NFT e Artisti: chi sta diventando ricco?

Provando a “dare un po’ i numeri”, si potrebbe pensare che la professione del Crypto Artista sia piuttosto redditizia.

Dopo le vendite record di Crypto Arte registrate negli ultimi mesi, si potrebbe immaginare che i Crypto Artisti più famosi si siano sistemati almeno in qualche villa con piscina o chissà in qualche paradiso tropicale. 

“Everydays: The First 5,000 Days”, Beeple 2021 – Courtesy of Christie’s

Per citare alcuni casi eclatanti, 69,3 milioni di dollari è la cifra battuta all’asta on-line da Christie’s per un’opera NFT (Non Fungible Token) dell’artista Beeple, nome d’arte di Mike Winkelmann.

Il caso di Beeple è ad oggi un top record: oltre che per la cifra di vendita di un NFT, anche perché è stata la prima volta che una casa d’aste ha venduto un’opera in formato digitale.

E’ più recente il caso dell’asta – questa volta da Sotheby’s – delle scimmie NFT Bored Apes della società americana Young Lubs, la cui vendita ha incassato oltre 26 milioni di dollari.

Dalle scimmie, si passa alle balene di Benyamin Ahmed, il giovanissimo inglese che a soli 12 anni avrebbe ricavato secondo la BBC circa 290.000 sterline dalla vendita delle sue 3.350 Weird Whales riprodotte digitalmente e andate sold out in pochissimo tempo.

Unnamed, FEWOCiOUS – Courtesy of  Fewocious.com

In testa ai teen-artist si inserirebbe anche Victor Langlois, diciottenne noto come FEWOCiOUS. Sembra che l’anno scorso abbia incassato un capitale di tutto rispetto che secondo TIME ammonterebbe a più di 18 milioni di dollari grazie alla vendita degli NFT.  

Da non dimenticare che gli artisti, al fine di coniare le loro opere come NFT, pagano commissioni di gas fee a volte molto alte.

In quest’ottica sarebbero quindi le piattaforme di vendita le prime a beneficiare di questa “ondata” di minting di Crypto Arte e NFT, perché trattengono percentuali sulle vendite.

A vendite da urlo, corrisponderebbero quindi commissioni da urlo.

Quindi a conti fatti, chi sta diventando veramente ricco? Avrebbe provato a dare una risposta sui suoi canali social da “un milione di NFT” l’artista ed educatrice d’arte Cat Graffam: “Penso che quelli che guadagnano di più sono persone come i gemelli Winklevoss, che sono già mega ricchi e possiedono una piattaforma NFT” (la Nifty Gateway), dice Graffam. “I più grandi perdenti sono la grande maggioranza degli artisti non affermati che stanno cercando di sfondare nelle vendite NFT“.

Cover Photo Credits: Bored Ape – Courtesy of Bored Ape Yacht Club

Newsletter

Follow us

Scelti per te

Un Apollo nel Mediterraneo: la provocazione artistica di Giuseppe Lo Schiavo a Firenze

Nel panorama artistico contemporaneo, spesso dominato dal virtuosismo tecnico, emerge una ricerca che non punta alla seduzione estetica, ma all’attivazione di uno sguardo critico. Giuseppe Lo Schiavo (in arte GLOS), artista noto per la sua capacità di fondere bellezza e innovazione, compie con Rotta un gesto di discontinuità nella propria ricerca.

“Legendary 80s” a Milano: Basquiat, Haring, Scharf e Warhol in mostra da Deodato Arte

È all’interno di questa trasformazione che prende forma la mostra “LEGENDARY 80S”, presentata da Deodato Arte negli spazi di Via Nerino 1 dal 5 al 28 marzo 2026. Il progetto riunisce quattro figure centrali di quella stagione — Jean-Michel Basquiat, Keith Haring, Kenny Scharf e Andy Warhol — artisti diversi per linguaggio ma accomunati dalla capacità di trasformare l’arte in un dispositivo visivo immediato, capace di dialogare con la società del proprio tempo.
Francesca Porcu
Francesca Porcu
Storica dell'arte e Master in Management delle Risorse Artistiche e Culturali. Aspirante progettista e fundraiser culturale. Ha vissuto a Firenze e a Parigi.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui