Gli NFT sono pronti a sbarcare su Photoshop

Il famoso programma di editing offrirà la possibilità ai propri utenti di sperimentare grazie alla nuova opzione “prepara come nft”.

La maggior parte di noi ha utilizzato almeno una volta nella vita i programmi di Adobe e tra questi il più conosciuto è Photoshop.

Il software dedicato all’editing è ora pronto ad accogliere una nuova funzionalità progettata da Scott Belsky – Chief Product Officer di Adobe e vicepresidente esecutivo di Creative Cloud  e dal suo team di esperti.

L’annuncio è stato fatto durante la conferenza annuale Adobe Max e tra le nuove funzionalità in arrivo – molti dei quali si concentrano sull’uso della creatività e sulla collaborazione e interazione contemporanea degli utenti – spicca proprio l’opzione “Prepara come NFT”.

“Avremo un’opzione “prepara come NFT” entro la fine di questo mese”, afferma Scott Belsky. “Sarà in grado di prendere tutto ciò su cui stai lavorando e ti aiuterà a confezionarlo e prepararlo, insieme alle capacità di attribuzione, per alcune delle popolari piattaforme di conio e blockchain là fuori”.

Inoltre, verrà inserito anche il comando “Content Credentials”, che consentirà ai venditori NFT di collegare l’Adobe ID al proprio portafoglio crittografico, permettendo ai marketplace compatibili, come OpenSea, Rarible, KnownOrigin e SuperRare, di mostrare un certificato che dimostri che l’opera è autentica.

Questa funzione sarà in grado di dimostrare che l’NFT in vendita è originale, si tratta quindi di un’ottima soluzione per evitare il furto delle opere d’arte nel mondo digitale.

“Non ho mai visto un sistema per la creatività più potente e meglio allineato degli NFT. Fai un NFT e non solo ne ottieni i ricavi di vendita primari, ma anche, in base al contratto che stai utilizzando, puoi ottenere una percentuale di ogni vendita secondaria per sempre. Hai sempre un legame con i tuoi collezionisti”, afferma Scott Belsky, aggiungendo che “In altre parole, sarai in grado di vedere un NFT, vedere chi lo ha coniato, e anche vedere alcune attribuzioni per chi lo ha creato. E penso che questo risolva il problema”.

Cover Photo Credits: Save the date for MAX 2021, Adobe – Courtesy Elissa Scott blog.adobe.com

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