Tornano gli Art Days a Napoli: al centro l’arte contemporanea

Dal 24 al 27 novembre tornano gli Art Days a Napoli e dintorni, per scoprire l’arte contemporanea attraverso musei, gallerie e collezioni private stimolando l’incontro, il dialogo e la crescita collettiva in Campania.

Museo MADRE, Napoli

La seconda edizione degli Art Days – Napoli Campania si svolgerà dal 24 al 27 novembre 2022, in ogni capoluogo della più votata tra le regioni europee ai linguaggi del contemporaneo.

Le curatrici svelano i 52 enti che hanno aderito: undici tra musei e fondazioni, quindici gallerie, sedici tra spazi indipendenti e associazioni culturali, due collezioni private, quattro residenze d’artista; coinvolte inoltre quattro aziende vitivinicole del territorio e un’area archeologica nazionale, con quattro opere e un happening prodotte attraverso due open call lanciate in Italia.

‘Art Days – Napoli Campania è il primo grande evento diffuso dedicato all’arte contemporanea in tutta la regione: ha l’obiettivo di valorizzare le eccellenze artistiche del territorio innescando un dialogo tra gli attori del sistema, offrendo visibilità dal respiro nazionale e internazionale ad un contesto tra i più sensibili per la produzione, la fruizione ed il collezionismo di arte contemporanea.

La Campania si distingue già, anche a livello extra-europeo, per la caratura degli attori dell’art system che operano in regione, ma resta l’unico territorio a non avere ancora appuntamenti dedicati che mettano a sistema tutti gli operatori ed artisti su esso presenti, invitando il pubblico ad esplorare un unico calendario concentrato di mostre, performance, progetti speciali, premi e conferenze. Per questo abbiamo sentito l’esigenza di progettare gli Art Days e non una fiera: per dare la possibilità a visitatori da tutto il mondo (ma anche dalle altre regioni italiane e da ogni zona della stessa Campania) di prenotare un weekend lungo con la possibilità di fruire anche di alloggi convenzionati e tour dedicati che raccontino il milieu regionale interagendo direttamente con gli attori che lo esprimono tutto l’anno nella loro struttura: un museo, una collezione privata, una galleria, uno spazio indipendente e molto altro.

Mustilli_ArtDays, Shazar Napoli

Con un programma completamente bilingue (italiano/inglese), i visitatori di ogni nazionalità potranno anche godere di un percorso speciale in ogni istituzione e galleria aderenti e, perché no, conoscere altre eccellenze e luoghi iconici del territorio campano oltre l’arte contemporanea grazie alla nostra campagna social che racconta luoghi, monumenti e storie ricche di emozione accompagnando i futuri visitatori fino ai giorni dell’evento’ affermano le fondatrici di Attiva Cultural Projects, Martina Campese e Raffaella Ferraro (1991, Napoli/Vico Equense), l’associazione che, insieme a Letizia Mari (1994, Milano) ha ideato e cura il festival e che, da questa seconda edizione, allarga il team curatoriale e manageriale includendo Valeria Bevilacqua (1989, Ferrara).

Mostre, interventi site-specific, performance, talk, visite guidate e tour, attività didattiche, workshop (e, per la prima volta, un programma by-night dedicato) affolleranno la seconda edizione degli Art Days: importanti le partnership con i principali musei, istituzioni e network aziendali nazionali e internazionali. 

L’Accademia di Belle Arti figura tra i main partner del progetto, grazie alla realizzazione di un progetto formativo dedicato realizzato in collaborazione con l’associazione riTROVO, fondata nel 2021 da un gruppo di ex-studenti, che realizza Walk Tour e Attività Didattiche nelle quattro giornate di evento.

Il museo Madre offrirà un ingresso ridotto ai visitatori e ospiterà uno dei quattro talk curati dal team Art Days che verte sul tema attualissimo di NFT e Crypto Arte tra  sfide, rivoluzioni e paradossi. Il Museo e Real Bosco di Capodimonte offrirà aperture speciali ad ingresso scontato o gratuito, improntate alle collezioni contemporanee. La Reggia di Caserta proporrà speciali visite guidate della collezione Terrae Motus.

Il MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli, nonostante la sua missione di valorizzazione copra un periodo storico ben situato, si è distinto negli ultimi decenni per lo spazio dato a grandi mostre di artisti contemporanei affermati ed emergenti. L’utilizzo dei linguaggi del contemporaneo, inclusi musica e gaming, è parte integrante dell’offerta annuale. Per gli Art Days il MANN ospiterà due dei quattro talk curati dal team, uno sul collezionismo italiano e i nuovi mecenati del XXI secolo, l’altro sui modelli di collaborazione tra arte e aziende.

Le fondazioni di origine privata o i luoghi di cultura che prenderanno parte con eventi dedicati, aperture o visite guidate speciali, sono: Casa Morra (Napoli), la Fondazione Filiberto e Bianca Menna (Salerno), la Fondazione Morra Greco (Napoli), la Fondazione Plart (Napoli) e l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (Napoli) che ospiterà la conferenza stampa inaugurale della quattro giorni internazionale il 18 novembre alle ore 11.

Quindici gallerie hanno confermato la loro adesione che prevede aperture coordinate e, in molti casi, inaugurazioni: Aa29 (Caserta), Acappella (Napoli), Andrea Ingenito Contemporary Art (Napoli), Andrea Nuovo Home Gallery (Napoli), Galleria Lia Rumma (Napoli), Galleria Paola Verrengia (Salerno), Gallerie Riunite (Napoli), Galleria Umberto di Marino e Casa Marino (Napoli), Le 4 Pareti (Napoli), Spot Home Gallery (Napoli), SyArt Gallery (Sorrento), Studio Trisorio (Napoli), Swing Gallery (Benevento), Thomas Dane (Napoli).

Sedici spazi indipendenti ed associazioni culturali che lavorano con l’arte visiva aderiscono presentando progetti e programmi dedicati: Collettivo Zero | Viale delle Metamorfosi (Napoli), Exit Strategy (Napoli), Fenice in Pigiama, Casalnuovo (NA), Flip Project Space (Napoli), Gaudium Gallery (Napoli), La Casaforte S.B. (Napoli), Labinac (Napoli), Magazzini Fotografici (Napoli), Opificio Puca, Sant’Arpino (Caserta), puntozerovaleriaapicella (Napoli), Quartiere Intelligente (Napoli), Quartiere Latino (Napoli), SMMAVE (Napoli), Spazio Amira, Nola (NA), Tramandars, Somma Vesuviana (NA), Underneath the Arches (Napoli).

Quattro le collezioni private d’arte contemporanea coinvolte: Collezione Agovino, Collezione Ernesto Esposito, Collezione Frasca e la Collezione Rossetta, tutte protagoniste della tavola rotonda dedicata al collezionismo italiano e alle nuove forme di mecenatismo, e anche con progetti specifici durante la manifestazione.Quattro residenze d’artista parteciperanno del pari agli Art Days: SuperOtium con il progetto Grand Tour en Italie, la Residenza ExtrArtis del Relais La Rupe (Sorrento), la residenza noh-art promossa dal collezionista Ernesto Esposito e la residenza Casa l’Orto di Marea Art Project (Praiano).

Immagine di copertina: Amedeo Benstante-Spot Home Gallery, Napoli

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