Maria Lai “Di terra e di Cielo” nel nuovo museo CAMUC

Dal 13 agosto 2021 è aperto al pubblico il CAMUC – Casa Museo Cannas: il nuovo spazio espositivo di Ulassai, in Sardegna, paese natale della grande artista Maria Lai.

Il progetto nasce proprio in occasione del quarantennale dell’opera Legarsi alla montagna – primo esempio italiano di arte relazionale – dell’artista sarda, che ha reso famoso il borgo di Ulassai agli amanti dell’arte, attivandone la collettività.

Annunciata dal Comune di Ulassai e dalla Fondazione Stazione dell’Arte, la mostra Maria Lai. Di Terra e di cielo, ha inaugurato il CAMUC – Casa Museo Cannas.

CAMUC – Casa Museo Cannas, ph. Studio Laibe architettura

La mostra è curata da Davide Mariani e allestita dallo studio di architettura laiBE. Comprendendo oltre 100 opere autografe, bozzetti, fotografie, documentazioni video, la mostra anima l’edificio più complesso ed articolato di Ulassai fino al 24 ottobre 2021

Davide Mariani afferma: “Il CAMUC nasce con l’intento di ampliare l’offerta culturale del territorio e parla dell’obiettivo dell’istituzione di promuovere e sostenere le arti contemporanee all’insegna della crescita culturale e dello sviluppo territoriale. Oggi Ulassai, che conta una popolazione di circa 1.400 abitanti, si candida a diventare a tutti gli effetti il principale borgo d’arte dell’Isola grazie a questo straordinario patrimonio storico-artistico.

Cover Photo Credits:  Maria Lai, Legarsi alla montagna, 1981, ph. Piero Berengo Gardin 2 © Archivio Maria Lai by siae 2021

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

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