Un film per conoscere Clarice Cliff, pioniera dell’Art Deco

La figura dell’artista, per molto tempo nascosta nell’ombra, ora è stata riscoperta anche grazie a un film.

Clarice Cliff, nascosta per anni nell’ombra della storia dell’arte, ora è stata riscoperta anche grazie al recente film uscito nelle sale cinematografiche di Caspian Films, “The Colour Room”, che porta alla luce i successi di una delle artiste più importanti dell’Art Deco.

“Il film cattura brillantemente l’atmosfera dell’epoca”, afferma la ceramista Emma Bailey. “Ho sentito le storie dei miei nonni, che lavoravano anche loro nel settore, ed era un mondo senza colori. E poi è arrivata questa giovane donna e ha messo sottosopra il settore”.

Courtesy aspian Films/Sky UK Limited

L’artista è conosciuta per i suoi pezzi dai contorni audaci, dai colori vividi e dalle bizzarre forme angolari. All’inizio della sua attività fu sminuitada diverse figure del settore, tuttavia dimostrò a tutti loro che si sbagliavano. In poco tempo divenne la prima donna britannica a ricoprire il ruolo di head designer e in seguito a costruire la propria azienda.

Il recente filmcon l’attrice Phoebe Dynevor narra la storia dell’artista fin dalla sua rinuncia agli studi – avvenuta all’età di 13 anni – per iniziare a lavorare come smaltatrice presso un’azienda a Stoke-on-Trent, centro dell’industria ceramica.

Courtesy of Christie’s

Nel 1972 Clarice Cliff muore, subito dopo una retrospettiva del suo lavoro a Brighton. In quegli anni il mondo ha assistito a un interesse sempre maggiore nei confronti dei suoi lavori e nel 2003 un suo set di oggetti di design è stato venduto da Christie’s per £ 39.950, mentre nel 2009 è stato venduto un pezzo simile per £ 24.000. 

Ancora oggi i suoi oggetti di design sono molto ricercati e diverse sue opere sono conservate in alcune fra le collezioni più importanti al mondo come il Metropolitan Museum of Art di New York e il Victoria and Albert Museum di Londra.

Courtesy ANL/Rex/Shutterstock

Ora, grazie al film “The Colour Room”, non potrà che aumentare l’interesse verso la storia di una donna che, con la sua grande creatività, è stata in grado di portare la bellezza nel mondo dell’arte.

Cover Photo Credits: Courtesy Sky

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Andrea Rocchietti
Andrea Rocchietti
Laureato in Didattica dell’arte a Torino, si specializza con un master in economia e management per l’arte e da qualche anno segue con particolare interesse il fenomeno degli NFT. Ha lavorato come intern copywriter ad Artissima 2019 per conto de “La Stampa”, con la realizzazione di diversi articoli e report durante la fiera. Collabora come copywriter con diversi blog culturali e finanziari con particolare focus su temi di attualità, economia e arte, inoltre realizza come freelancer progetti grafici sia digitali che analogici.

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