Disegnare il territorio: Festival dell’Illustrazione a Domodossola

Un’occasione per conoscere il mondo dell’illustrazione e per vedere all’opera professionisti dell’immagine, ognuno con il proprio stile.

Uno spaccato su un mondo creativo incredibile che negli ultimi anni sta facendo sempre più parlare di sé.

La prima edizione di Disegnare il territorio – Festival dell’illustrazione, in programma a Domodossola dal 24 luglio al 1 agosto, vuole essere una grande festa dedicata al disegno e all’arte. Una settimana di incontri, mostre, laboratori, workshop, talk, performance, street sketch e disegni dal vivo, ma anche di momenti più conviviali come aperitivi e cene con l’autore, accompagnati da alcuni degli illustratori più interessanti del panorama nazionale, conosciuti, apprezzati e premiati anche a livello internazionale. Una settimana di iniziative che ha come centro la città di Domodossola, in Piemonte e la Val d’Ossola nel suo complesso.

I sei artisti coinvolti in questa prima edizione sono Massimo Caccia, Cecilia Campironi, Gianluca Folì, Il Borse, Giulia Neri, SeaCreative. Gli illustratori saranno presenti durante le giornate di festival all’interno di un programma davvero ricchissimo che ha come tema di partenza quello delle fortificazioni alpine.

Da una parte mostre, tutte visitabili gratuitamente nelle sale di Artoteca Di-Se, il nuovo spazio nato all’interno del Collegio Rosmini di Domodossola e lanciato ad aprile di quest’anno per promuovere il prestito domestico di opere d’arte originali, dall’altra incontri e laboratori.


Ogni autore presenta una selezione di una ventina di opere, tra stampe e tavole originali: ci sono le “Storie di animali” di Massimo Caccia, collaboratore del Corriere della Sera per cui realizza le illustrazioni del supplemento laLettura, artista poliedrico e curioso che mette in scena uno spaesato mondo animale colto all’interno di improbabili situazioni di vita quotidiana. In “A mano a mano”, Cecilia Campironi, da sempre ispirata da ciò che la circonda, ama collezionare illustrazioni a tema, declinare visivamente concetti e giocare con il rapporto tra immagine e parola, ironizzando sul significato letterale o stravolgendone il senso. I particolareggiati disegni de Il Borse, dal meticoloso e fitto tratto a matita e penna, rappresentano per “In die illa tremenda” città volanti, immaginarie e fantastiche, trattenute da fili invisibili, che richiamano le storie delle città galleggianti di Jules Verne. E ancora Giulia Neri che con “Le abilità emotive” crea immagini che sono delle vere e proprie metafore visive, intime, poetiche, dai colori tenui e dai simboli ricorrenti: case, libri, nuvole. Infine SeaCreative, street artist che da sempre trova nelle sue opere un modo per riqualificare spazi e luoghi, con “Arabeschi fitomorfi” rappresenta un microcosmo di personaggi i cui volti, dalle espressioni stupite, assenti e attonite, ci rimandano a un universo fantastico e visionario.

Ma anche “Passaggio in Ossola. Appunti di viaggio su carta di Gianluca Folì”, un’esclusiva per il festival, un vero e proprio diario di viaggio che mette su carta le impressioni dell’artista nel corso del suo soggiorno ossolano. Folì torna in mostra anche nella serra della Casa del Profumo di Santa Maria Maggiore (VB), in Valle Vigezzo, con le 12 tavole del calendario Epson 2021, “Colorseeker. L’origine dei colori”, a partire dal 23 luglio fino alla fine di agosto, in collaborazione con Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

I laboratori (alcuni per tutti, altri pensati in particolare per i bambini) saranno quelli di Cecilia Campironi che in Segno dopo segno guiderà i partecipanti in un racconto del territorio attraverso l’uso sperimentale di forme e segni; Giulia Neri in Disegnare una copertina spiegherà come nasce “la faccia” di un libro, dall’idea alla realizzazione; SeaCreative in Gli spiriti della montagna creerà mostri ispirati al mondo alpino con rulli e pennelli e, ancora, Massimo Caccia con Gruppo di animali in un esterno giocherà con animali, oggetti e colori in una sessione di live painting. Anche i laboratori sono gratuiti ma è richiesta la prenotazione all’indirizzo email museiossola@libero.it o al numero 3478510850. Lo stesso è richiesto per le cene con gli artisti (a pagamento), tenute in diversi ristoranti della città.

