Oscar 2021: 7 artisti reinterpretano la famosa statuetta

La Motion Picture Academy ha invitato 7 artisti a reinventare l’iconico Premio Oscar in occasione della 93° edizione degli Oscar 2021

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“Cosa significano per te i film?”

Questo è stato il suggerimento fornito ai sette artisti invitati dalla Motion Picture Academy a creare le grafiche della campagna promozionale della cerimonia degli Oscar di quest’anno appena conclusasi a Los Angeles.

Le rielaborazioni sono state condivise sui vari canali social dell’Academy in vista della cerimonia della 93° edizione degli Oscar 2021.

Vediamo insieme le diverse versioni dell’Oscar interpretate da 7 designer d’eccellenza!

Sulla scia del movimento #blacklivesmetter e del trionfare dell’arte Black il designer Temi Coker si è ispirato ai modelli e ai colori vivaci della Nigeria, suo paese natale, e alla più ampia diaspora africana. “Volevo che la statuetta fosse nera in onore di tutti gli attori e le attrici di colore”, ha detto su Instagram .

L’artista tessile messicana Victoria Villasana ha inserito la famosa statuetta dell’Oscar in un intreccio di fibre e tessuti, mentre l’illustratore australiano Karan Singh ha rielaborato l’Oscar in stile optical.

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La designer di New York Shawna X offerto una rappresentazione stravagante di Mr. Oscar attraverso colorate forme caleidoscopiche; lo stesso si può dire dello stile camaleontico di Magnus Voll Mathiassen che ha rappresentato il complesso rapporto tra “Io, voi e l’industria cinematografica”.

 Michelle Robinson ha invece riproposto la silhouette della statua inserendola in una cornice che esemplifica il teatro in cui si svolge la cerimonia, mentre Petra Eriksson ha voluto restituire le emozioni che si provano quando sei immerso nelle note affascinanti del mondo Hollywoodiano.

La campagna è stata concepita sotto il tema “Bring Your Movie Love” : l’idea è quella di celebrare “il nostro apprezzamento globale verso i film come forma di espressione che favorisce la connessione, l’educazione e che continua a ispirarci per raccontare le nostre storie”.

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L’iniziativa rispecchia la volontà dell’Accademia di supportare l’integrazione e l’inclusività, valori di cui si fa portavoce dal 2015, l’anno della controversa cerimonia in cui tutte le 20 nomination sono state assegnate ad attori bianchi. Da qui la polemica e le accuse mosse verso l’Accademy di discriminazione e poco celato razzismo, amplificate anche attraverso la campagna social #OscarsSoWhite lanciata da un tweet di April Reign, un avvocato specializzato in finanziamenti per la campagna elettorale e una vera cinefila.

La presunta discriminazione dell’Accademy ha poi generato numerosi movimenti correlati, come #TimesUp, per le vittime di molestie sessuali nel settore, e #WhiteWashedOUT, per gli asiatici americani.

Cover Photo Credits: Oscar.com

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