I musei subacquei di Jason deCaires Taylor

L’artista realizza sculture sommerse a favore della tutela della barriera corallina e dell’ambiente marino.

Non tutti sanno che nelle profondità di numerosi mari e oceani di tutto il mondo sorgono dei veri e propri musei. Si tratta di una curiosa idea del fotografo e scultore britannico Jason deCaires Taylor, ispirata al movimento della Land art e a favore della tutela dell’ambiente marino.

L’artista lavora al progetto dal 2009, anno in cui per la prima volta vennero installate nelle acque di Cancún, città in Messico, 400 sculture di uomini e donne a grandezza naturale, dando così vita al MUSA (Museo Subacuático de Arte), il più grande museo subacqueo esistente.

Da quel momento in poi, Taylor ha creato numerose opere per diversi musei subacquei di tutto il mondo, come quello realizzato a Cannes tra il 2017 e gli inizi del 2021, che ospita sui fondali sabbiosi ben sei enormi sculture ispirate ai volti di alcuni residenti della città.

Recentemente è stato inaugurato il MUSAN – Museum of Underwater Sculpture Ayia Napa, ultimo museo dell’artista sorto a 200 metri dalla riva di Ayia Napa – un piccolo paesino sulla costa sud-est di Cipro  che accoglie 93 sculture di adulti, bambini alberi e piante.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Jason Decaires Taylor (@jasondecairestaylor)

I materiali utilizzati da Jason deCaires Taylor fanno già parte dell’ecosistema marittimo, e sono pietre, rocce e conchiglie, tutti con un pH neutro necessario per non generare cambiamenti nell’ambiente. 

L’obiettivo dell’artista, oltre al discorso estetico, è quello di richiamare l’attenzione sulle tematiche sociali e ambientali più calde, come la condizione dell’ecosistema marino e del mondo intero, destinata a produrre ripercussioni sulla vita dell’uomo. 

I suoi musei sono in costante evoluzione, poiché il paesaggio subacqueo è in continuo cambiamento e le sculture sono quindi parte attiva in grado di attirare specie marine e stimolare la loro riproduzione e crescita.

Oltre alle numerose installazioni in acque britanniche, norvegesi, indonesiane ed europee, merita di essere citata La Zattera di Lampedusa (ispirata a La Zattera della Medusa di Théodore Géricault), progetto di forte impatto emotivo che racchiude il dramma dei profughi abbandonati al loro destino.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Jason Decaires Taylor (@jasondecairestaylor)

Cover Photo Credits: Museum of Underwater Sculpture Ayia Napa (MUSAN), Courtesy Jason deCaires Taylor

- Artuu crede in -

spot_img

Ti potrebbe interessare...

I musei subacquei di Jason deCaires Taylor

L’artista realizza sculture sommerse a favore della tutela della barriera corallina e dell’ambiente marino.

Non tutti sanno che nelle profondità di numerosi mari e oceani di tutto il mondo sorgono dei veri e propri musei. Si tratta di una curiosa idea del fotografo e scultore britannico Jason deCaires Taylor, ispirata al movimento della Land art e a favore della tutela dell’ambiente marino.

L’artista lavora al progetto dal 2009, anno in cui per la prima volta vennero installate nelle acque di Cancún, città in Messico, 400 sculture di uomini e donne a grandezza naturale, dando così vita al MUSA (Museo Subacuático de Arte), il più grande museo subacqueo esistente.

Da quel momento in poi, Taylor ha creato numerose opere per diversi musei subacquei di tutto il mondo, come quello realizzato a Cannes tra il 2017 e gli inizi del 2021, che ospita sui fondali sabbiosi ben sei enormi sculture ispirate ai volti di alcuni residenti della città.

Recentemente è stato inaugurato il MUSAN – Museum of Underwater Sculpture Ayia Napa, ultimo museo dell’artista sorto a 200 metri dalla riva di Ayia Napa – un piccolo paesino sulla costa sud-est di Cipro  che accoglie 93 sculture di adulti, bambini alberi e piante.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Jason Decaires Taylor (@jasondecairestaylor)

I materiali utilizzati da Jason deCaires Taylor fanno già parte dell’ecosistema marittimo, e sono pietre, rocce e conchiglie, tutti con un pH neutro necessario per non generare cambiamenti nell’ambiente. 