IlBorse, Sacro Monte

Durante le giornate di festival sarà possibile trovare il portfolio “Castelli del feudo borromaico”, cinque tavole (più una) in tiratura limitata di 50 copie con firma originale degli artisti ospiti che hanno illustrato, ognuno a modo suo, i castelli di Arona, Angera, Cannero e Vogogna. Si tratta di un cofanetto creato in esclusiva per questa prima edizione e realizzato da Opificio Arte Stampata su carta certificata Hahnemühle. Ancora, Opificio Arte Stampata sarà presente con una postazione di stampa on demand delle opere esposte e ci sarà anche una mostra mercato di libri legati al tema dell’illustrazione e del disegno a cura di Libreria Grossi di Domodossola.

Così Paolo Lampugnani, Presidente di Associazione Musei Ossola: “Il festival nasce sull’onda del ritrovato interesse nei confronti dell’illustrazione, una spinta che è il motore di tutto il progetto Di-Se. Quello del disegno è un linguaggio che arriva e colpisce in modo diretto le persone e che interessa un po’ tutti, anche i più giovani. Ce lo dimostrano le felici esperienze della collettiva “Herbarium vagans” e della personale “Ostinato sguardo” di Gianluca Folì. Il festival va in questa direzione: avvicinare il pubblico all’illustrazione e ai grandi illustratori del panorama nazionale, uno sforzo e una sfida che parte da questa prima edizione e che vuole proseguire oltre i tre anni del progetto Interreg all’interno del quale è nato. Crediamo fermamente di essere sulla buona strada”.

Il Festival dell’illustrazione è organizzato in collaborazione con Associazione Culturale Art Company e si inserisce nel grande progetto “Interreg Italia-Svizzera “Di-Se – DiSegnare il territorio”, tre anni all’insegna del disegno e dell’arte che vede coinvolti Associazione Musei d’Ossola, Museumzentrum La Caverna di Naters e Associazione Asilo Bianco.

Il programma completo della prima edizione di DISEGNARE IL TERRITORIO – FESTIVAL DELL’ILLUSTRAZIONE può essere scaricato qui: https://bit.ly/programmafestivaldise

Cover Photo Credits: DI-SE logo

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Disegnare il territorio: Festival dell’Illustrazione a Domodossola

Un’occasione per conoscere il mondo dell’illustrazione e per vedere all’opera professionisti dell’immagine, ognuno con il proprio stile.

Uno spaccato su un mondo creativo incredibile che negli ultimi anni sta facendo sempre più parlare di sé.

La prima edizione di Disegnare il territorio – Festival dell’illustrazione, in programma a Domodossola dal 24 luglio al 1 agosto, vuole essere una grande festa dedicata al disegno e all’arte. Una settimana di incontri, mostre, laboratori, workshop, talk, performance, street sketch e disegni dal vivo, ma anche di momenti più conviviali come aperitivi e cene con l’autore, accompagnati da alcuni degli illustratori più interessanti del panorama nazionale, conosciuti, apprezzati e premiati anche a livello internazionale. Una settimana di iniziative che ha come centro la città di Domodossola, in Piemonte e la Val d’Ossola nel suo complesso.

I sei artisti coinvolti in questa prima edizione sono Massimo Caccia, Cecilia Campironi, Gianluca Folì, Il Borse, Giulia Neri, SeaCreative. Gli illustratori saranno presenti durante le giornate di festival all’interno di un programma davvero ricchissimo che ha come tema di partenza quello delle fortificazioni alpine.

