La gioventù raccontata dagli scatti di Kurt Ammann

Kurt Ammann 1947 JAMBOREE (FRANCIA), Courtesy Kurt Ammann

Allo Spazio Eventi di Palazzo Pirelli una mostra che ripercorre la carriera del grande fotografo e celebra l’età dell’innocenza.

A Milano, lo Spazio Eventi di Palazzo Pirelli ospita fino al 1 dicembre 2021 Youth – l’età dell’innocenza, mostra del fotografo di fama internazionale Kurt Ammann.

L’esposizione a cura di Biba Giacchetti con la collaborazione di Fausto Fabiano, è promossa dal Consolato generale di Svizzera a Milano e supportata dal Consiglio regionale della Lombardia.

Svizzero di Berna, classe 1925, Ammann è un nome noto nella corrente elvetica della grande fotografia d’autore che ha esercitato un’influenza mondiale al pari del design e dell’architettura.

Kurt Ammann 1957 DURRENAESCH (BERNA), Courtesy Kurt Ammann

I suoi scatti eleganti, caratterizzati da uno stile netto ed essenziale, si fanno portavoce della Straight Photography, linguaggio fotografico nato nella prima metà del ‘900 in opposizione alla corrente del pittorialismo.

Le opere in mostra – si tratta di una selezione totalmente inedita –  attraversano varie decadi e narrano le vicende di giovani vite provenienti da ogni parte del mondo: Svizzera, Giappone, Brasile, Turchia, Italia, Corea e Ghana; un ventaglio di storie uniche di bambini e ragazzi che, grazie agli scatti di Ammann, parlano tutti la medesima lingua, quella dei sentimenti universali.

Kurt Ammann 1952 JEAN CLAUDE (PARIGI), Courtesy Kurt Ammann

Il percorso espositivo non segue uno specifico iter geografico o temporale, ma accoglie a braccia aperte il visitatore e lo guida in un percorso di profonda bellezza visiva.

Si tratta quindi di un viaggio in bianco e nero ricco di sfumature, di luminosi sguardi immortalati da Ammann per raccontare il mondo della gioventù con le sue stesse parole, piene di vita e di libertà. Una vera e propria riflessione sul loro linguaggio, sulle loro fragilità e sul bisogno di proteggere quell’innocenza naturale che caratterizza bambini e ragazzi.

Kurt Ammann 1948 BUNDESLAGER (LUGANO), Courtesy Kurt Ammann

Senza mai sacrificare il realismo delle situazioni, Ammann ci regala un caleidoscopio poetico degli anni verdi, dove la bellezza delle persone sembra essere il frutto di quella fiducia e speranza che sono i tratti meravigliosi dell’infanzia e della gioventù e che devono contraddistinguere questa nuova stagione di ripresa e rilancio”, afferma Alessandro Fermi, Presidente del Consiglio regionale della Lombardia.

Un progetto denso di significati e di ampia lettura, ospitato nella magnifica cornice di Palazzo Pirelli, storico edificio simbolo milanese. La collaborazione fra la Lombardia e la Svizzera si rinnova da tempo nell’assoluta condivisione di radici comuni, ideali e valori che vanno ben al di là della semplice vicinanza geografica. L’esposizione fotografica “Youth” che celebra gli adolescenti, le loro capacità, risorse e virtù, ne è un valido esempio”, dichiara invece Sabrina Dallafior, Console generale di Svizzera a Milano.

Cover Photo Credits: Kurt Ammann 1965 GHANA, Credits Kurt Ammann

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Kurt Ammann 1947 JAMBOREE (FRANCIA), Courtesy Kurt Ammann

Allo Spazio Eventi di Palazzo Pirelli una mostra che ripercorre la carriera del grande fotografo e celebra l’età dell’innocenza.

A Milano, lo Spazio Eventi di Palazzo Pirelli ospita fino al 1 dicembre 2021 Youth – l’età dell’innocenza, mostra del fotografo di fama internazionale Kurt Ammann.

L’esposizione a cura di Biba Giacchetti con la collaborazione di Fausto Fabiano, è promossa dal Consolato generale di Svizzera a Milano e supportata dal Consiglio regionale della Lombardia.

Svizzero di Berna, classe 1925, Ammann è un nome noto nella corrente elvetica della grande fotografia d’autore che ha esercitato un’influenza mondiale al pari del design e dell’architettura.

Kurt Ammann 1957 DURRENAESCH (BERNA), Courtesy Kurt Ammann

I suoi scatti eleganti, caratterizzati da uno stile netto ed essenziale, si fanno portavoce della Straight Photography, linguaggio fotografico nato nella prima metà del ‘900 in opposizione alla corrente del pittorialismo.

Le opere in mostra – si tratta di una selezione totalmente inedita –  attraversano varie decadi e narrano le vicende di giovani vite provenienti da ogni parte del mondo: Svizzera, Giappone, Brasile, Turchia, Italia, Corea e Ghana; un ventaglio di storie uniche di bambini e ragazzi che, grazie agli scatti di Ammann, parlano tutti la medesima lingua, quella dei sentimenti universali.

