Nel 2023 la prima retrospettiva dell’artista JR a Torino

Nelle neonate gallerie torinesi di Intesa San Paolo, si terrà la retrospettiva di JR, l’artista tra i più celebri al momento

Avrà luogo alle Gallerie d’Italia di Torino la prima mostra personale di JR, artista francese che con la sua combinazione di generi tra street art e fotografia ha conquistato tutto il mondo. 

Bisognerà però aspettare febbraio 2023, per poter vedere nelle sale della galleria torinese di Intesa Sanpaolo le opere dell’artista parigino.

La retrospettiva di JR a Torino

Il progetto espositivo unirà centro e periferie in un dialogo che mira a cambiare il mondo. Con il suo stile distintivo, JR è capace infatti di stimolare riflessioni sulle fragilità sociali.

Sarà la prima personale dell’artista in tutta la sua carriera. 

«Sono molto felice di annunciare che nel febbraio 2023 realizzerò la mia prima mostra personale in un museo italiano, alle Gallerie d’Italia di Torino con nuove opere realizzate per l’occasione. Ho visitato il cantiere del nuovo museo restando affascinato dalle potenzialità di questo spazio e non vedo l’ora di poter esporre qui per la prima volta in assoluto il mio nuovo progetto» ha dichiarato l’artista in un video pubblicato sui social.

La retrospettiva sarà curata da Arturo Galansino e avrà luogo nella neonata sede di Torino della storica Galleria d’Italia di Intesa San Paolo. 

Le Gallerie D’Italia di Torino

Le Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo a Torino, inaugurate nel maggio 2022 e guidate da Michele Coppola – Executive Director Arte Cultura e Beni Storici, si propongono come un laboratorio permanente dove la fotografia e le arti visive esplorano la complessità odierna con sguardi multidisciplinari, focalizzandosi in particolare sull’evoluzione dei temi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica che interpretano l’impegno della Banca in ambito ESG (Environment, Social e Governance), in linea con i 17 SDGs dell’Agenda 2030.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Al MUSE(O) per apprendere con tutti i sensi: le proposte di IED Roma

Sono diversi anni ormai che l’Istituto Europeo di Design di Roma ha attivato un filone di ricerca specifico, nato nell’ambito del corso di Product Design, ma sviluppatosi poi nel più generico Master in Design for Children, in modo da integrare le attività di ricerca tradizionali con le nuove sfide educative che stanno investendo istituzioni come la scuola, i musei e il mondo della cultura in genere.

Andrea Chiampo ad Art Basel Miami 2025: MATER NATVRA e il confine tra fisico e digitale

L'edizione 2025 di Art Basel Miami Beach segna un punto di non ritorno per il mercato globale con il debutto di Zero 10. Curata da Eli Scheinman, questa nuova sezione non è solo uno spazio espositivo, ma una piattaforma critica dedicata all'arte dell'era digitale: un ponte necessario tra la solidità del mercato tradizionale e l'avanguardia tecnologica di AI, robotica e blockchain.

Artuu Newsletter

Scelti per te

Questa non è una mostra, è un vero e proprio museo di arte contemporanea: la Sonnabend Collection a Mantova

Ceci n'est pas une exposition. Parafrasando le celebri parole di Magritte, raffigurate nel suo “Tradimento delle immagini” (1929), possiamo affermare che la Sonnabend Collection Mantova, inaugurata il 29 novembre scorso, effettivamente non è una mostra.

Formare la forma, riscrivere il ruolo della donna: perché Rachele Bianchi conta ancora oggi

“Sensibilità è partecipare al dolore degli altri”. Basterebbe solo questa frase per spiegare la poetica di Rachele Bianchi, artista multidisciplinare le cui opere, dalla forte carica emotiva ed empatica, parlano e hanno parlato a diverse generazioni.

Seguici su Instagram ogni giorno