Kraita317 alla Street Levels Gallery di Firenze

Street Levels Gallery di Firenze presenta la prima mostra personale monografica in una galleria privata dello street artist rumeno, ma ormai di adozione fiorentina, Kraita317. La mostra rappresenta una prosecuzione del progetto avviato lo scorso gennaio in collaborazione con il Museo Novecento con 51 opere originali, una litografia e una serigrafia.

Il percorso è suddiviso seguendo diversi momenti della produzione dell’artista, riconoscibili grazie all’utilizzo di cornici diverse per suddividere i vari gruppi di opere. Ad aprire la narrazione espositiva è Dall’altra parte della luna (2023), opera che riassume le caratteristiche principali di Kraita317: la predominanza del nero, l’impiego dei colori primari e la continua sperimentazione circa i vari accostamenti e le diverse commistioni tra cromatismi.

Dall’altra parte della luna, 2023, smalto su legno

Segue ancora una serie incentrata sul linguaggio del colore nero; infatti, le opere prendono il nome dalle diverse tipologie di nero impiegate in pittura (nero onice, nero carbone, nero ossidiana). La serie incarna l’esito di un interessante ricerca artistica: tutte le opere di questa parte provengono dallo stesso pezzo di carta di grammatura molto alta, precedentemente situato sulla parete di uno studio di alcuni amici dell’artista, poi staccato e usato come supporto pittorico. Ciò che è curioso è che la carta strappata ha portato con sé l’intonaco della parete, creando così una texture di lavoro molto interessante.

La parete di fronte ospita una serie realizzata alla fine del 2023, poco prima dell’esposizione al Museo Novecento. Qui la sperimentazione di Kraita317 si è spinta ancora più avanti: si è avviato uno studio sulla trasparenza dei colori sul nero e sull’incontro e sovrapposizione tra colori diversi. Se inizialmente nelle opere dello street artist si potevano riconoscere della figure antropomorfe, adesso l’oggetto rappresentato tende sempre di più all’astrazione.

A seguire un trittico realizzato da alcuni strappi di manifesti di strada. In queste tre opere l’artista porta l’attenzione sulla valorizzazione dell’opera d’arte al pari del supporto sulla quale è stata realizzata. Sorprendente l’impiego di colori sgargianti e fluo, solitamente non usati dall’artista, come conferma della sua continua volontà di sperimentazione.

Millennium, 2024, spray, acrilico, smalto su manifesto

La seguente sezione è dedicata ad alcuni recentissimi lavori. Diciannove pezzi nati e strappati tutti dallo stesso supporto di carta proveniente da uno studio in condivisione con alcuni suoi colleghi e amici artisti: 5 pezzi di formato grande, 9 medio e 5 piccoli. Ognuno è un pezzo unico, in quanto unico è il suo supporto e unico è il design che segue. Qui l’astrazione è amplificata e il significato che Kraita317 vuole dare è quello del percorso inteso sia come viaggio dell’opera artistica sia come viaggio di vita dell’artista che entra in contatto con altri artisti.

Il tema del viaggio viene ripreso anche nell’ultima sala. Qui i biglietti dei treni, aerei e bus, presi dall’artista durante il suo soggiorno in italia e comprati per tornare a casa in Romania, diventano la “tela” su cui creare le proprie opere. 

Una notte a Milano, 2024, spray acrilico collage su legno

 Davanti, il trittico di tre amici dello street artist appartenenti alla sua crew iniziale: la serie Back to the future, con protagonistk Doc, McFly e Delorean che incarnano i tre colleghi.

Back to the future – Doc, 2024, tecnica mista su legno 

L’esposizione rappresenta un concentrato del lavoro e della ricerca artistica condotta da Kraita317, della sua rapida e costante evoluzione, che sorprende sempre e non delude mai, poiché non è mai statica, banale o scontata.

La mostra è visitabile dal 12 aprile al 4 maggio 2024.

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Syria Braggiotti
Syria Braggiotti
Ho 22 anni e mi sono laureata in Progettazione e gestione di eventi e imprese nell'arte e nello spettacolo. Amo l'arte e passo la maggior parte del mio tempo libero a visitare mostre e a documentarmi su artisti e opere. Da "grande" mi piacerebbe fare la curatrice; una prima esperienza in questo ambito l'ho fatta nel novembre 2022, curando una mia prima personale esposizione intitolata Le temps revient.

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