Alla Gagosian di Roma la mostra Pat Steir: Paintings

Gli spazi della galleria presentano una serie di nuovi dipinti dell’artista Pat Steir

Gagosian è lieta di presentare una serie di nuovi dipinti di Pat Steir visibili fino al 7 maggio 2022. Intitolata Pat Steir: Paintings, la mostra di nuove e recenti opere della rinomata pittrice americana è la prima dell’artista a Roma dopo quasi 20 anni.

Una volta che ho iniziato a versare la pittura non si può tornare indietro – non la si può togliere. È lì. Posso ricominciare, ma non posso modificare ciò che ho fatto. Come nella vita.

—Pat Steir

Con una carriera lunga più di cinquant’anni, Pat Steir è una presenza dirompente nella pittura contemporanea. È stata una delle poche donne alla ribalta nella scena artistica newyorkese degli anni ’70, abbinando inizialmente immagini iconiche e testi per suscitare domande sulla natura della rappresentazione. A metà degli anni ’80, ispirata dall’arte e dalla filosofia dell’estremo oriente, ha adottato un approccio alla pittura più libero e performativo. 

Sfruttando le forze della natura, dalla gravità al caso, Steir versa, spruzza e spazzola la pittura diluita sulla tela, spesso facendolo su scala monumentale. Ispirata in parte dalla casualità usata da John Cage come strategia compositiva in musica – e influenzata dalla pittura a inchiostro e dalla calligrafia cinesi e dal pensiero del buddismo zen e del Daoismo, tra le altre ricche e varie fonti artistiche e letterarie – Steir ha sviluppato una risposta intuitiva e consapevole alle innovazioni dell’astrazione postbellica. Nei suoi ultimi lavori, attraverso audaci incursioni in nuovi territori cromatici, continua ad approfondire le sue indagini

pittoriche rispetto al ruolo dell’intenzione e dell’improvvisazione, del processo e della percezione nella struttura pittorica.

Le opere presentate a Roma ampliano gli esperimenti dell’artista con il colore prendendo le mosse dall’ambizioso progetto Color Wheel (2019), una serie di trenta dipinti su larga scala che esplorano le dinamiche binarie del colore, commissionati e presentati dall’autunno 2019 all’estate 2021 all’Hirshhorn Museum and Sculpture Garden a Washington, DC. Oltre alle tonalità vibranti che generano stratificazioni impreviste e giustapposizioni sfumate, Steir continua anche a lavorare sul bianco e nero. Dipingendo su un fondo nero, a sua volta stratificato e poi delineato da tracce che evidenziano il suo vivace opposto, One Afternoon (2021–22), Raindrop (2020) e Night (2021–22) presentano una vasta gamma di risultati.

Cover Photo Credits: Courtesy Pat Steir, Roman Rainbow, 2021–22, olio su tela, 274.3 × 274.3 cm © Pat Steir. Photo: Elisabeth Bernstein, Courtesy dell’artista e di Gagosian

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