La Cattedrale di Notre-Dame diventa virtuale

Dopo l’incendio del 2019 l’icona parigina riprende vita, per ora grazie al supporto della realtà virtuale.

La Cattedrale di Notre-Dame, ancora in fase di restauro dopo l’incendio che l’ha colpita nel 2019, riaprirà le sue porte ai visitatori nel 2024 in occasione delle Olimpiadi che si terranno nello stesso anno a Parigi.Nel frattempo però, la start up francese Emissive – composta da un team di 50 persone – ha dato vita ad Éternelle Notre-Dame, tour virtuale di 45 minuti che permette agli spettatori di esplorare l’edificio tramite visori, in un viaggio che consente di rivivere la storia di Notre-Dame dalla sua costruzione nel Medioevo fino all’incendio che l’ha colpita e devastata tre anni fa.

Il percorso consente infatti di visitare aree perdute della cattedrale, ricostruite virtualmente grazie a studi di esperti e planimetrie, ma anche di incontrare personaggi che hanno fatto parte della storia di Notre-Dame, come il generale Charles de Gaulle e l’architetto Emmanuel Viollet-le-Duc.

Il tour, inaugurato lo scorso 15 gennaio presso lo spazio Grande Arche à la Défense, verrà portato anche a Roma e New York.

La cattedrale fa parte del patrimonio dell’Unesco e ogni anno in media attira circa 13 milioni di visitatori. L’obiettivo del progetto è quindi quello di offrire agli spettatori un momento indimenticabile nell’attesa della riapertura della celebre Cattedrale. 

Cover Photo Credits: Courtesy Vlada Karpovich 

CYFEST 17 poster announcing the International Media Art Festival: Natura Naturans—Human Beings, Nature, Landscape; May 8–Aug 31 at CREA Cantieri del Contemporaneo, Venice.

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Marta Lusci
Marta Lusci
Laureata alla IULM di Milano in Arti, Spettacolo ed Eventi culturali, ha poi proseguito i suoi studi intraprendendo il Master of Art presso la Luiss Business School di Roma. Il mondo dell’arte è la sua più grande passione, in particolare studia e lavora a stretto contato con l’arte contemporanea.

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