Kurt Ammann 1952 JEAN CLAUDE (PARIGI), Courtesy Kurt Ammann

Il percorso espositivo non segue uno specifico iter geografico o temporale, ma accoglie a braccia aperte il visitatore e lo guida in un percorso di profonda bellezza visiva.

Si tratta quindi di un viaggio in bianco e nero ricco di sfumature, di luminosi sguardi immortalati da Ammann per raccontare il mondo della gioventù con le sue stesse parole, piene di vita e di libertà. Una vera e propria riflessione sul loro linguaggio, sulle loro fragilità e sul bisogno di proteggere quell’innocenza naturale che caratterizza bambini e ragazzi.

Kurt Ammann 1948 BUNDESLAGER (LUGANO), Courtesy Kurt Ammann

Senza mai sacrificare il realismo delle situazioni, Ammann ci regala un caleidoscopio poetico degli anni verdi, dove la bellezza delle persone sembra essere il frutto di quella fiducia e speranza che sono i tratti meravigliosi dell’infanzia e della gioventù e che devono contraddistinguere questa nuova stagione di ripresa e rilancio”, afferma Alessandro Fermi, Presidente del Consiglio regionale della Lombardia.

Un progetto denso di significati e di ampia lettura, ospitato nella magnifica cornice di Palazzo Pirelli, storico edificio simbolo milanese. La collaborazione fra la Lombardia e la Svizzera si rinnova da tempo nell’assoluta condivisione di radici comuni, ideali e valori che vanno ben al di là della semplice vicinanza geografica. L’esposizione fotografica “Youth” che celebra gli adolescenti, le loro capacità, risorse e virtù, ne è un valido esempio”, dichiara invece Sabrina Dallafior, Console generale di Svizzera a Milano.

Cover Photo Credits: Kurt Ammann 1965 GHANA, Credits Kurt Ammann

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La gioventù raccontata dagli scatti di Kurt Ammann

Kurt Ammann 1947 JAMBOREE (FRANCIA), Courtesy Kurt Ammann

Allo Spazio Eventi di Palazzo Pirelli una mostra che ripercorre la carriera del grande fotografo e celebra l’età dell’innocenza.

A Milano, lo Spazio Eventi di Palazzo Pirelli ospita fino al 1 dicembre 2021 Youth – l’età dell’innocenza, mostra del fotografo di fama internazionale Kurt Ammann.

L’esposizione a cura di Biba Giacchetti con la collaborazione di Fausto Fabiano, è promossa dal Consolato generale di Svizzera a Milano e supportata dal Consiglio regionale della Lombardia.

Svizzero di Berna, classe 1925, Ammann è un nome noto nella corrente elvetica della grande fotografia d’autore che ha esercitato un’influenza mondiale al pari del design e dell’architettura.

Kurt Ammann 1957 DURRENAESCH (BERNA), Courtesy Kurt Ammann

I suoi scatti eleganti, caratterizzati da uno stile netto ed essenziale, si fanno portavoce della Straight Photography, linguaggio fotografico nato nella prima metà del ‘900 in opposizione alla corrente del pittorialismo.

Le opere in mostra – si tratta di una selezione totalmente inedita –  attraversano varie decadi e narrano le vicende di giovani vite provenienti da ogni parte del mondo: Svizzera, Giappone, Brasile, Turchia, Italia, Corea e Ghana; un ventaglio di storie uniche di bambini e ragazzi che, grazie agli scatti di Ammann, parlano tutti la medesima lingua, quella dei sentimenti universali.

Kurt Ammann 1952 JEAN CLAUDE (PARIGI), Courtesy Kurt Ammann

Il percorso espositivo non segue uno specifico iter geografico o temporale, ma accoglie a braccia aperte il visitatore e lo guida in un percorso di profonda bellezza visiva.

Si tratta quindi di un viaggio in bianco e nero ricco di sfumature, di luminosi sguardi immortalati da Ammann per raccontare il mondo della gioventù con le sue stesse parole, piene di vita e di libertà. Una vera e propria riflessione sul loro linguaggio, sulle loro fragilità e sul bisogno di proteggere quell’innocenza naturale che caratterizza bambini e ragazzi.

Kurt Ammann 1948 BUNDESLAGER (LUGANO), Courtesy Kurt Ammann

Senza mai sacrificare il realismo delle situazioni, Ammann ci regala un caleidoscopio poetico degli anni verdi, dove la bellezza delle persone sembra essere il frutto di quella fiducia e speranza che sono i tratti meravigliosi dell’infanzia e della gioventù e che devono contraddistinguere questa nuova stagione di ripresa e rilancio”, afferma Alessandro Fermi, Presidente del Consiglio regionale della Lombardia.

Un progetto denso di significati e di ampia lettura, ospitato nella magnifica cornice di Palazzo Pirelli, storico edificio simbolo milanese. La collaborazione fra la Lombardia e la Svizzera si rinnova da tempo nell’assoluta condivisione di radici comuni, ideali e valori che vanno ben al di là della semplice vicinanza geografica. L’esposizione fotografica “Youth” che celebra gli adolescenti, le loro capacità, risorse e virtù, ne è un valido esempio”, dichiara invece Sabrina Dallafior, Console generale di Svizzera a Milano.

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