Gian Maria Tosatti e il Padiglione Italia alla Biennale di Venezia

Per la prima volta viene presentata l’opera di un solo artista e si tratta di un’installazione ambientale

Alla 59° edizione della Biennale di Venezia il Padiglione Italia presenta per la prima volta l’opera di un solo artista: Gian Maria Tosatti.

Eugenio Viola, curatore del progetto Storia della Notte e Destino delle Comete, ha scelto di proporre un’idea che funzionasse come potente statement sulla contemporaneità, in grado di restituire una lettura coraggiosa del presente e dare all’Italia una voce unica.

Courtesy Gian Maria Tosatti

«Un progetto espositivo affascinante che attraversa diversi linguaggi artistici e indaga le contraddizioni della contemporaneità e il rapporto tra uomo e natura. Sarà un Padiglione all’insegna della creatività e dell’innovazione» ha dichiarato il Ministro della Cultura, Dario Franceschini.

Storia della Notte e Destino delle Comete è una grande installazione ambientale pensata appositamente per gli spazi delle Tese delle Vergini, e propone una visione dello stato attuale dell’umanità e delle sue prospettive future.

L’opera si configura come un dispositivo intermediale che contiene in sé e fonde una pluralità di linguaggi come di consueto nella ricerca di Tosatti, dai riferimenti letterari alle arti visive, dal teatro alla musica e alla performance. Una complessa macchina narrativa esperienziale che conduce il visitatore in un percorso sensibile, a tratti familiare e in parte spiazzante, con l’obiettivo di offrire una consapevolezza nuova e generare riflessioni concrete sul possibile destino della civiltà umana.

Il Padiglione Italia sarà strutturato come un forum continuo – in presenza e online – grazie a un calendario di incontri di carattere scientifico-divulgativo che vedono confrontarsi professionisti ed esperti del settore ecologico–ambientale e protagonisti del mondo della cultura sui temi trattati dalla mostra.

Cover Photo Credits: Courtesy Gian Maria Tosatti Ph Maddalena Tartaro

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