Tutto su David Linch: a Milano una mostra sul grande regista

A Milano Soggettiva Gallery presenta, da martedì 17 gennaio 2023, la nuova mostra LYNCH HIGHWAY dedicata all’universo del celebre regista americano David Lynch.

Con all’attivo un Leone d’Oro alla Carriera conferito nell’ambito della 63. Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia (2006) e un Premio Oscar alla Carriera (2019), David Lynch è una delle figure più significative e acclamate del gotha del cinema americano. Film come The Elephant Man (1980)Dune (1984)Mulholland Drive (2001) hanno segnato le tappe di una felice carriera che, attraversando le ultime decadi, ha saputo raccogliere sia le celebrazioni della critica che gli applausi del grande pubblico.

Interno di Soggettiva Gallery a Milano
Interno di Soggettiva Gallery a Milano

L’immaginario di David Lynch irrompe negli spazi di Soggettiva Gallery a Milano, attraverso gli sguardi e le rivisitazioni di diciotto artisti, emergenti e non, di provenienza internazionale. Incontrando appieno lo stile di Soggettiva Gallery, le opere d’arte che compongono l’esposizione LYNCH HIGHWAY restituiscono al visitatore la visione personale di ogni artista, invitato a interpretare una o più pellicole della ricca produzione del regista fornendone la propria inedita rielaborazione espressiva. Dalla malinconica istantanea che George Townley propone di Mulholland Drive all’affilata spirale in bianco e nero con cui Przemek Debowski rievoca Dune; dalle atmosfere pop studiate da Jeffrey Everett per interpretare Blue Velvet e Twin Peaks al paesaggio rurale con cui Eva Planet rende omaggio a Una storia vera: un percorso per diverse declinazioni espressive, dove ogni artista celebra David Lynch attraverso la propria inedita e originale cifra stilistica.
 
Nell’occasione, prende il via la nuova collaborazione attivata tra Soggettiva Gallery e Milano PrintMakers, che si realizza nel debutto del progetto COLLETTIVA.
In linea con l’impegno della galleria nella generazione di percorsi sorprendenti e ibridazioni espressive, il progetto coinvolge creativi, illustratori, grafici, stampatori e artigiani nella realizzazione di un’opera concepita in maniera corale in ogni sua fase, dall’origine dell’idea alla produzione concreta dell’oggetto. COLLETTIVA debutta nell’ambito della mostra LYNCH HIGHWAY con un’interpretazione a più voci di The Elephant Man, che restituisce tutta la complessità dell’opera di David Lynch in una delicata reinterpretazione del tema della meraviglia data dallo svelamento di un sipario che si apre.
 
L’omaggio di Soggettiva Gallery prende vita in concomitanza con il debutto nelle sale cinematografiche della riedizione del film Strade perdute (Lost Highways, 1997), restaurato in 4K da The Criterion Collection con la supervisione di David Lynch e distribuito dalla Cineteca di Bologna.

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

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Alessia Cuccu
Alessia Cuccu
Alessia Cuccu è CEO e Co-Founder di GLAC Consulting, società che si occupa della ideazione e gestione di progetti per il settore culturale e innovazione digitale per l’Arte e WEB3. Attualmente è consulente per Aziende, Archivi d’Artista, Gallerie, Curatori e Progetti Editoriali con attività di project management, brand identity, digital strategy e pubbliche relazioni. Negli anni è stata Chief Operating Officer per Art Rights, ha ricoperto il ruolo di Senior Project Manager e Business Developer per i brand Art Backers ed è stata Editor-in-Chief per Artuu Magazine, Art Rights Magazine e The NFT Magazine. Curatrice Editoriale di 8 pubblicazioni nazionali e internazionali in collaborazione con Mondadori Electa, Edizioni Piemme e Rizzoli Illustrati Italia e USA. Ha collaborato con diverse gallerie d’arte contemporanea come Nuova Galleria Morone e Loom Gallery, così come con collezioni private tra cui la MA Collection e la Collezione d’arte moderna e contemporanea di Giuseppe Iannaccone.

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