Heidi Klum approda nell’universo NFT

La top model dedita all’arte ormai da molti anni, ha lanciato lo scorso giugno la propria serie NFT all’Ape Fest di New York

Prima che ci fosse la moda, era l’arte il centro della vita di Heidi Klum. La top model tedesca, forse meglio conosciuta per i suoi 13 anni di esperienza come angelo di Victoria’s Secret e 16 anni come ospite di Project Runway, si è sempre dedicata alla pittura.

Nel 2002, ha reso omaggio ai cani di ricerca e salvataggio che hanno prestato servizio durante l’attentato alle Torri Gemelle dell’11 settembre, realizzando sculture pubbliche insieme ad altri cento artisti. Nel 2016, ha venduto all’asta una scrivania dipinta di Roche Bobois per supportare l’UNICEF ad Art Basel Miami. E durante il lockdown, Klum ha condiviso i suoi exploit in studio in numerosi post sui social media e in un segmento di America’s Got Talent, dove è giudice.

Oggi Heidi Klum dipinge nel patio della sua abitazione di Bel Air (LA) su tele oversize, dai contenuti vibranti e uno stile “eclettico”. 

Da vera artista sperimentatrice, Heidi Klum non è indifferente alle ultime tendenze in campo artistico. Così passando dal possedere solamente due NFT nel proprio wallet, ha deciso di crearne uno tutto suo. Nasce così la serie di dipinti NFT sulle Bored Ape Yacht Club, scimmie digitali collezionabili su cui Heidi Klum ha ottenuto il permesso di dipingere per realizzare a sua volta un NFT. Le dieci opere sono state presentate all’Ape Fest di New York, comparendo sui grandi schermi di Times Square. Un NFT su NFT, realizzati in 12 ore, di cui oltre al dipinto originale e la versione digitale, è presente anche il video della sua realizzazione. 

Newsletter

Follow us

Scelti per te

L’impercettibile presenza di Lorena Bucur incornicia la vetrina di Platea a Lodi

Lorena Bucur (Cremona, 1996) lavora su ciò che esiste. Interviene nello spazio con discrezione, quasi come se l'opera fosse sempre stata lì, attaccata alle pareti, mostrando le imperfezioni e i paesaggi frantumati nell'incontro con la materia. La stessa frammentazione delle immagini impresse nella memoria è soggetta a propria temporalità tra dimenticanza, spazi vuoti e oblio.

Gibellina Photoroad 2026: Jacopo Di Cera porta Between nel cuore del Grande Cretto

Dal 4 luglio al 6 settembre 2026, negli spazi del Museo delle Trame Mediterranee / Fondazione Orestiadi, Jacopo Di Cera presenta Between, videoinstallazione a cura di Arianna Catania, realizzata in occasione di Gibellina Photoroad 2026. Il festival internazionale di fotografia open air e site-specific, ideato e diretto dalla stessa Catania, celebra quest’anno il suo decennale all’interno del programma di Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea, confermando la città siciliana come uno dei luoghi più intensi in cui fotografia, spazio pubblico, architettura e partecipazione collettiva si incontrano.

Mare d’Arte Festival 2026 porta Milano Marittima oltre l’estate: arte pubblica, visioni urbane e il sogno della città-giardino

Una città-giardino immaginata, disegnata, costruita come relazione tra mare, pineta, architettura e vita moderna. È da questa origine che riparte Mare d’Arte Festival 2026, seconda edizione dell’hub culturale a cielo aperto in programma dal 3 al 12 luglio, con un’estensione che accompagnerà la città fino a settembre.
Carlotta Costa
Carlotta Costa
Laureata in storia dell’arte e arts management, si divide tra la sua passione per l’arte e quella per il giornalismo. Editorial assistant per un magazine di New York, ha lavorato anche con gallerie d’arte contemporanea e con diversi giornali italiani.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui