La collezione Italo Rota in mostra

Dal 9 luglio al 24 ottobre 2021, la Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti di Lucca ospita la mostra Pianeta città. Arti cinema musica design nella Collezione Rota 1900-2021. 

Ideata dal direttore Paolo Bolpagni, e dal filosofo e studioso di architettura e design Aldo Colonetti, la mostra si focalizza sulla collezione dell’architetto Italo Rota: fonte da cui attingere per spunti e riflessioni interdisciplinari, dai primi del Novecento fino ad oggi.Il tema principale è la città, come luogo per il vivere comune, e la sua conoscenza tramite il libro, principale strumento di conoscenza.

Herbert Bayer, Walter Gropius, Ise Gropius (eds.) Bauhaus 1919-1928 1938 volume a stampa 26,6 × 19,2 cm Milano, Collezione Italo Rota.

Con una commissione scientifica composta da Gianni Canova, Daniele Ietri, Francesco Careri, Eleonora Mastropietro e Alessandro Romanini, la mostra si pone come un grande “archivio di beni comuni rispetto al tema città, che nell’insieme servono per immaginare il futuro”, afferma Italo Rota, ed è diviso per sezioni tematiche (dall’Alba della contemporaneità alle Nuove prospettive).

Attraverso libri di design, volumi rari, riviste e oggetti comuni, “lo scopo è di creare un’occasione per ragionare sulla città, sui cambiamenti che già stiamo sperimentando e che ci attendono in un avvenire non lontano”, afferma Bolpagni: un invito a riflettere sul futuro, partendo dai lavori del passato. Lo slogan che Rota propone è: “Se tutto questo vi ha interessato, nulla sarà più come prima”.

Cover photo credits: Antonio Sant’Elia, Progetto per la Nuova stazione di Milano, 1914, matita nera e colorata su carta, 15 x 28 cm, Collezione privata.

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