3 Artisti Queer da Seguire su Instagram

3 giovani artisti queer che con la propria arte raccontano se stessi e una comunità artistica che si va sempre più delineando con uno stile proprio e inconfondibile.

Queer è un termine inglese che letteralmente significa eccentrico, strambo. Dagli anni ‘80 è un termine che si è legato all’universo lgbtq per indicare chiunque abbia tendenze sessuali o identitarie appunto strambe ed eccentriche. E’ anche noto che l’arte è un universo che ben si predispone ad accogliere questo genere di figure, che proprio nell’arte trovano un mezzo per raccontarsi, respirare ed espirmersi liberamente. In occasione del Pride Month vi segnaliamo 3 giovani artisti queer che con la propria arte raccontano se stessi e una comunità artistica che si va sempre più delineando, con uno stile proprio e inconfondibile.

Yayoshka Porché

Nel giugno 2017, la fotografa, pittrice e pittrice di Parigi Yayoshka Porché ha lanciato una call per artisti queer affinchè condividessero le loro storie e partecipassero a un progetto multimediale intitolato Qu’ouïr. Da allora, ha raccolto ritratti, video e opere d’arte di altri artisti queer di tutta la Francia, lavorando per costruire una vera e prorpia comunità di artisti queer. Per quanto riguarda il suo lavoro come artista, si tratta di uno stile spoglio, minimale, che spinge i soggetti ad esprimere il loro lato più sensuale. Alcune eccezioni riguardano alcuni ritratti vagamente comici, cupamente esilaranti. @yayoshkaporche

Anisha Khullar

Anisha Khullar è un’artista e illustratrice indiana di grande successo che oggi vive a Southampton, in Inghilterra.
Gran parte dei personaggi che crea e posta sul suo profilo Instagram sono donne queer di colore di tutte le forme e dimensioni, gioiose ed entusiaste della vita.
Anche se il suo lavoro copre una vasta gamma di argomenti, dallo Zodiac a Harry Potter, il risultato è uno stile personale, esuberante, che stimola la leggerezza e l’immaginazione. @aorist

Christina Quarles

Nelle sue tele surreali di grandissime dimensioni, Quarrles ritrae figure semi astratte che si mostrano in posizioni fiere, ma nascondono una certa vulnerabilità. Il suo lavoro è profondamente politico, riflette sull’identità e su come questa abbia delle regole e confini . Pieni di colori caldi e fiori eterei, le sue opere ispirano un senso di speranza mista a malinconia. @cequarles

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Il ritorno dell’archeologia italiana in Siria: la missione di Tell Semhani guidata da Lorenzo D’Alfonso

Dopo quindici anni di stasi, a causa di una delle guerre civili più disastrose degli ultimi decenni, in Siria stanno progressivamente riprendendo le attività di scavo e ricerca archeologica. Il territorio rappresenta una delle culle della civiltà umana così come la conosciamo, con una storia millenaria e siti che rappresentano pietre miliari dell’archeologia mondiale.

Il vincitore del Premio Colline ad Arte si racconta: Shezad Dawood e la voce del paesaggio

Antifona, opera realizzata dall’artista Shezad Dawood (Londra, 1974), ha vinto la prima edizione del Premio “Colline ad Arte”, promosso dall’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Treviso-Belluno.

Artuu Newsletter

Scelti per te

Tra ribellione urbana e spiritualità antica, la pittura avvolgente di Gonzalo Borondo alla 21 Gallery

Dopo Audaci. Dalle avanguardie storiche agli artisti mascherati, l’arte del libero pensiero, mostra inaugurale della sede padovana, la galleria ospita fino al 16 gennaio la personale dell’artista spagnolo Gonzalo Borondo, Porta l’acqua un fuoco fermo, curata da Cesare Biasini Selvaggi

White Entropy: Jacopo Di Cera porta a Malpensa l’immensità silenziosa delle montagne e il loro fragile equilibrio

Ed è proprio grazie al lavoro di Jacopo Di Cera che si spiega ai nostri occhi l’immensità di infinite distese di bianco. White Entropy è il titolo della mostra personale dell’artista, visitabile fino al 31 marzo 2026 presso il PhotoSquare dell’Aeroporto di Milano Malpensa.

Seguici su Instagram ogni giorno