L’obiettivo dell’artista, oltre al discorso estetico, è quello di richiamare l’attenzione sulle tematiche sociali e ambientali più calde, come la condizione dell’ecosistema marino e del mondo intero, destinata a produrre ripercussioni sulla vita dell’uomo. 

I suoi musei sono in costante evoluzione, poiché il paesaggio subacqueo è in continuo cambiamento e le sculture sono quindi parte attiva in grado di attirare specie marine e stimolare la loro riproduzione e crescita.

Oltre alle numerose installazioni in acque britanniche, norvegesi, indonesiane ed europee, merita di essere citata La Zattera di Lampedusa (ispirata a La Zattera della Medusa di Théodore Géricault), progetto di forte impatto emotivo che racchiude il dramma dei profughi abbandonati al loro destino.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Jason Decaires Taylor (@jasondecairestaylor)

Cover Photo Credits: Museum of Underwater Sculpture Ayia Napa (MUSAN), Courtesy Jason deCaires Taylor

- Artuu crede in -

spot_img

Ti potrebbe interessare...

I musei subacquei di Jason deCaires Taylor

L’artista realizza sculture sommerse a favore della tutela della barriera corallina e dell’ambiente marino.

Non tutti sanno che nelle profondità di numerosi mari e oceani di tutto il mondo sorgono dei veri e propri musei. Si tratta di una curiosa idea del fotografo e scultore britannico Jason deCaires Taylor, ispirata al movimento della Land art e a favore della tutela dell’ambiente marino.

L’artista lavora al progetto dal 2009, anno in cui per la prima volta vennero installate nelle acque di Cancún, città in Messico, 400 sculture di uomini e donne a grandezza naturale, dando così vita al MUSA (Museo Subacuático de Arte), il più grande museo subacqueo esistente.

Da quel momento in poi, Taylor ha creato numerose opere per diversi musei subacquei di tutto il mondo, come quello realizzato a Cannes tra il 2017 e gli inizi del 2021, che ospita sui fondali sabbiosi ben sei enormi sculture ispirate ai volti di alcuni residenti della città.

Recentemente è stato inaugurato il MUSAN – Museum of Underwater Sculpture Ayia Napa, ultimo museo dell’artista sorto a 200 metri dalla riva di Ayia Napa – un piccolo paesino sulla costa sud-est di Cipro  che accoglie 93 sculture di adulti, bambini alberi e piante.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Jason Decaires Taylor (@jasondecairestaylor)

I materiali utilizzati da Jason deCaires Taylor fanno già parte dell’ecosistema marittimo, e sono pietre, rocce e conchiglie, tutti con un pH neutro necessario per non generare cambiamenti nell’ambiente. 

L’obiettivo dell’artista, oltre al discorso estetico, è quello di richiamare l’attenzione sulle tematiche sociali e ambientali più calde, come la condizione dell’ecosistema marino e del mondo intero, destinata a produrre ripercussioni sulla vita dell’uomo. 

I suoi musei sono in costante evoluzione, poiché il paesaggio subacqueo è in continuo cambiamento e le sculture sono quindi parte attiva in grado di attirare specie marine e stimolare la loro riproduzione e crescita.

Oltre alle numerose installazioni in acque britanniche, norvegesi, indonesiane ed europee, merita di essere citata La Zattera di Lampedusa (ispirata a La Zattera della Medusa di Théodore Géricault), progetto di forte impatto emotivo che racchiude il dramma dei profughi abbandonati al loro destino.

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Jason Decaires Taylor (@jasondecairestaylor)

Cover Photo Credits: Museum of Underwater Sculpture Ayia Napa (MUSAN), Courtesy Jason deCaires Taylor

- Artuu crede in -

spot_img

Ti potrebbe interessare...

- artuu ama -

spot_img

Iscriviti alla Artuu Newsletter

Sempre dallo stesso contributor

Seguici su Instagram ogni giorno