochissime le informazioni trapelate dal post del Comune di Milano, e da una story sul profilo Instagram dell’Assessore alla Cultura di Milano Tommaso Sacchi, che molto sta facendo per mantenere alta l’attenzione verso l’arte e la creatività nel capoluogo meneghino.

Quel che è certo è che l’Italia nel 2023 vedrà un’altra grande città accogliere una mostra personale dell’artista JR: lo ha annunciato in conferenza stampa qualche mese fa Arturo Galansino – Direttore di Palazzo Strozzi – che in veste di curatore seguirà la prima retrospettiva italiana dell’artista francese presso la sede di Torino della storica Galleria d’Italia di Intesa San Paolo

NE AVEVAMO PARLATO QUI

IL PROGETTO INSIDE OUT DI JR

Courtesy Inside Out Project

Dopo aver vinto il TED Prize il 2 marzo 2011, l’artista francese JR ha lanciato Inside Out Project, nel suo primo TED Talk. Utilizzando la propria pratica artistica come ispirazione, questa piattaforma partecipativa aiuta gli individui e le comunità a fare una dichiarazione d’intenti visualizzando ritratti in bianco e nero su larga scala negli spazi pubblici. Attraverso le loro “Azioni”, le comunità di tutto il mondo hanno scatenato collaborazioni e conversazioni.

Nell’ultimo decennio, quasi 500.000 persone in 148 paesi e territori hanno partecipato al Inside Out Project.

Courtesy Inside Out Project

Grazie alle donazioni dei partecipanti, il progetto ha raggiunto tutti i continenti, con oltre 2.000 azioni create.

Le azioni si sono incentrate su una serie di argomenti: diversità, comunità, femminismo, razzismo, cambiamento climatico, istruzione, diritti dei bambini e arte sono solo alcuni di essi. I poster sono esposti in spazi esterni visibili al pubblico. Queste installazioni di Group Action sono documentate e condivise online.

Non ci resta che attendere Gennaio 2023 per scoprire quale nuova installazione di JR ci sarà a Milano…

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

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Alessia Cuccu
Alessia Cuccu
Alessia Cuccu è CEO e Co-Founder di GLAC Consulting, società che si occupa della ideazione e gestione di progetti per il settore culturale e innovazione digitale per l’Arte e WEB3. Attualmente è consulente per Aziende, Archivi d’Artista, Gallerie, Curatori e Progetti Editoriali con attività di project management, brand identity, digital strategy e pubbliche relazioni. Negli anni è stata Chief Operating Officer per Art Rights, ha ricoperto il ruolo di Senior Project Manager e Business Developer per i brand Art Backers ed è stata Editor-in-Chief per Artuu Magazine, Art Rights Magazine e The NFT Magazine. Curatrice Editoriale di 8 pubblicazioni nazionali e internazionali in collaborazione con Mondadori Electa, Edizioni Piemme e Rizzoli Illustrati Italia e USA. Ha collaborato con diverse gallerie d’arte contemporanea come Nuova Galleria Morone e Loom Gallery, così come con collezioni private tra cui la MA Collection e la Collezione d’arte moderna e contemporanea di Giuseppe Iannaccone.

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