Da una parte mostre, tutte visitabili gratuitamente nelle sale di Artoteca Di-Se, il nuovo spazio nato all’interno del Collegio Rosmini di Domodossola e lanciato ad aprile di quest’anno per promuovere il prestito domestico di opere d’arte originali, dall’altra incontri e laboratori.


Ogni autore presenta una selezione di una ventina di opere, tra stampe e tavole originali: ci sono le “Storie di animali” di Massimo Caccia, collaboratore del Corriere della Sera per cui realizza le illustrazioni del supplemento laLettura, artista poliedrico e curioso che mette in scena uno spaesato mondo animale colto all’interno di improbabili situazioni di vita quotidiana. In “A mano a mano”, Cecilia Campironi, da sempre ispirata da ciò che la circonda, ama collezionare illustrazioni a tema, declinare visivamente concetti e giocare con il rapporto tra immagine e parola, ironizzando sul significato letterale o stravolgendone il senso. I particolareggiati disegni de Il Borse, dal meticoloso e fitto tratto a matita e penna, rappresentano per “In die illa tremenda” città volanti, immaginarie e fantastiche, trattenute da fili invisibili, che richiamano le storie delle città galleggianti di Jules Verne. E ancora Giulia Neri che con “Le abilità emotive” crea immagini che sono delle vere e proprie metafore visive, intime, poetiche, dai colori tenui e dai simboli ricorrenti: case, libri, nuvole. Infine SeaCreative, street artist che da sempre trova nelle sue opere un modo per riqualificare spazi e luoghi, con “Arabeschi fitomorfi” rappresenta un microcosmo di personaggi i cui volti, dalle espressioni stupite, assenti e attonite, ci rimandano a un universo fantastico e visionario.

Ma anche “Passaggio in Ossola. Appunti di viaggio su carta di Gianluca Folì”, un’esclusiva per il festival, un vero e proprio diario di viaggio che mette su carta le impressioni dell’artista nel corso del suo soggiorno ossolano. Folì torna in mostra anche nella serra della Casa del Profumo di Santa Maria Maggiore (VB), in Valle Vigezzo, con le 12 tavole del calendario Epson 2021, “Colorseeker. L’origine dei colori”, a partire dal 23 luglio fino alla fine di agosto, in collaborazione con Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

I laboratori (alcuni per tutti, altri pensati in particolare per i bambini) saranno quelli di Cecilia Campironi che in Segno dopo segno guiderà i partecipanti in un racconto del territorio attraverso l’uso sperimentale di forme e segni; Giulia Neri in Disegnare una copertina spiegherà come nasce “la faccia” di un libro, dall’idea alla realizzazione; SeaCreative in Gli spiriti della montagna creerà mostri ispirati al mondo alpino con rulli e pennelli e, ancora, Massimo Caccia con Gruppo di animali in un esterno giocherà con animali, oggetti e colori in una sessione di live painting. Anche i laboratori sono gratuiti ma è richiesta la prenotazione all’indirizzo email museiossola@libero.it o al numero 3478510850. Lo stesso è richiesto per le cene con gli artisti (a pagamento), tenute in diversi ristoranti della città.

IlBorse, Sacro Monte

Durante le giornate di festival sarà possibile trovare il portfolio “Castelli del feudo borromaico”, cinque tavole (più una) in tiratura limitata di 50 copie con firma originale degli artisti ospiti che hanno illustrato, ognuno a modo suo, i castelli di Arona, Angera, Cannero e Vogogna. Si tratta di un cofanetto creato in esclusiva per questa prima edizione e realizzato da Opificio Arte Stampata su carta certificata Hahnemühle. Ancora, Opificio Arte Stampata sarà presente con una postazione di stampa on demand delle opere esposte e ci sarà anche una mostra mercato di libri legati al tema dell’illustrazione e del disegno a cura di Libreria Grossi di Domodossola.

