Art Basel 2022: tra arte, cinema e talks

L’edizione 2022 di Art Basel si terrà dal 16 al 19 giugno e sono presenti 289 gallerie d’arte provenienti da tutto il mondo

In aggiunta alla Main Section con all’interno i settori Galleries, Feature, Statements ed Edition in cui sono presentati capolavori storici fino alle nuove voci artistiche emergenti, quest’anno è presente il nuovo format Unlimited

Curato dal direttore della Kunsthalle Sankt Gallen Giovanni Carmine, Unlimited è allestita nel padiglione 1 e presenta 70 opere di grande formato di Andrea Zittel, Yanko, Yael Bartana, Anna Maria Maiolino e molti altri.

Art Basel in Basel 2021, © Art Basel

La sezione Parcours, curata da Samuel Leuenberger di SALTS, propone 20 progetti site-specific tra i quali quello di Tomàs Saraceno, Puppies Puppies e Alicja Kwade per citarne alcuni.

L’omaggio a Lawrence Weiner e la sezione Conversation

E’ prevista in questa edizione l’installazione pavimentale di grandi dimensioni Out of Sight in omaggio all’artista concettuale americano Lawrence Weiner,

Insieme all’installazione, una novità è il ricco programma cinematografico in essere allo Stadtkino Basel dal 13 al 18 giugno 2022 curato da Filipa Ramos

Infine nella rinomata sezione Conversation saranno in essere una serie di talk che prevede 46 relatori in 12 panel

Nella sezione Conversation dell’Art Basel si discute diverse questioni dai ruoli e dalle responsabilità mutevoli dei collezionisti nel mercato NFT alle sfide che i musei devono affrontare ai cambiamenti climatici e molto altro.

Art Basel in Basel 2021, © Art Basel

Art Basel inoltre destina un pensiero all’Ucraina. Insieme alle istituzioni di Basilea sono stati donati 100 mila franchi svizzeri alle organizzazioni di aiuto umanitario al paese. Inoltre sostiene il concerto di beneficienza che si svolgerà alla Kaserne di Basilea il 14 giugno 2022.

Immagine di copertina: Lawrence Weiner, OUT OF SIGHT. Courtesy Art Basel

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Al MUSE(O) per apprendere con tutti i sensi: le proposte di IED Roma

Sono diversi anni ormai che l’Istituto Europeo di Design di Roma ha attivato un filone di ricerca specifico, nato nell’ambito del corso di Product Design, ma sviluppatosi poi nel più generico Master in Design for Children, in modo da integrare le attività di ricerca tradizionali con le nuove sfide educative che stanno investendo istituzioni come la scuola, i musei e il mondo della cultura in genere.

Andrea Chiampo ad Art Basel Miami 2025: MATER NATVRA e il confine tra fisico e digitale

L'edizione 2025 di Art Basel Miami Beach segna un punto di non ritorno per il mercato globale con il debutto di Zero 10. Curata da Eli Scheinman, questa nuova sezione non è solo uno spazio espositivo, ma una piattaforma critica dedicata all'arte dell'era digitale: un ponte necessario tra la solidità del mercato tradizionale e l'avanguardia tecnologica di AI, robotica e blockchain.

Artuu Newsletter

Scelti per te

Formare la forma, riscrivere il ruolo della donna: perché Rachele Bianchi conta ancora oggi

“Sensibilità è partecipare al dolore degli altri”. Basterebbe solo questa frase per spiegare la poetica di Rachele Bianchi, artista multidisciplinare le cui opere, dalla forte carica emotiva ed empatica, parlano e hanno parlato a diverse generazioni.

Seguici su Instagram ogni giorno