Interventi culturali in Qatar per la Coppa del Mondo FIFA 2022

In vista dei campionati mondiali, il Qatar ha dato avvio a una serie di implementazioni e rinnovi nelle principali sedi museali e artistiche

Anche i musei si preparano alla Coppa del Mondo FIFA Qatar 2022 e la programmazione culturale del paese è stata rimessa a lucido per l’occasione.

La piccola potenza petrolifera ha infatti da poco rivelato significative inaugurazioni ed eventi futuri. 

L’Art Mill di Doha

Tra questi il più importante è l’inaugurazione dell’Art Mill, nuova sede di arte moderna e contemporanea di Doha.

La struttura si edificherà su un ex mulino e verrà inaugurata ad aprile 2030 ed è stata Catherine Grenier, direttrice della Fondazione Giacometti di Parigi, a dedicarsi alla definizione e visione del museo.

La mostra in anteprima, Art Mill Museum 2030, sarà aperta in due sedi, il Qatar Flour Mill Warehouse e Al Najada Heritage House n. 15, a Doha dal 24 ottobre al 30 marzo 2023.

Il focus sarà l’architettura dello studio cileno Elemental, guidato dall’architetto vincitore del Premio Pritzker Alejandro Aravena.

Come annunciato online, «Il museo ospiterà una collezione eccezionale e completamente internazionale costituita negli ultimi 40 anni con opere multidisciplinari di grande diversità, dal 1830 ad oggi».

Elemental Art Mill Concept Design

A seguire nella lista degli eventi il museo di Lusail, progettato dagli architetti svizzeri Herzog & de Meuron, ospiterà la più vasta collezione al mondo di dipinti orientalisti, disegni, fotografie, sculture, testi rari e arti applicate, nella casa dello sceicco Jassim bin Mohammed bin Thani, fondatore del Qatar.

Museum of Islamic Art e Arab Museum of Modern Art

Anche il Museum of Islamic Art (MIA) di Doha, edificio simbolo progettato da IM Pei, sarà riconfigurato.

Al MIA (26 ottobre-25 febbraio 2023) si apre anche una mostra sulla storia culturale e politica di Baghdad con oggetti in prestito da 22 istituti di credito, tra cui il Louvre di Parigi e il Metropolitan Museum of Art di New York.

Per concludere, un programma espositivo in otto musei e gallerie è alla base della stagione culturale autunnale con mostre al Mathaf: Arab Museum of Modern Art, Doha, dedicato all’artista statunitense del Qatar Sophia Al-Maria e al nativo di Gaza Taysir Batniji (16 settembre-21 gennaio). 

Il Qatar ha sfruttato il fermento pre-mondiali per potenziare la sua offerta culturale in vista di una possibile ondata di turismo internazionale.

L’attenzione mediatica giocherà un ruolo decisivo nel pubblicizzare le novità culturali in atto.

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