Così Paolo Lampugnani, Presidente di Associazione Musei Ossola: “Il festival nasce sull’onda del ritrovato interesse nei confronti dell’illustrazione, una spinta che è il motore di tutto il progetto Di-Se. Quello del disegno è un linguaggio che arriva e colpisce in modo diretto le persone e che interessa un po’ tutti, anche i più giovani. Ce lo dimostrano le felici esperienze della collettiva “Herbarium vagans” e della personale “Ostinato sguardo” di Gianluca Folì. Il festival va in questa direzione: avvicinare il pubblico all’illustrazione e ai grandi illustratori del panorama nazionale, uno sforzo e una sfida che parte da questa prima edizione e che vuole proseguire oltre i tre anni del progetto Interreg all’interno del quale è nato. Crediamo fermamente di essere sulla buona strada”.

Il Festival dell’illustrazione è organizzato in collaborazione con Associazione Culturale Art Company e si inserisce nel grande progetto “Interreg Italia-Svizzera “Di-Se – DiSegnare il territorio”, tre anni all’insegna del disegno e dell’arte che vede coinvolti Associazione Musei d’Ossola, Museumzentrum La Caverna di Naters e Associazione Asilo Bianco.

Il programma completo della prima edizione di DISEGNARE IL TERRITORIO – FESTIVAL DELL’ILLUSTRAZIONE può essere scaricato qui: https://bit.ly/programmafestivaldise

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Un’occasione per conoscere il mondo dell’illustrazione e per vedere all’opera professionisti dell’immagine, ognuno con il proprio stile.

Uno spaccato su un mondo creativo incredibile che negli ultimi anni sta facendo sempre più parlare di sé.

La prima edizione di Disegnare il territorio – Festival dell’illustrazione, in programma a Domodossola dal 24 luglio al 1 agosto, vuole essere una grande festa dedicata al disegno e all’arte. Una settimana di incontri, mostre, laboratori, workshop, talk, performance, street sketch e disegni dal vivo, ma anche di momenti più conviviali come aperitivi e cene con l’autore, accompagnati da alcuni degli illustratori più interessanti del panorama nazionale, conosciuti, apprezzati e premiati anche a livello internazionale. Una settimana di iniziative che ha come centro la città di Domodossola, in Piemonte e la Val d’Ossola nel suo complesso.

I sei artisti coinvolti in questa prima edizione sono Massimo Caccia, Cecilia Campironi, Gianluca Folì, Il Borse, Giulia Neri, SeaCreative. Gli illustratori saranno presenti durante le giornate di festival all’interno di un programma davvero ricchissimo che ha come tema di partenza quello delle fortificazioni alpine.

Da una parte mostre, tutte visitabili gratuitamente nelle sale di Artoteca Di-Se, il nuovo spazio nato all’interno del Collegio Rosmini di Domodossola e lanciato ad aprile di quest’anno per promuovere il prestito domestico di opere d’arte originali, dall’altra incontri e laboratori.


Ogni autore presenta una selezione di una ventina di opere, tra stampe e tavole originali: ci sono le “Storie di animali” di Massimo Caccia, collaboratore del Corriere della Sera per cui realizza le illustrazioni del supplemento laLettura, artista poliedrico e curioso che mette in scena uno spaesato mondo animale colto all’interno di improbabili situazioni di vita quotidiana. In “A mano a mano”, Cecilia Campironi, da sempre ispirata da ciò che la circonda, ama collezionare illustrazioni a tema, declinare visivamente concetti e giocare con il rapporto tra immagine e parola, ironizzando sul significato letterale o stravolgendone il senso. I particolareggiati disegni de Il Borse, dal meticoloso e fitto tratto a matita e penna, rappresentano per “In die illa tremenda” città volanti, immaginarie e fantastiche, trattenute da fili invisibili, che richiamano le storie delle città galleggianti di Jules Verne. E ancora Giulia Neri che con “Le abilità emotive” crea immagini che sono delle vere e proprie metafore visive, intime, poetiche, dai colori tenui e dai simboli ricorrenti: case, libri, nuvole. Infine SeaCreative, street artist che da sempre trova nelle sue opere un modo per riqualificare spazi e luoghi, con “Arabeschi fitomorfi” rappresenta un microcosmo di personaggi i cui volti, dalle espressioni stupite, assenti e attonite, ci rimandano a un universo fantastico e visionario.

