Gagosian presenta la nuova mostra di Damien Hirst a Roma

Damien Hirst, Minnie, 2020

“Forgiving and Forgetting” espone nuovi dipinti e sculture di uno dei più celebri artisti dell’arte contemporanea

In occasione della importante mostra “Archeology Now” ospitata dalla Galleria Borghese, la sede romana di Gagosian presenta dal 6 luglio al 23 ottobre Forgiving and Forgetting”, una mostra di sculture e nuovi dipinti di Damien Hirst.

L’allestimento include opere dell’epico progetto “Treasures from the Wreck of the Unbelievable”, in cui Hirst esponeva reperti scultorei recuperati da un naufragio immaginario al largo della costa dell’Africa orientale, confondendo sequenze cronologiche, origini culturali e percezioni di status e valore. Con queste opere presentate attraverso un intricato racconto di imprese marinaresche, scavi subacquei e laboriose ricerche, Hirst riusciva ad evocare una sensazione di strepitosa meraviglia di fronte alla loro minuziosa accuratezza materiale e concettuale.

La serie ha esordito nel 2017 con un gruppo di “Treasures” che includeva, tra gli altri, parodie di busti antichi e classici, maschere e statue degli iconici personaggi dei cartoni animati Disney, resi in una straordinaria varietà di materiali e spesso incrostati di colorate fioriture di corallo abilmente dipinte, come se recuperati dal fondo dell’oceano. La mostra corrente, “Forgiving and Forgetting”, segna un ulteriore ambizioso progresso nel lavoro di Hirst in cui le figure, immortalate in marmo rosa del Portogallo e bianco di Carrara, prendono vita in uno dei materiali più leggendari della storia dell’arte occidentale.

Ogni soggetto scultoreo, scolpito nel suo marmo monocromo, assume la stessa solennità: la gestualità giocosa di Minnie carica di coralli riecheggia in un’altra parte della galleria nella mano tesa della centauressa Hylonome, il cui genere statuario evoca sia il Barocco che la maestosa simmetria della scultura neoclassica francese. Suggerendo contaminazioni inaspettate tra antico e moderno, i “Treasures” di marmo di Hirst esemplificano il concetto di mitologia centrale in ogni tipo di cultura, sia aulica che popolare.

In questa occasione Hirst presenta inoltre i suoi ultimi dipinti, della serie “Reverence Paintings”. Volendo inizialmente reinterpretare in bianco assoluto i suoi vivaci dipinti della serie “Cherry Blossoms”, l’artista ha deciso di disporre sulle tele, altrimenti monocromatiche, dinamiche macchie di colore e tocchi di foglia d’oro, dando loro una nuova brillante e intensa vitalità.
Ricoperti di punti colorati dal denso impasto che conferiscono ad ogni composizione sia campo prospettico che sfocamento visivo, i “Reverence Paintings” rivelano un’intensa relazione di Hirst con il colore, espandendo gli impulsi espressionistici e puntinisti che hanno ispirato i suoi lavori più recenti.

Cover Photo Credits: Damien Hirst

Poster for Gianfranco Meggiato's 'in ITINERE' exhibition in San Quirico d’Orcia, July 25–Nov 1, 2026, featuring white abstract sculptures on a grassy hill.
Poster featuring an illustrated man wearing a cap and white sunglasses, blowing a large pink bubble, with a pink polka-dot background and bold title text above.

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