Scoperto un autoritratto di Van Gogh al museo di Edimburgo

Lesley Stevenson del Museo di Edimburgo, ha reso nota la scoperta di un autoritratto di Van Gogh sul retro di una tela dell’artista

Una semplice radiografia può sconvolgere una mostra intera.

Lo sa bene la National Galleries of Scotland, che durante le scansioni in vista della collettiva sul post-impressionismo ha scoperto un’opera inedita di Vincent Van Gogh.

Durante un’analisi di routine in vista della mostra A Taste for Impressionism, inaugurata il 30 luglio presso la Royal Scottish Academy di Edimburgo, la curatrice Lesley Stevenson avrebbe scoperto sul retro della tela Testa di contadina del 1885 un autoritratto di Van Gogh

La comparsa nel corso delle scansioni di segni di barba, fazzoletto al collo e del lato di un cappello, avrebbero portato a questa scoperta sconcertante: sul retro della tela è presente un’ulteriore opera dell’artista olandese.

«Questi sono eventi che capitano solo una o due volte nella vita di un conservatore» dichiara il dipartimento di Conservation della National Galleries of Scotland. Non solo un Van Gogh all’interno della collezione, ma ben due.

Sarà quindi esposta insieme alla tela originale anche l’immagine a raggi X in un apposito box al centro del percorso espositivo.

La tattica di riutilizzare la tela era tipica di Van Gogh che, costretto a spostarsi molto spesso e in condizioni economiche sfavorevoli, doveva economizzare sul proprio materiale pittorico.

Grazie a questa scoperta è stato possibile aggiungere un tassello al puzzle della vita dell’artista, morto a soli 37 anni al termine di un’esistenza duramente segnata.

Le due opere sono fruibili all’interno del percorso espositivo della mostra fino al 13 novembre 2022, presso la Scottish National Gallery.

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