Nell’anno di Gibellina prima Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026, la città torna a guardare a una delle sue tradizioni più dense e identitarie
In un sistema che premia spesso l'immediatezza, la riconoscibilità istantanea e la velocità della fruizione, lavori come quello di Chung Eun-Mo procedono in direzione radicalmente opposta.
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