Milano: come cambia l’Art Week

Uno degli eventi più attesi della città meneghina è pronto a diventare riferimento internazionale

La nuova edizione 2022 della Milano Art Week porta con sé nuova vitalità e soprattutto moltissima arte. Dal 28 marzo al 3 aprile saranno numerosi gli eventi che animeranno la città, attorno a cui ruota la fiera d’arte MIART: visite guidate, aperture speciali e performance coinvolgeranno istituzioni, fondazioni, soggetti pubblici e privati in un calendario ricco di iniziative dedicate all’arte moderna e contemporanea.

Courtesy Miart

Milano Art Week 2022: tutti gli eventi 

Tra i numerosi eventi degni di nota, segnaliamo la mostra dedicata all’artista Steve McQueen che il 30 marzo inaugura al Pirelli Hangar Bicocca. Una tra le più importanti sedi dell’arte contemporanea milanese porta la mostra Steve McQueen Sunshine State, che darà la possibilità di approfondire la carriera del famoso artista.

Courtesy Hangar Bicocca

Un’altra istituzione che ha fatto dell’arte contemporanea il suo baluardo è Fondazione Prada. Durante l’Art Week inaugurerà una delle mostre più attese per gli appassionati dell’arte contemporanea: Useless Bodies?, esposizione del duo di artisti Elmgreen & Dragset.

Courtesy Bas Princen e Fondazione Prada

Mercoledì 30 marzo ci sarà un altro evento a cui non mancare, si tratta dell’inaugurazione del progetto Ninnananna, frutto della collaborazione tra Museo del Novecento, Maurizio Cattelan’s archive e il Cimitero Monumentale. L’artista ha realizzato un’opera con le macerie del PAC causate da una bomba nell’attentato di matrice mafiosa avvenuto il 27 luglio 1993.

Doppia presenza di Cattelan a Milano che, dopo il successo della personale al Pirelli Hangar Bicocca, apre una nuova personale You lunedì 28 marzo alla Massimo De Carlo Gallery.  

Courtesy massimo De Carlo Gallery

Questi sono solo alcuni degli eventi da non perdere nell’edizione dell’Art Week 2022, ma anche nelle precedenti edizioni l’evento non ha mancato di stupire con altrettanti incredibili eventi, performance e installazioni in tutta la città.

Eventi passati 

Durante la scorsa edizione dell’Art week abbiamo potuto ammirare altrettante installazioni e mostre di grande rilievo. Tra le più importanti ricordiamo senza dubbio Maurizio Cattelan. Breath Ghosts Blind ancora una volta al Pirelli Hangar Bicocca, una delle mostre più visitate di sempre. 

Courtesy marian Goodman Gallery e Pirelli Hangar Bicocca

Non dimentichiamo anche l’installazione site-specific Rudere di Adrian Paci, inaugurata nel parco di Citylife, luogo che ogni anno accoglie una o più opere d’arte contemporanea all’insegna della scultura. 

Nel 2020 altre due nuove opere di “Artline Milano”si sono aggiunte alle sculture site-specific già installate all’interno del parco: New times for other ideas / New ideas for other times di Maurizio Nannucci e Beso di Wilfredo Prieto.

Mentre nel 2016 l’Art Week, in occasione della XV Triennale di Milano, ha inaugurato l’opera architettonica Teatro Continuo, costruita in precedenza da Alberto Burri e poi demolita, la ricostruzione è stata affidata alla curatela di Gabi Scardi. Struttura che ormai si è inserita in modo permanente nel panorama artistico e sociale della città e che offre diverse forme di protagonismo cittadino.

Courtesy comune di Milano

L’Art Week e il suo impatto

Ormai giunti alla settima edizione dell’Art Week questa incredibile settimana influisce sulla struttura urbana e artistica milanese. L’evento è cresciuto di anno in anno e nonostante le battute d’arresto imposte nei 2 anni di pandemia la città è sempre più coinvolta e partecipe all’evento.

L’Art Week è sempre più riconosciuta come evento di tutto riguardo nel panorama milanese. Presto l’evento potrebbe essere riconosciuto al pari degli eventi internazionali come la fashion week e la design week, che da sempre accentuano l’animo internazionale della metropoli milanese. 

Con i numeri sempre più positivi e l’entusiasmo crescente da parte del pubblico, le prossime edizioni dell’Art Week saranno sicuramente uno degli eventi a cui non mancare.

Cover Photo Credits: Courtesy Milano Art Week e Comune di Milano

Newsletter

Follow us

Scelti per te

Allo Stedelijk Museum Schiedam la “famiglia” di Yves Klein è più una costruzione critica che un legame reale

C’è un momento, entrando nella mostra Yves Klein and His Artist Family: Fred, Marie and Rotraut allo Stedelijk Museum Schiedam, in cui lo sguardo smette di cercare opere e inizia a cercare una presenza. Non si tratta semplicemente di ricostruire una genealogia artistica, ma di entrare in un ecosistema di relazioni in cui ogni lavoro sembra rispondere a una chiamata invisibile.

A Napoli c’è una vetrina con dentro una foresta bruciata: è l’interregno di Jona Fierro

All’uscita dalla visita a Edicola 480 a Napoli, dopo l’incontro con l’intervento di Jona Fierro, questa impressione permane come un sedimento nella mia memoria. Lo spazio — una vetrina urbana, erede di un’edicola tradizionale e oggi riconvertita in spazio espositivo — si configura in un intermezzo: un luogo marginale, di passaggio, che accoglie pratiche artistiche in una posizione laterale rispetto ai circuiti istituzionali.
Andrea Rocchietti
Andrea Rocchietti
Laureato in Didattica dell’arte a Torino, si specializza con un master in economia e management per l’arte e da qualche anno segue con particolare interesse il fenomeno degli NFT. Ha lavorato come intern copywriter ad Artissima 2019 per conto de “La Stampa”, con la realizzazione di diversi articoli e report durante la fiera. Collabora come copywriter con diversi blog culturali e finanziari con particolare focus su temi di attualità, economia e arte, inoltre realizza come freelancer progetti grafici sia digitali che analogici.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui