I grandi artisti moderni raccontati in una collana di fumetti

Centauria edita una collana di fumetti che racconta la storia dell’arte attraverso le vite e le opere dei suoi grandi protagonisti.

Da Klimt a Schiele, passando per Hopper e Pollock fino ad arrivare a Francis Bacon e Yayoi Kusama: una collana di romanzi a fumetti edita da Centauria racconta la vita, l’arte, le avventure, i segreti… degli artisti che hanno segnato la storia dell’arte moderna.

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“Penso sia davvero difficile parlare di pittura” aveva affermato Francis Bacon, in una conversazione con David Sylvester, “In fondo penso che non si possa parlare di pittura. Non si può”.  Sarà stato questo pensiero a ispirare il lavoro della giovanissima Cristina Portolano che ha dato vita a La violenza di una rosa”,  la graphic novel sulla vita di Francis Bacon, pubblicata a settembre 2019. Se non si può parlare di pittura cosa c’è di meglio della vita di un artista per raccontare come le viscerali passioni, le magnifiche ossessioni, le paure di alcuni uomini e donne abbiano trovato la via di esprimersi nei dipinti o in altre forme d’arte?  In quattro capitoli – notevoli quelli centrali intitolati “Il corpo”  e “La carne” –  la fumettista ci mostra, ispirandosi ai colori e ai soggetti di Bacon, prima la scoperta della sessualità dell’artista e la cacciata dalla famiglia, quindi la sua volontà di intraprendere la carriera artistica con la pittura. Si dovrà attendere il 1962, dalla prima mostra del 1934, per un retrospettiva alla Tate di Londra che, finalmente, lo consacrerà tra gli artisti più importanti della sua generazione.

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Prima di questa  pubblicazione era toccato a Sergio Rossi e Giovanni Scarduelli raccontare la vita di Edward Hopper in Edward Hopper. Pittore del silenzio, un artista dal carattere opposto a Bacon, ma con la stessa fervente passione per la pittura. Lo stesso Scarduelli ha riconosciuto di aver modulato tutti i suoi strumenti di disegnatore sulle composizioni e sulle palette cromatiche di Hopper, sperimentando per la prima volta l’uso del pennello per ricreare le vicende biografiche del pittore. Hopper sognava inizialmente  di diventare architetto navale, poi con il tempo, coltivando la sua passione ha raccontato il suo mondo interiore attraverso la pittura, un mondo in cui tutt’oggi molti si immedesimano. Il lavoro di Scarduelli e di Rossi merita un’attenzione particolare perché racconta non solo gli anni di Hopper in Europa e il fermento artistico che si respirava in quell’epoca nelle capitali europee, ma anche il percorso artistico personale che egli ha compiuto fino a rappresentare quel “territorio mitologico” che in molti hanno interpretato come gli Stati Uniti e che invece erano i suoi “stati interiori”.

Elisa Macellari, “Kusama di ossessioni, amore e arte”. Courtesy Centauria Libri

Da non perdere ci sono anche le due biografie con protagonisti i due artisti della Secessione Viennese: Gustav Klimt e Egon Schiele. Entrambi sono stati raccontati dall’artista del fumetto Otto Gabos che ha saputo per entrambi rappresentare sia il momento storico nel quale hanno vissuto, la fine dell’impero austriaco, sia l’ossessione per il corpo per quanto riguarda Schiele, e la ricerca della bellezza e la figura femminile per quanto riguarda Klimt. Per gli artisti austriaci Otto Gabos non si è sforzato soltanto di disegnare le vicende biografiche che, per entrambi, includono scandali come i troppi figli (11 o 14?) di Klimt, avuti da relazioni clandestine con le sue modelle, oppure l’arresto di Schiele con l’accusa di stupro e rapimento di minore. Gabos ha invece cercato di mettere in luce la ricerca della loro poetica e della massima libertà artistica atta a “scardinare le convenzioni borghesi” in quegli anni. Per entrambi vale il motto scritto a caratteri cubitali sul palazzo della secessione a Vienna “a ogni epoca la sua arte, all’arte la sua libertà”.

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Se è vero che parlare di pittura è difficile, come dice Bacon,  sicuramente per questi artisti del fumetto non è stato facile dare forma e colore ai pensieri più intimi e ai flussi di coscienza di artisti che, con le loro opere, hanno cambiato, se non proprio stravolto,  la storia dell’arte e della pittura. E probabilmente lo sforzo più grande per i fumettisti e gli sceneggiatori è stato mescolare le vicende biografiche con il racconto della ricerca estetica e artistica intrapresa da ognuno di loro. Ultima produzione della serie: Yayoi Kusama nei fumetti di Elisa Macellari.

 

 

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

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Salvatore Ditaranto
Salvatore Ditaranto
Salvatore Ditaranto si occupa di marketing, ideazione di contenuti video per app e canali tv in Rcs. È appassionato di arte e di letteratura e scrive per magazine e testate online.

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