Ma anche “Passaggio in Ossola. Appunti di viaggio su carta di Gianluca Folì”, un’esclusiva per il festival, un vero e proprio diario di viaggio che mette su carta le impressioni dell’artista nel corso del suo soggiorno ossolano. Folì torna in mostra anche nella serra della Casa del Profumo di Santa Maria Maggiore (VB), in Valle Vigezzo, con le 12 tavole del calendario Epson 2021, “Colorseeker. L’origine dei colori”, a partire dal 23 luglio fino alla fine di agosto, in collaborazione con Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.

I laboratori (alcuni per tutti, altri pensati in particolare per i bambini) saranno quelli di Cecilia Campironi che in Segno dopo segno guiderà i partecipanti in un racconto del territorio attraverso l’uso sperimentale di forme e segni; Giulia Neri in Disegnare una copertina spiegherà come nasce “la faccia” di un libro, dall’idea alla realizzazione; SeaCreative in Gli spiriti della montagna creerà mostri ispirati al mondo alpino con rulli e pennelli e, ancora, Massimo Caccia con Gruppo di animali in un esterno giocherà con animali, oggetti e colori in una sessione di live painting. Anche i laboratori sono gratuiti ma è richiesta la prenotazione all’indirizzo email museiossola@libero.it o al numero 3478510850. Lo stesso è richiesto per le cene con gli artisti (a pagamento), tenute in diversi ristoranti della città.

IlBorse, Sacro Monte

Durante le giornate di festival sarà possibile trovare il portfolio “Castelli del feudo borromaico”, cinque tavole (più una) in tiratura limitata di 50 copie con firma originale degli artisti ospiti che hanno illustrato, ognuno a modo suo, i castelli di Arona, Angera, Cannero e Vogogna. Si tratta di un cofanetto creato in esclusiva per questa prima edizione e realizzato da Opificio Arte Stampata su carta certificata Hahnemühle. Ancora, Opificio Arte Stampata sarà presente con una postazione di stampa on demand delle opere esposte e ci sarà anche una mostra mercato di libri legati al tema dell’illustrazione e del disegno a cura di Libreria Grossi di Domodossola.

Così Paolo Lampugnani, Presidente di Associazione Musei Ossola: “Il festival nasce sull’onda del ritrovato interesse nei confronti dell’illustrazione, una spinta che è il motore di tutto il progetto Di-Se. Quello del disegno è un linguaggio che arriva e colpisce in modo diretto le persone e che interessa un po’ tutti, anche i più giovani. Ce lo dimostrano le felici esperienze della collettiva “Herbarium vagans” e della personale “Ostinato sguardo” di Gianluca Folì. Il festival va in questa direzione: avvicinare il pubblico all’illustrazione e ai grandi illustratori del panorama nazionale, uno sforzo e una sfida che parte da questa prima edizione e che vuole proseguire oltre i tre anni del progetto Interreg all’interno del quale è nato. Crediamo fermamente di essere sulla buona strada”.

Il Festival dell’illustrazione è organizzato in collaborazione con Associazione Culturale Art Company e si inserisce nel grande progetto “Interreg Italia-Svizzera “Di-Se – DiSegnare il territorio”, tre anni all’insegna del disegno e dell’arte che vede coinvolti Associazione Musei d’Ossola, Museumzentrum La Caverna di Naters e Associazione Asilo Bianco.

Il programma completo della prima edizione di DISEGNARE IL TERRITORIO – FESTIVAL DELL’ILLUSTRAZIONE può essere scaricato qui: https://bit.ly/programmafestivaldise

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